-->
La voce della Politica
| Ospedale Lagonegro UIL FPL: Bene la discussione in Consiglio Regionale |
|---|
21/07/2025 | La UIL FPL accoglie con attenzione la discussione odierna presso il Consiglio Regionale sulla sanità lucana, ribadendo con forza la necessità di affrontare le gravi criticità che da tempo affliggono il Presidio Ospedaliero di Lagonegro.
Nonostante le numerose segnalazioni inviate all’Azienda e il perdurare delle gravi carenze di personale, i disagi organizzativi e le condizioni di lavoro restano invariate, continuando a gravare pesantemente su operatori e cittadini.
La situazione di Lagonegro, però, non è un caso isolato. Anche gli ospedali di Melfi, Pescopagano e Villa d’Agri vivono quotidianamente le stesse difficoltà, senza che vi sia stata una reazione adeguata da parte delle istituzioni.
Di fronte a una sanità sempre più in affanno, la UIL FPL chiede l’attivazione urgente di un tavolo permanente di confronto tra Regione e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione del personale e pianificare un utilizzo efficace delle risorse umane. Serve una visione strategica di lungo periodo, capace di superare la logica delle soluzioni tampone e restituire stabilità all’intero sistema sanitario lucano.
Tra le criticità più sentite resta ancora irrisolta la questione della viabilità e dei parcheggi presso l’ospedale di Lagonegro. Ogni giorno pazienti, familiari e operatori sanitari sono costretti a cercare sosta lungo la strada, spesso in condizioni precarie e con il rischio di incorrere in sanzioni. Una situazione diventata insostenibile, che richiede un intervento immediato da parte della Regione e dell’Azienda sanitaria per individuare e realizzare spazi adeguati, soprattutto in vista dei lavori di ristrutturazione che rischiano di azzerare ulteriormente le possibilità di parcheggio. La UIL FPL sollecita anche il Comune di Lagonegro ad adoperarsi, dichiarandosi disponibile a ogni forma di confronto.
Sul piano infrastrutturale, il sindacato accoglie con favore lo sblocco del progetto di ristrutturazione dell’ospedale, un segnale atteso da tempo. Tuttavia, avverte che tale intervento resterà inefficace senza un’azione concreta e risolutiva sul fronte del personale. Sebbene siano state recentemente mobilitate alcune unità infermieristiche, permane una grave carenza di Operatori Socio-Sanitari (OSS), figure indispensabili per garantire l’assistenza quotidiana ai pazienti.
Senza un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni, anche le strutture rinnovate rischiano di restare inutilizzabili o inefficaci.
Inoltre, è fondamentale che il nuovo Piano Sanitario Regionale definisca con chiarezza la missione del Presidio Ospedaliero di Lagonegro all’interno della rete ospedaliera lucana. È giunto il momento di uscire dall’incertezza e assegnare alla struttura un ruolo preciso e strategico, basato su una programmazione coerente e lungimirante.
La UIL FPL ritiene infine indispensabile superare la Legge Regionale 2/2017, ormai inadatta a rispondere alle esigenze dell’attuale sistema sanitario. È necessario adottare un modello più moderno e integrato, in grado di rafforzare il legame tra ospedali e servizi territoriali, rivedere la gestione dell’emergenza-urgenza e affrontare con decisione il tema della carenza di personale. Le esperienze virtuose di altre Regioni, come il Veneto, dimostrano che è possibile intervenire con strumenti efficaci e duraturi.
La UIL FPL continuerà a battersi con determinazione affinché la sanità lucana non venga più lasciata nell’abbandono. Servono assunzioni, investimenti, riforme e, soprattutto, una reale volontà politica di mettere al centro la salute dei cittadini e la dignità dei lavoratori. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/03/2026 - Chiorazzo in visita all’ospedale di Chiaromonte e al Centro Stella Maris
Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha effettuato oggi una visita istituzionale al Presidio Ospedaliero Distrettuale di Chiaromonte e al Centro Stella Maris Mediterraneo, per approfondire criticità e prospettive di sviluppo, anche i...-->continua |
|
|
|
3/03/2026 - Sottoscritto al Comune di Matera il Protocollo d’Intesa per il Programma ''Nati per Leggere''
È stato sottoscritto nella Sala Mandela del Comune di Matera il Protocollo d’Intesa tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Culturale Pediatri di Puglia e Basilicata per l’attuazione e il rafforzamento del Programma nazionale “Nati per Leggere” (NpL) s...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Scanzano Jonico, Pd critica la maggioranza: «Persa occasione su disabilità e tassa di soggiorno»
Il Circolo del Partito Democratico di Scanzano Jonico esprime sconcerto per quanto accaduto nel consiglio comunale di sabato 28 febbraio. Il gruppo consigliare Scanzano al Centro, infatti, ha proposto otto emendamenti volti a modificare in senso migliorativo i...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Premio nazionale ''L’Italia delle Donne'' per la memoria di Anna Dinella, artista lucana di Maschito
Riconoscimento nazionale per il racconto della storia della lucana Anna Dinella alla Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, Simona Bonito, alla Biblioteca Nazionale di Potenza e alla Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, Vittoria ...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Cicala: giovani e qualità fanno crescere la Basilicata
«Quando premiamo un giovane imprenditore agricolo stiamo investendo sul futuro della Basilicata. L’agricoltura oggi è innovazione, sostenibilità, identità territoriale e capacità di competere nei mercati. È un bene pubblico che riguarda tutta la nostra comunit...-->continua |
|
|
|
|
3/03/2026 - Bando ZES Infrastrutture. Il Sindaco Nicoletti convoca al Comune di Matera le associazioni di categoria
Il Sindaco Antonio Nicoletti, con gli assessori Giuliano Paterino, Giuseppe Sicolo e Lucia Gaudiano, hanno incontrato nella Sala Mandela del Comune di Matera il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Matera e le associazioni di categoria del ...-->continua |
|
|
|
3/03/2026 - Tragedia Balvano, Picerno: Ferita aperta che unisce comunità
"Oggi ci fermiamo per riflettere su una delle pagine più dolorose e, per troppo tempo, dimenticate della nostra storia nazionale e regionale. Sono passati 82 anni, ma il ricordo di quella tragica notte è più vivo che mai. Da oltre otto decenni, questa c...-->continua |
|
|
|
|