-->
La voce della Politica
| UIL FPL : Fuga dalla sanità pubblica anche in Basilicata |
|---|
23/05/2025 | La sanità pubblica italiana sta vivendo una crisi sempre più profonda, con segnali allarmanti che emergono dai dati ufficiali e dalle testimonianze dei territori. Lo dichiara Il Segretario Regionale aggiunto UIL FPL Verrastro Giuseppe tramite una nota stampa. A fronte di liste d’attesa interminabili e di crescenti difficoltà economiche, un numero sempre maggiore di cittadini rinuncia a curarsi, mentre il sistema sanitario pubblico arranca sotto il peso di carenze strutturali e di personale. In questo scenario, anche la Basilicata non fa eccezione: i dati confermano una realtà preoccupante, aggravata da organici ridotti e condizioni di lavoro insostenibili per il personale sanitario. La UIL FPL lancia l’allarme e chiede interventi urgenti per difendere il diritto alla salute e la dignità dei lavoratori del settore.
Di seguito il Comunicato stampa.
Si aggrava la fuga dalla sanità pubblica a causa delle liste d'attesa sempre più lunghe e dell'impossibilità economica per molti cittadini di accedere alle cure. Secondo il Rapporto annuale 2025 dell’Istat, nel 2024 quasi un italiano su dieci (9,9%) ha rinunciato a visite o esami specialistici, in crescita rispetto al 2023 (7,5%) e ai livelli pre-pandemici del 2019 (6,3%). Le motivazioni principali sono le liste d'attesa (6,8%) e le difficoltà economiche (5,3%).
L’Istat segnala che il problema delle attese è diventato l’ostacolo più pesante all’accesso alle cure, superando anche i limiti economici. La rinuncia colpisce in modo particolare le donne e le persone tra i 45 e i 54 anni, ma cresce anche tra i cittadini del Nord e tra i più istruiti, a dimostrazione di un progressivo appiattimento dei vantaggi sociali e territoriali. In parallelo, cresce il ricorso al settore privato: nel 2024, il 23,9% della popolazione ha pagato interamente di tasca propria l’ultima prestazione sanitaria, contro il 19,9% dell’anno precedente.
La situazione in Basilicata riflette pienamente questo quadro nazionale. Secondo l’Osservatorio Gimbe, nel 2023 circa il 6,7% dei lucani ha rinunciato a curarsi. Un dato che, pur rimanendo sotto la media nazionale, resta preoccupante e stabile rispetto al 7,5% rilevato da Cittadinanzattiva nel 2022. Le cause principali sono le stesse: difficoltà economiche, attese troppo lunghe e scarsità di servizi sanitari accessibili sul territorio.
A peggiorare ulteriormente la situazione vi è una grave carenza di personale medico e infermieristico nelle strutture sanitarie regionali. In Basilicata, molti ospedali e ambulatori operano con organici ridotti, mettendo a rischio la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie. Il personale medico è sottodimensionato e spesso costretto a turni estenuanti, mentre il numero di infermieri è ben al di sotto degli standard raccomandati.
Come UIL FPL, abbiamo più volte denunciato i turni massacranti a cui sono sottoposti medici, infermieri e operatori sanitari. Una condizione insostenibile che compromette non solo la salute degli stessi lavoratori, ma anche la qualità dell’assistenza ai cittadini. Vigileremo con attenzione e ci attiveremo in ogni sede possibile affinché gli operatori siano tutelati e venga garantita loro la dignità professionale che meritano. Non è più tollerabile che la mancanza di programmazione e di interventi concreti gravi interamente sulle spalle dei professionisti della sanità.
In questo contesto, è evidente come la sanità pubblica in Basilicata stia affrontando una crisi profonda e trascurata, con un impatto diretto sulla salute e sui diritti fondamentali della popolazione. È urgente un cambio di passo che metta al centro i bisogni delle persone e il rispetto di chi ogni giorno lavora per garantire cure e assistenza.
Potenza,23/05/2025
Il Segretario Regionale aggiunto UIL FPL
Verrastro Giuseppe |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
15/10/2026 - Scuola, disabilità: dalla Regione altri 1,8 milioni
La Regione Basilicata individua ulteriori 1,8 milioni di euro per sostenere il servizio di assistenza scolastica all’autonomia e alla comunicazione destinato agli alunni con disabilità. Le nuove risorse si aggiungono ai 600mila euro già stanziati con legge regionale, portand...-->continua |
|
|
|
15/10/2026 - Viabilità, accordo Montagna Materana
È stato sottoscritto presso la Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, a Potenza, con i sindaci dei Comuni dell’Area interna Montagna Materana, l’Accordo di programma per la riqualificazione della viabilità del comprensorio, nell’ambito d...-->continua |
|
|
|
|
15/10/2026 - Sanità,Bella "A novembre oltre 1.500 cittadini senza medico di famiglia''
Una crisi assistenziale senza precedenti rischia di travolgere la comunità di Bella a partire dal prossimo 22 novembre. Con il pensionamento programmato di uno dei due medici di medicina generale operanti sul territorio comunale, oltre 1.500 assistiti si ritr...-->continua |
|
|
|
|
15/10/2026 - Ticket farmaceutico in Basilicata, la Regione alza le soglie di esenzione
La Giunta regionale della Basilicata su proposta dell’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha approvato la delibera riguardante le integrazioni migliorative alla misura di compartecipazione per la spesa farmaceutica convenzi...-->continua |
|
|
|
|
14/10/2026 - ASM, nessuna chiusura della Rianimazione di Policoro
L’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce categoricamente la notizia relativa a una presunta chiusura della Rianimazione dell’ospedale Papa Giovanni Paolo II di Policoro, diffusa sui social network dal consigliere del Comune di Policoro Giuseppe Maiuri.
<...-->continua |
|
|
|
|
14/10/2026 - Promozione della rete dei Cammini della Basilicata
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello, ha approvato nel pomeriggio odierno il disegno di legge “Disciplina, valorizzazione e promozione della rete dei Cammini della Basilicata” con l’obiettiv...-->continua |
|
|
|
14/10/2026 - Cgil Pz Filctem Cgil su morte sul lavoro operaio Lucania Resine nel capoluogo
"Piangiamo oggi l'ennesima vittima sul lavoro in Basilicata, la sesta nel 2026. Un bollettino di guerra a cui non possiamo e non vogliamo rassegnarci. Nello stringerci al dolore della famiglia e nell'attesa che si faccia chiarezza su quanto avvenuto, non possi...-->continua |
|
|
|
|