-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Il Presidente Christian Giordano replica all'assessore Cupparo

10/01/2025

“La giunta regionale potrebbe ancora scongiurare il taglio degli istituti scolastici in Basilicata adottando le soluzioni proposte a tempo debito dalla Provincia di Potenza e tuttora attuabili. Cupparo abbia il coraggio di difendere il nostro territorio, piuttosto che salvaguardare le ragioni partitiche”

Lo dichiara il Presidente della Provincia, Christian Giordano, in merito alle mendaci accuse e alle gravi inesattezze diffuse dall’assessore Francesco Cupparo sul tema del dimensionamento scolastico.

“Alle comunità di Avigliano e di Corleto, costrette a subire questi nuovi tagli, va tutta la nostra vicinanza. Scegliere di non tagliare rappresenta un atto di coraggio verso il nostro territorio, una decisione, l’unica, che potrebbe tutelarlo.

Nel corso del Consiglio Provinciale del 27 dicembre 2024, così come nella precedente commissione consiliare è stata assunta all’unanimità dei presenti (minoranza inclusa) una decisione ben precisa: salvaguardare il nostro territorio. Contestualmente, insieme alle motivazioni alla base della decisione, sono state fornite indicazioni tecnico – giuridiche utili a scongiurare ogni taglio. Cupparo, magari approfondendo la questione giuridica con il supporto di qualche avvocato, avrebbe potuto approvare il Piano con un numero ridotto di tagli, o addirittura azzerarli, richiamando semplicemente la circostanza che il dato relativo alla popolazione scolastica a disposizione del Ministero è errato, e dunque la ragione del taglio potrebbe non giustificarsi. In altre parole, avrebbe potuto dimensionare facendo riferimento ai numeri reali di alunni iscritti ai nostri istituti.

In secondo luogo, si sarebbe potuto far riferimento al limite degli organici stabilito dallo stesso DM 127/2023 e dalle stesse linee guida, dato non così scontato come ha provato a rappresentarlo l’assessore Cupparo. In questa maniera ci sarebbero state due argomentazioni adeguatamente motivate utili a scongiurare l’ennesimo “ridimensionamento”.

Le questioni sopracitate, poste all’attenzione della Regione Basilicata, rappresentano soluzioni e proposte di possibile e reale attuazione, tanto da essere adottate da altre regioni d’Italia che, applicandole, hanno scongiurando ogni taglio. È il caso della regione Sardegna che, sulla scia di quanto proposto qui dalla Provincia di Potenza, ha dimensionato sulla base dei dati reali e non in base a quelli del Ministero difendendo, così, i servizi dei suoi territori.

Si millanta, tra l’altro, una presunta latitanza dell’Ente Provinciale, perenne assente nelle interlocuzioni e nelle fasi preliminari. La Provincia ha, in realtà, comunicato tempestivamente a tutti i sindaci e a tutti i dirigenti scolastici l’avvio delle procedure chiedendo eventuali proposte data l’impossibilità di effettuare i consueti incontri sul territorio a causa dei tempi ristretti. Il Consiglio Provinciale, inizialmente convocato per il giorno 23, è stato rinviato dal momento che Cupparo aveva convocato il tavolo interistituzionale proprio quel giorno, comunicazione, tra l’altro, giunta solo poche ore prima. Ciononostante, la Provincia ha sempre garantito la sua presenza, anche durante l’ultimo incontro, nel corso del quale è stata ribadita la nostra posizione tra l’altro già trasmessa per iscritto qualche giorno prima a mezzo pec.

Si vede sempre la pagliuzza nell’occhio altrui e non la trave nel proprio visto che il reale ritardo è da imputare proprio alla Regione Basilicata che ha avviato la procedura solo a fine novembre, approvando le linee guida il 19 dicembre senza fornire criteri oggettivi per effettuare gli eventuali accorpamenti. Tanto è vero che la decisione di Cupparo sui tagli individuati è oggettivamente scriteriata e le comunità di Avigliano e di Corleto risultano essere immotivatamente penalizzate.

Ancora una volta le rappresentanze del governo regionale dimostrano di porsi a difesa dei propri partiti, e non dei propri territori. Le aree montane ed interne non possono essere gestite alla stregua delle aree metropolitane o di quelle che versano in situazioni migliori, così rischiamo solo di penalizzare ulteriormente ciò che resta della nostra terra.

“La storia non si fa con i se e con i ma” resta il fatto che, se la Regione Basilicata ci avesse ascoltato, si sarebbe potuto evitare ogni accorpamento invece ha preferito fare, ancora una volta, la cosa più semplice: tagliare, senza assumersene la responsabilità. L’assessore Cupparo, infatti, pur garantendo la sua presenza a tutte le riunioni, non ha trovato la soluzione per evitare il taglio. Questi sono i fatti, il resto sono solo chiacchiere.”




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
18/07/2026 - TPL Basilicata, Lacorazza: è il fallimento più evidente di Pepe

Il Capogruppo PD: Perché il provvedimento arriva così in ritardo se era così semplice? C'è un TPL da anni in proroga con gare andate deserte


"Voler dare una mano alle lavoratrici ed ai lavoratori è un fatto sacrosanto, come sostiene l’assessore regionale Pasqua...-->continua

18/07/2026 - Mattia e Caiata (FdI): ''Da Lollobrigida attenzione concreta alla Basilicata e alla diga di Senise''

«La presenza del ministro Francesco Lollobrigida in Basilicata conferma la costante attenzione del Governo nazionale verso il nostro territorio». Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia e Salvatore Caiata, che hanno partecipato alla visita d...-->continua

18/07/2026 - Potenza: un tavolo su 'Migranti e migrazioni, dalle radici alla ritornanza'

Migranti e Migrazioni, dalle radici alla ritornanza. E' questo il tema della tavola rotonda in programma venerdì 24 luglio alle 10:30 presso il Polo Bibliotecario di Potenza. A promuovere il dibattito la Sezione Medio Basento di Italia Nostra, la Commissione d...-->continua

18/07/2026 - Carnet di viaggio ai lavoratori, la Fismic-Confsal Basilicata fa chiarezza

Nei giorni scorsi la segreteria regionale della Fismic-Confsal Basilicata aveva richiamato l’attenzione, con una lettera aperta inviata alla Regione Basilicata, delle istituzioni regionali sulle difficoltà dei lavoratori dell’area industriale di San Nicola di...-->continua

18/07/2026 - Sanità nel Senisese, Bulfaro: ''La Regione convochi il Tavolo sulla Casa della Comunità''

Resta ancora in attesa di attuazione l’impegno assunto dalla Regione Basilicata per la convocazione di un Tavolo di approfondimento sulla realizzazione della Casa della Comunità Hub di Senise e sul potenziamento dei servizi sanitari nel Senisese. A sollecitare...-->continua

18/07/2026 - Venosa, azzerata la Giunta: l'affondo di Uniti per Venosa

VENOSA – Dal rilancio della comunicazione istituzionale all'azzeramento dell'intera Giunta comunale nel giro di appena quattro giorni. È questo il contrasto evidenziato dal gruppo consiliare di opposizione Uniti per Venosa, che interviene dopo il decreto con c...-->continua

18/07/2026 - Stop al “fotovoltaico selvaggio”, Mattia: ''La Corte Costituzionale conferma la nostra posizione''

“Dalla Corte Costituzionale arriva la conferma che il Governo non ha sbagliato nel contrastare il fenomeno del fotovoltaico selvaggio, che rischia di sottrarre ettari ed ettari di terreni fertili alla produzione alimentare”. Lo dichiara il deputato Aldo Mattia...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo