-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Marrese: ''Sull’impianto di biometano di La Martella la Regione non rispetta la volontà dei cittadini ''

4/02/2025

L’Ufficio Energia della Regione Basilicata ha autorizzato in data 17 Dicembre una società privata alla realizzazione di un impianto per la produzione di biometano da realizzarsi nell’area industriale La Martella nel Comune di Matera.
Prima del via alla realizzazione di questo stabilimento ad opera di un privato vi è stata la possibilità della nascita di uno simile ma di iniziativa pubblica e gestito dal Comune di Matera.
La possibilità della realizzazione di questo impianto fu largamente discussa da cittadini e comitati, e fu oggetto anche di un Consiglio Comunale aperto che vide un’ampia partecipazione popolare. Viste le forti preoccupazioni espresse dai cittadini del Borgo La Martella per gli eventuali impatti negativi sull’ambiente e sulla salute, il Consiglio Comunale approvò all’unanimità un ordine del giorno che esprimeva la contrarietà a quell’opera e quindi la non prosecuzione dell’iter realizzatorio.
“E’ giusto sottolineare la condotta del Comune di Matera che ha discusso e si è confrontato con i cittadini per la possibilità di nascita dell’impianto, un modo giusto e virtuoso di governare le scelte che hanno impatto sul territorio. Allo stesso tempo va invece registrata la modalità accentratrice e di chiusura della Regione Basilicata, che non solo non si è confrontata con la popolazione ma ha autorizzato un impianto similare (ma gestito da un privato) a quello a cui i cittadini di La Martella avevano espresso parere negativo. Una decisione calata dall’alto e che mortifica la partecipazione e le giuste preoccupazioni della popolazione di quel territorio.
Non si tratta del merito dell’opera e non c’è nessuna chiusura pregiudiziale ma sicuramente c’è un tema di metodo e di localizzazione dell’impianto.
Si è conclusa da poco la bonifica della discarica comunale di La Martella che fu oggetto di un provvedimento di infrazione comunitaria e sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’UE, i cittadini del Borgo hanno già subito in passato la vicinanza alla discarica e adesso meritano che si volti pagina nel segno della sostenibilità ambientale e sociale.
Non si possono prendere decisioni così importanti senza costruire un percorso di confronto e informazione con la cittadinanza e non rispettando la volontà unanime, seppur indicativa, del Consiglio Comunale. La Martella merita un futuro diverso.”
Dichiara il Capogruppo Consiliare in Regione Basilicata Piero Marrese.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
5/01/2026 - Potenza, 200 calze della Befana. Consigliere Comunale Tancredi (Gruppo Misto) solidarietà della comunità diventa un dono

La solidarietà prende forma concreta grazie all’impegno della comunità. Sono state realizzate 200 calze della Befana, frutto di una raccolta che ha visto la partecipazione attiva di cittadini e sostenitori che hanno contribuito donando caramelle e cioccolatini.

Le c...-->continua

4/01/2026 - Senise, il libro di Golia sul movimento cattolico. Chiorazzo: memoria per capire il presente.

Si è svolta ieri pomeriggio a Senise, presso il Palazzo della Cultura e della Legalità “Falcone e Borsellino”, la presentazione del volume "Il movimento cattolico nel cuore del Mezzogiorno" di Mario Golia, giurista ed eccellenza della Basilicata, dedicato ai f...-->continua

4/01/2026 - Val d’Agri – AV Padula Bonabitacolo, Lacorazza: si apra interlocuzione con Regione Campania

Il Capogruppo del PD: ammodernamento e miglioramento della ex SS 103, rendere più sicura la transitabilità della SS n. 598 ‘Fondo Valle d’Agri’. Si dia seguito alle nostre proposte anche per dare uno sbocco all’AV
"Il Consiglio regionale della Basilicata h...-->continua

4/01/2026 - Cia-Agricoltori: sui dazi negli Usa la partita è tutt’altro che vinta

“La partita dei dazi negli Usa è tutt’altro che vinta tenuto conto del forte peso dell’export del made in Basilicata sui mercati americani che nel primo semestre del 2025 (dati Banca d’Italia) ammonta, complessivamente, a 86 milioni di euro e che a risentire d...-->continua

3/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario- Bolognetti:dal 6 gennaio tornerà allo sciopero della sete

Forse era destino o più probabilmente la necessità, che personalmente avverto come urgenza inderogabile, di dover difendere democrazia, diritto, diritti e quello Stato di diritto a cui se non aggiungiamo la parola democratico rischiamo di avallare totalitarism...-->continua

3/01/2026 - Crisi in Venezuela, Luigi Scaglione: 'Una crisi anche italiana e lucana'

La crisi venezuelana colpisce duramente anche la comunità lucana nel Paese sudamericano. A fare il punto è Luigi Scaglione del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e della Confederazione Italiani nel Mondo (CIM), secondo cui alla fine del 2024 risultav...-->continua

2/01/2026 - Basilicata. Sanità e Pnrr, avanzamento dei lavori

La fase attuativa della Missione 6 – Salute del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta, per tutte le Regioni italiane, uno dei passaggi più complessi del programma di investimenti pubblici avviato negli ultimi anni, in particolare per quanto rigua...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo