-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Sede Arpab Val d’Agri. Lacorazza: delocalizzare e potenziare sede?

18/01/2025

Nella X legislatura del Consiglio regionale anche grazie al mio interessamento l’ARPAB ha delocalizzato una sede in Val d’Agri. L’aspirazione era quella di determinare un “polo ambientale” dedicato al monitoraggio, alla ricerca e alla cura. Ma siamo di fronte ad un “Centro di Medicina Ambientale” previsto nell’ospedale di Villa d’Agri consegnato nel dimenticatoio, alla sede di Marsico Nuovo dell’Osservatorio Ambientale (FARBAS) ridotta ad una targa su una porta e alla sede dell’ARPAB ubicata a Viggiano. Una sorta di spezzatino, anche mal cucinato, che non ha colto gli obiettivi che ne avevano ispirato missioni e sedi. Se poi consideriamo che anche la sede del 118 è stata sottratta all’area industriale della Val d’Agri appare evidente la totale inadeguatezza delle scelte compiute in questi anni per questo territorio.



Ma tornando alla sede ARPAB in Val d’Agri riporto testualmente la risposta alla mia interrogazione firmata anche dal direttore dott. Donato Ramunno: “…In conclusione si ritiene che la presenza di una sede in un territorio con presenza di elevate criticità rimane di fondamentale importanza. Inoltre si rappresenta che il comodato d’uso con il Comune di Viggiano è in fase di scadenza e che sarebbe opportuno una delocalizzazione della stessa nell’area industriale. In previsione è ipotizzabile un potenziamento della struttura con figure professionali di elevata qualificazione tale da consentire lo svolgimento di studi finalizzati alla valutazione d’impatto delle estrazioni sulle matrici ambientali...”.



Cosa pensa il Governo regionale e in particolare l’Assessore Regionale Mongiello?



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
14/01/2026 - CAL Basilicata, Cavallo lancia l’allarme: emergenza anziani e nodo quota sanitaria RASS

Nel corso dei lavori odierni del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata ho portato all’attenzione delle Istituzioni regionali la questione del sistema delle RASS e delle RASS 1, con particolare riferimento al riconoscimento della quota sanitaria.

Si tratt...-->continua

14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’

«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ...-->continua

14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”

La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua

14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive

La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua

14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive

“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua

14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi

All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua

13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari

“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo