-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Dimensionamento scolastico, Flc Cgil: "Continua l’aggressione al sistema scolastico lucano"

5/01/2025

È un brutto film già visto il piano di dimensionamento per l’annonscolastico 2025/26, che prosegue l’opera di smantellamento del sistema delle autonomie scolastiche in Basilicata: alle 24 soppressioni dello scorso anno scolastico se ne aggiungeranno altre 3 per il prossimo, cioè verranno meno 27 autonomie, una su quattro, con la percentuale di riduzione più alta d’Italia.
Tutto questo, come abbiamo avuto modo di dire ampiamente lo scorso anno, non è dovuto al caso ma è il portato della logica centralistica e ragionieristica con la quale il governo Meloni e il ministro Valditara hanno affrontato il tema del dimensionamento.
Una scelta scellerata che ha ridotto un’operazione complessa, che dovrebbe tener conto delle condizioni economiche, socio-culturali, demografiche ed orografiche dei territori realizzando il massimo coinvolgimento delle comunità locali, di cui dovrebbe interpretarne i bisogni, all’applicazione di un numero, uguale su tutto il territorio nazionale, in un’ottica di risparmio.
E che mortifica le regioni nell’esercizio di una delle più rilevanti funzioni di programmazione in materia di istruzione e formazione, espropriandole di competenze costituzionalmente previste e di fatto commissariandole.

Di tutto questo sembra non essersi accorta la Regione Basilicata, che ha preferito adottare la strategia dell’opossum (il simpatico animaletto che per salvarsi in caso di minaccia si finge morto) piuttosto che mettere in campo azioni a livello politico, istituzionale, giuridico per scongiurare i tagli e difendere la scuola lucana (come pure hanno fatto altre regioni, mantenendo la schiena dritta).

Il risultato di questa inconcludenza politica della Regione unita alla logica dei tagli all’istruzione perpetrata dal governo Meloni si è tradotto in un complessivo impoverimento del sistema scolastico lucano, flagellato da una furia aggregatrice che ha caratterizzato soprattutto il primo ciclo, strutturato all’interno di contenitori abnormi e di scuole ad elevata complessità gestionale.

Alle tante “scuole-alveari” oggi esistenti, caratterizzate da un elevato numero di alunni e di plessi, nel prossimo anno scolastico se ne aggiungeranno altre tre: l’istituto comprensivo Semeria di Matera, a cui verrà aggregato il Minozzi-Festa, che arriverà ad oltre 1.500 alunni, un numero spropositato per una piccola regione come la nostra, molto al di sopra dei limiti dimensionali stabiliti nelle stesse linee-guida; l’unico istituto comprensivo di Avigliano, che oltre ad aver numerosi plessi si estenderà su un territorio assai vasto; l’istituto comprensivo di Sant’Arcangelo a cui saranno aggregate le scuole del primo ciclo di Corleto, su cui insisteranno ben 10 Comuni ed un numero esorbitante di punti di erogazione del servizio.

Vere e proprie scuole “monstre”, di difficile gestione, che incideranno negativamente sulla qualità dell’offerta formativa e sulla stessa funzionalità delle scuole, trasformate da agenzie educative a entità meramente amministrative.

A nulla serviranno una manciata di docenti “coordinatori-vicari”, la classica toppa peggiore del buco, che oltre a introdurre una nuova figura giuridica sconosciuta all’ordinamento scolastico darà una forte spinta a modelli verticistici, estranei alla scuola repubblicana.

Continuare a ripetere che nessun plesso viene soppresso e che si tratta solo di una riarticolazione di dirigenze, come continua a fare l’assessore Cupparo ripetendo pedissequamente ciò che diceva fino a pochi mesi fa il suo predecessore Casino (ci dev’essere un ventriloquo a Viale Verrastro!), denota scarsa conoscenza del mondo della scuola, dove l’aspetto organizzativo e quello didattico sono fortemente intrecciati.

A ciò si aggiunge l’ulteriore “colpo di mano” della giunta regionale, che ha approvato l’indirizzo del Liceo del made in Italy presso il Liceo Rosa-Gianturco di Potenza (partito già quest’anno in via sperimentale facendo registrare un clamoroso flop, poiché la scuola non aveva raccolto alcuna iscrizione, come peraltro è avvenuto su tutto il territorio nazionale), nonostante la richiesta tardiva della scuola e l’assenza di delibere degli organi collegiali, e del tutto incoerentemente con quanto affermato dall’assessore nell’incontro del tavolo tecnico istituzionale del 23 dicembre, quando era stato detto chiaramente che in assenza dei piani regionali non sarebbero stati approvati nuovi indirizzi (con un chiaro intento ricattatorio nei confronti delle due Province).

Una delibera a nostro avviso illegittima, adottata in assenza di requisiti, che trasforma le istituzioni pubbliche in cassa di risonanza e strumento di propaganda del ministro Valditara e del suo modello di scuola regressivo e passatista, subalterno al mondo delle imprese e al mercato del lavoro.
Ribadiamo la nostra netta contrarietà a tutta questa operazione e all’ennesima brutta pagina scritta a danno della scuola pubblica e di quella lucana in particolare.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
13/03/2026 - Angelo Chiorazzo: ''Giustizia e Costituzione, perché voterò No al referendum''

Avevo da poco compiuto 19 anni quando il 23 maggio 1992 Giovanni Falcone insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro e poi il 19 luglio dello stesso anno, il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti del...-->continua

13/03/2026 - Grumento Nova, Spi Cgil: disagi per la chiusura dell’ufficio postale, servono tempi certi

La chiusura dell’ufficio postale di Grumento Nova, prevista dal 23 marzo fino alla fine di settembre, rischia di creare notevoli disagi ai cittadini, soprattutto agli anziani che spesso non hanno mezzi per raggiungere il vicino comune di Sarconi. Lo denunciano...-->continua

13/03/2026 - Senologia, Latronico: “A Matera nessuna chiusura”

“In queste ore si è tornati a parlare dell’organizzazione delle attività di chirurgia senologica in Basilicata. Ritengo utile fare chiarezza per rassicurare le cittadine e i cittadini sul percorso di cura garantito dal sistema sanitario regionale”.

È ...-->continua

13/03/2026 - Farmacie rurali: avviata l’erogazione dei contributi PNRR

La pubblicazione del primo decreto di erogazione dei contributi previsto dall’Avviso pubblico 2025 dedicato al consolidamento delle farmacie rurali segna un passaggio concreto e significativo nella fase attuativa degli interventi finanziati dal Piano Nazionale...-->continua

13/03/2026 - Risorse Accordo FSC, Lacorazza: metterle in bilancio ora

“Ancora una promessa tradita da parte del Presidente Bardi per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028. L’annuncio solenne in Consiglio regionale e scritto nella delibera di Giunta dell’assestamento di bilancio di fine novembre era netto: bilancio ...-->continua

13/03/2026 - Salute mentale, Vizziello(BCC): Basilicata ultima in Italia per dotazione di personale sanitario

“Il grave deficit di dotazione di personale sanitario dei Dipartimenti di salute mentale mette in Basilicata la salute mentale nella condizione di vera e propria Cenerentola del sistema sanitario regionale. Una situazione di fatto che perdura da tempo e che oc...-->continua

13/03/2026 - Carmela Iannella UDC Basilicata su riforma della giustizia

La mia esperienza professionale nell’ambito del sistema giuridico tedesco mi ha permesso di maturare una visione critica e comparativa sul tema della separazione delle carriere. Attraverso l’analisi delle divergenze tra il modello tedesco e quello italiano, em...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo