-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Marrese: assurda la minaccia di Decollanz di sospendere distribuzione dell'acqua

10/01/2025

Oltre al danno, la beffa. Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Acque del Sud spa, già commissario dell’ex EIPLI, ossia la massima espressione dei due soggetti principalmente responsabili della pessima gestione della diga Camastra, che da circa un quadrimestre sta provocando una vera e propria odissea per 140.000 lucani, senza alcun pudore né vergogna, ha minacciato Acquedotto Lucano ed il Consorzio di Bonifica della Basilicata di sospendere la fornitura idrica se entro il prossimo 30 gennaio non provvederanno a stipulare una fidejussione.

Evidentemente, dalla lunga militanza nella destra, l’avv. Decollanza deve aver appreso il piglio decisionista e padronale dell’uomo del secolo scorso e della donna del secolo in corso per intimorire gli interlocutori istituzionali.

Invece di adoperarsi per rimuovere le criticità che hanno determinato il prosciugamento dell’invaso del Camastra ed agire preventivamente perché altre situazioni simili non si verifichino nelle altre dighe lucane, l’esponente pugliese di Fratelli d’Italia minaccia con toni ultimativi di interrompere la distribuzione dell’acqua all’ingrosso in Basilicata.

E’ davvero assurdo! Sembrerebbe di stare guardando una scena della trasmissione televisiva “Scherzi a parte” se non fosse stata pubblicata la lettera con firma autografa ad indicarci che l’avvocato Decollanz non è un comico, ma il legale rappresentante di “Acque del Sud”, la società per azioni facente capo a diversi ministeri che, contravvenendo alla volontà popolare espressa dal Referendum del 2011 che ha sancito la gestione pubblica del servizio idrico, assegna il 30% delle sue quote ai privati e lascia solo un 5% delle quote alle regioni, Basilicata compresa.

Si potrebbe dire che la missiva è il primo frutto avvelenato del progetto di progressiva privatizzazione di un bene pubblico essenziale come l’acqua, che viene trasformata in una merce, per cui se non si ottempera ad alcune clausole finanziarie si rischia che vengano chiusi i rubinetti.

Mi auguro che il Presidente Bardi, solitamente silente ed obbediente nelle relazioni con le istituzioni nazionali e/o sovraregionali, abbia un sussulto d’orgoglio e difenda la dignità della comunità lucana, che non può essere calpestata da uno zelante manager che, invece di preoccuparsi di garantire la fornitura idrica h24 a tutti i cittadini della Basilicata, minaccia di assetare l’intera popolazione.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lungo termine, uno ...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua

6/03/2026 - M5S. Sanità, Crob di Rionero: la diagnosi non può attendere

Ci sono luoghi in cui la parola “tempo” non è una variabile organizzativa, ma una misura della vita. Il CROB di Rionero è uno di questi luoghi. Si tratta di un presidio che negli anni ha rappresentato e continua a rappresentare per la Basilicata un riferimento...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo