-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Festa di LiberEtà Spi Cgil Potenza. Sannazzaro: “Da Melfi lanciamo la piattaforma per i diritti delle persone anziani

14/01/2025

Saranno equità sociale e diritti i temi al centro della Festa di LiberEtà promossa dallo Spi Cgil di Potenza e in programma giovedì 16 gennaio alle 9,30 al Relais La fattoria di Melfi (Potenza). Dopo i saluti del vescovo dell’arcidiocesi di Melfi – Rapolla – Venosa, Ciro Fanelli e del sindaco Giuseppe Maglione, e l’introduzione del segretario generale dello Spi Cgil di Potenza, Michele Sannazzaro, si confronteranno sul tema - coordinati da Giovanna Galeone, segretaria dello Spi Cgil di Potenza -, il segretario generale della Cgil di Potenza Vincenzo Esposito, il responsabile della Caritas della diocesi locale padre Alberto Vecchione, il segretario dello Spi Cgil Basilicata Angelo Summa e il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega. Concluderà i lavori il segretario dello Spi Cgil nazionale, Lorenzo Mazzoli.

“Come Spi Cgil – spiega Sannazzaro – riteniamo oggi sia più appropriato parlare di equità sociale e non semplicemente di uguaglianza. L’equità sociale è un principio fondamentale, che mira a garantire a tutti i cittadini pari opportunità, indipendentemente dalle loro condizioni di partenza. Diversamente dall’uguaglianza, che presuppone un trattamento uniforme, l’equità riconosce le differenze individuali e punta a fornire risorse e supporto differenziati per colmare le disuguaglianze esistenti. In ambito previdenziale, l’equità sociale implica un sistema pensionistico che assicuri a ogni individuo una vita dignitosa dopo il pensionamento, tenendo conto delle diversità contributive, ma anche delle necessità reali. Ogni pensionato ha diritto a percepire un reddito sufficiente a garantirgli una vita decorosa. È questa una priorità sociale e sindacale per una società equa e giusta, un imperativo per il rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione e dal nostro sistema di welfare ed è questo che chiediamo al Governo Meloni.

Anche in Basilicata – sottolinea Sannazzaro - una parte significativa dei pensionati percepisce pensioni al di sotto della soglia di povertà, con una situazione particolarmente grave per le donne, spesso penalizzate da carriere discontinue e redditi inferiori. L’aumento dei prezzi, in particolare per beni di prima necessità e servizi essenziali (energia, sanità, trasporti), erode il potere d’acquisto delle pensioni, mettendo a rischio la qualità della vita di milioni di anziani e di pensionati soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, dove l’accesso ai servizi di welfare e di assistenza è più difficoltoso”.

Per il segretario dello Spi Cgil di Potenza “è quindi necessario un adeguamento reale delle pensioni minime, fissando un livello di reddito che tenga conto dell’attuale costo della vita. É offensivo l’aumento di un euro e spiccioli previsto della legge di bilancio voluto da questo governo di destra. In Basilicata poi è cruciale potenziare i servizi sociosanitari e di assistenza domiciliare. Telemedicina, infermiere di comunità, case di comunità devono essere i pilastri per una nuova assistenza sanitaria che tenga conto dell’invecchiamento della popolazione e delle sue nuove esigenze. Oggi in Basilicata, al contrario, i tempi per visite specialistiche o interventi chirurgici nel sistema sanitario pubblico sono spesso lunghi, costringendo i pensionati che possono permetterselo a rivolgersi al settore privato con costi proibitivi e lasciando soli e senza tutele quel 50% di pensionati e più che non raggiunge i mille euro al mese e che quindi rinuncia a curarsi.

L’altra gamba su cui si deve reggere il sistema è l’assistenza agli anziani non autosufficienti – aggiunge Sannazzaro – A marzo 2023 è stata approvata la legge che riconosce il diritto degli anziani ad essere assistiti in modo idoneo e integrato, ancora inapplicata. C’è bisogno di una forte integrazione fra Stato, Regioni, Inps ed enti locali affinché l’assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti diventi una realtà”.
Per rendere più equa la vita dei pensionati secondo Sannazzaro è inoltre necessario “combattere l’isolamento e sostenere il benessere psicologico. Il diritto alla partecipazione sociale – spiega - rappresenta un elemento cruciale per garantire una vita dignitosa agli anziani. Il governo e la Regione Basilicata dovrebbero favorire l’accesso a strutture di housing sociale per anziani, con costi calmierati e servizi integrati. Serve infine investire sulla mobilità pubblica perché sia più attenta alle esigenze delle persone anziane che incontrano difficoltà negli spostamenti quotidiani a causa della mancanza o carenza di mezzi pubblici e alla mancanza di trasporti accessibili per persone con disabilità o mobilità ridotta. Su tutto ciò – conclude - ci confronteremo alla Festa di LiberEtà, lanciando da Melfi la nostra piattaforma che sottoporremo all’attenzione del governo regionale”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo