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La voce della Politica
| Amministrative San Costantino: incontro con la candidata Busicchio |
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28/04/2012 | Rosamaria Busicchio, 39 anni, è la candidata sindaco della lista “Uniti Per San Costantino”. Una laurea in legge a Pisa, poi ancora tanto studio sino a diventare un affermato avvocato. Importanti le esperienze di lavoro, che la portano a vivere a Roma, ma la terra d’origine è sempre lì nel cuore, e il richiamo è forte. “Ho sempre sofferto il distacco dal mio mondo, un mondo che mi appartiene, dice”. Un sorriso accompagna i ricordi d’infanzia, e poi gli amici, la famiglia, le feste di paese, le passegiate, le corse in montagna. Un richiamo che la riporta alle radici, tra la sua gente. “Ho sempre amato questi luoghi, i volti, i profumi, la cucina, per questo ho cercato di occuparmi, direi da subito, dei problemi della comunità; ho cercato di capire, di approfondire, di leggere le varie sfaccetature sociali, le sue implicazioni. Uno studio, un impegno utile che mi ha permesso di guardare con fiducia al domani, che mi permette, che ci permette di indicare una via praticabile per la crescita sociale e civile della mia, della nostra terra. Il passo che mi ha portata ad occuparmi di politica – continua - è stato per certi versi obbligato, poi la fiducia di tanti amici, che mi hanno voluta come segretaria del circolo del Pd per ben due volte, mi ha dato ancora più forza e consapevolezza, un’esperienza bellissima che ancora oggi continua, un impegno che mi ha portata ad essere candidata alla carica di sindaco”.
Abitante dice che è stata praticamente imposta.
No, nessuna imposizione. La mia candidatura nasce dall’impegno, da un chiaro e trasparente percorso politico, nasce per il mio impegno sociale, per l’amore verso i miei concittadini, per la coerenza che da sempre mi contraddistingue.
Nessun piattino pronto, dunque?
Ma quale piattino pronto, nelle riunioni c’era tanta gente, anche Abitante era presente, e non mi risulta che abbia mai avanzato dubbi, o meglio ancora la sua candidatura.
In caso di vittoria come saranno i suoi primi cento giorni?
Innanzitutto ricchi di entusiasmo, determinazione e impegno, che mi accompagneranno sino alla fine del mandato amministrativo. Del resto tanto è stato fatto, ma tanto bisogna fare, non ci si deve mai fermare. Per questa ragione proponiamo un programma ambizioso e concreto, un programma capace di dare risposte ai bisogni della nostra comunità, partendo dalle tante potenzialità di cui è ricco il nostro territorio. Ci proponiamo un rigoroso utilizzo dei mezzi a disposizione. Poi particolare attenzione a tutte quelle iniziative in grado di attivare energie positive, utili alla crescita economica e sociale di San Costantino Albanese. Costante e fondamentale sarà il confronto tra amministratori e cittadini, sin dal primo giorno.
Ci fa qualche esempio?
“Certo. Siamo chiamati, saremo chiamati, per esempio, a dare quotidianamente risposte concrete a problemi di carattere sociale ed assistenziale che investono i cittadini, per questa ragione perseguiremo obiettivi come quello di sostenere e potenziare i servizi educativi all’infanzia, ai portatori di handicap, sosterremo le associazioni di volontariato, favoriremo le politiche a favore dei giovani, degli anziani. Poi lavoreremo per riqualificare il centro abitato, ci impegneremo a migliorare la viabilità rurale, riqualificheremo e potenzieremo il patrimonio pubblico, sosterremo politiche per il turismo, la cultura, lo sport, saremo vicini alle aziende agricole, alle imprese. Ci concentreremo sulle politiche ambientali, di lavoro, di sviluppo sostenibile. Un programma che invito a leggere, di largo respiro, capace di innescare politiche di sviluppo per tutti, e lo faremo lavorando sodo, onestamente, avendo come guida forte e sicura la nostra gente, le nostre tradizioni, la nostra storia.
Vincenzo Diego |
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