-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Presidio di solidarietà a Melfi per Anan Yaeesh e per la Palestina libera

18/02/2026

Dopo i presidi solidali sotto la casa circondariale di Melfi del 13 e del 26 Ottobre 2025, poi del 15 Novembre; dopo il corteo interregionale che il 13 Dicembre si è snodato per le strade di Melfi per giungere sotto il carcere locale di massima sicurezza, sabato 21 Febbraio 2026, a partire dalle ore 15, si terrà un nuovo presidio di solidarietà a favore del prigioniero politico palestinese Anan Yaeesh, che in questo carcere è stato trasferito da Settembre in custodia cautelare dalla sezione di alta sicurezza del carcere di Terni per allontanarlo da un consolidato circuito di sostegno esterno.
Con Anan, che ha ingiustamente subito lo scotto di oltre due anni di detenzione preventiva per un surreale processo che lo vede imputato per “terrorismo internazionale” (art. 270 bis c.p.) a causa del suo sostegno, mai rinnegato, alla Resistenza palestinese; che da Melfi ha subito l’ignominia delle udienze del 21 e del 28 Novembre del processo celebrato al Tribunale dell’Aquila, condivideremo collettivamente l’indignazione contro un processo voluto da istituzioni e servizi segreti dello stato genocida di Israele. Si è trattato di un processo smaccatamente politico, che si è concluso in primo grado lo scorso 16 Gennaio con una condanna a 5 anni e 6 mesi.
Al di là della richiesta del PM a 12 anni per Anan e dell’assoluzione per i coimputati Alì Irar e Mansour Dogmosh (rei di essere conoscenti palestinesi…) per totale mancanza di elementi probatori; al di là della già annunciata impugnazione del dispositivo di sentenza e del conseguente secondo grado del giudizio, si è trattato dall’inizio di un processo alla Resistenza più volte segnato da gravi limitazioni del diritto alla difesa e da ricorrenti quanto improvvide ingerenze, che sono state possibili non di certo in virtù del diritto internazionale e di quanto previsto dalla Carta costituzionale italiana, bensì dalla natura degli interessi commerciali, militari e finanziari che intercorrono tra aziende e governo italiani con lo stato genocida e di apartheid di Israele.
Anan resta a tutti gli effetti un perseguitato politico, che in Israele ha subìto ripetute torture e tentativi di omicidio, ma ciò nonostante ha rischiato (nel Gennaio 2024) di essere rispedito ai suoi carnefici dopo essere stato arrestato su loro richiesta dalle competenti autorità italiane.
In forme diverse, ma con procedure analoghe dettate dalla cinica determinazione antistorica in atto di criminalizzare i palestinesi e quanti si adoperano anche in Italia per esprimere solidarietà e reclamare il diritto all’autodeterminazione di chi soffre, vive e lotta a Gaza e in Cisgiordania, sono finiti agli arresti Mohammad Hannoun, presidente dell’API (Associazione Palestinesi d’Italia), ora nel carcere di Terni con l’accusa di finanziare Hamas, nonostante l’esclusione delle “prove” presentate da Israele.
Su richiesta israeliana vengono imprigionati e processati in Italia partigiani palestinesi rifugiati politici; vengono colpiti e arrestati palestinesi che, in piena guerra genocida, raccolgono aiuti umanitari per il loro popolo sterminato da bombe, fame, malattie diffuse; viene repressa la solidarietà al popolo e alla resistenza palestinesi con condanne pesantissime come quella a Tarek, mentre contro studenti pro-Palestina si moltiplicano i fermi, gli arresti domiciliari, le schedature, portando per “disciplinamento” la museruola e la repressione anche all’interno delle scuole pubbliche.
Da Melfi il 21 Febbraio contribuiremo a rendere più forte e visibile il legame tra tutte le mobilitazioni, creando un ideale abbraccio solidale con Anan Yaheesh, ma anche con Ahmed Salem, Yaser Alassali e Riyad Albastangi, nel corso del contemporaneo presidio a Rossano Calabro, così come con Raed Dawood a Ferrara.
Le soluzioni autoritarie e poliziesche sono destinate a durare poco.
Ogni processo contro la solidarietà è un processo contro la libertà di tutte e di tutti.
Chiediamo alla stampa di non oscurarci; chiediamo alle associazioni antifasciste e alle persone autenticamente democratiche di non aver paura e partecipare, perché della paura e del silenzio si alimentano i regimi repressivi. Perché la liberazione della Palestina è liberazione di tutte e tutti!
Perché la solidarietà è un’arma e per questo il potere la vuole spezzare!
Reti per la Palestina di Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/07/2026 - Miasmi Pisticci Scalo: ''0ra servono fatti concreti''

Le associazioni Movimento Tutela Valbasento e Cova Contro hanno partecipato il 13 luglio scorso all'incontro pubblico tenutosi presso la Mediateca di Pisticci Scalo e convocato dal Sindaco Albano a seguito degli ennesimi episodi di molestie olfattive di origine industriale, ...-->continua

17/07/2026 - Lavello, conclusi in appena sei mesi i lavori di consolidamento del Rione Casale

Si sono conclusi ufficialmente oggi, con il rilascio del Certificato di Regolare Esecuzione, i lavori di integrazione al consolidamento del Rione Casale nel Comune di Lavello, intervento finanziato nell’ambito dell’Accordo di Programma FSC 2014-2020 per la mit...-->continua

17/07/2026 - Incendio Maratea, Campanella: ‘Chi sa o ha visto non taccia’

Ho scelto di attendere prima di scrivere. Non per indifferenza, ma per rispetto.
Di fronte a immagini come queste, il silenzio, a volte, vale più di tante parole.
In queste ore sono stati espressi dolore, rabbia, sgomento e vicinanza.
Sentimenti...-->continua

17/07/2026 - CCIS in Basilicata:agroalimentare, hi-tech e industria guardano alla Svizzera

Si è appena conclusa a Potenza la missione istituzionale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che il 15 e 16 luglio, ha acceso i riflettori sulle opportunità di internazionalizzazione rivolte ad imprese, startup e istituzioni lucane interessate ...-->continua

16/07/2026 - Sifus: lettera aperta al Ministro Lollobrigida

“La Basilicata non è una terra da sfruttare, è una terra in cui investire. Dalla diga di Monte Cotugno parta il riscatto della Basilicata: basta prendere, è tempo di restituire.”
Signor Ministro,
apprendiamo che sabato sarà a Senise, sulle sponde della...-->continua

16/07/2026 - Volontariato e promozione sociale, la Regione finanzia 27 progetti

È stato pubblicato sul BURB e sul sito della Regione Basilicata, nella sezione avvisi e bandi, l'avviso pubblico da 1.585.184,00 euro per il finanziamento di progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni i...-->continua

16/07/2026 - Crisi industriale in Basilicata, vertice a Palazzo Chigi

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto oggi, a Palazzo Chigi, una riunione dedicata alla situazione di crisi industriale e produttiva della Regione Basilicata.

All'incontro hanno preso parte il Ministro dell...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo