-->
La voce della Politica
| Fiom Cgil Basilicata su Stellantis e indotto: ''Azienda e governo hanno responsabilità precise'' |
|---|
16/12/2024 | "L'utilizzo degli ammortizzatori sociali pesa ormai da troppo tempo sulle condizioni economiche e di prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori. Vi è tutta la responsabilità dell'azienda che ha deciso di non investire più nel settore nel nostro Paese". Lo hanno detto la segretaria generale Fiom Cgil Basilicata e il segretario Antonio Lanorte intervenendo all'Attivo Fiom Cgil dei delegati e delle delegate Stellantis e dell'indotto.
"Quello delle multinazionali che se ne vanno dall'Italia è un problema generale. Stellantis - hanno proseguito - ha delle responsabilità evidenti in quanto è la casa automobilistica che perde di più, in Italia e in Europa. Ma responsabilità le ha anche il governo: non solo non ha fatto nulla ma ha addirittura tagliato di 4,5 miliardi il fondo automotive. Un governo che chiede l'intervento dell'Ue per il settore, mentre taglia in Italia. L'addio di Tavares - hanno sottolineato - è un segno del fallimento della casa automobilistica Stellantis. Per certo il suo piano industriale per l'Italia è stato disastroso. Mancano investimenti ,ricerca e innovazione. Si continuano a registrare ritardi per affrontare la transizione, la continua ricerca di riduzione dei costi non riconosce la centralità dei lavoratori".
Per Calamita "c'è un estremo bisogno di un piano industriale per l'Italia, perché fino ad oggi ci sono stati solo annunci. Un piano industriale che specifichi le produzioni, in particolare di modelli mass-market, quelli che trainano il mercato. Parallelamente abbiamo bisogno di garanzie occupazionali. Negli ultimi anni sono usciti migliaia di lavoratori che sono stati incentivati ad andarsene e non sono stati sostituiti. A Melfi il rischio di deindustrializzazione è molto grave. Nonostante il piano industriale che avrebbe dovuto prevedere la conversione alla produzione elettrica e la garanzia occupazionale, Stellantis non ha previsto modelli necessari a saturare gli impianti. È fondamentale un' azione concreta anche da parte della Regione Basilicata perché al tavolo nazionale con il governo Stellantis presenti un piani industriale vero. Il rischio occupazione è serio, ma il silenzio delle istituzioni regionali è preoccupante. L'indotto e la logistica stanno soffrendo in particolar modo la crisi".
Al centro dell'Attivo anche il rinnovo del contratto collettivo nazionale e la sicurezza nei luoghi di lavoro: "La risposta a Federmeccanica - hanno concluso - va fatta con uno sciopero che in Basilicata si svolgerà il 15 gennaio. È stato definito unitariamente con le altre organizzazioni sindacali un attivo di tutti i delegati della regione, confermando le assemblee nei luoghi di lavoro, nelle quali verrà data priorità anche al tema della sicurezza, alla base della piattaforma del rinnovo contrattuale e tra le priorità della Fiom anche alla luce degli ultimi tragici incidenti che hanno provocato la morte dei due manutentori lucani nell'azienda in appalto all'Eni". |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
25/04/2026 - Spi Cgil Basilicata sostiene mobilitazione su sanità nel Senisese
Lo Spi Cgil di Basilicata sostiene la mobilitazione sul futuro delle Case di comunità e dell’assistenza locale partita da Senise. "Una mobilitazione giusta del territorio a difesa e tutela del proprio diritto alla salute - afferma il segretario generale Spi Cgil Basilicata, ...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - Sanità, Latronico alle commissioni consiliari
Nel corso della seduta congiunta delle Commissioni consiliari che si è tenuta ieri presso il Parlamentino del Consiglio regionale, l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha fatto il punto sulla situazione del sistema sanita...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - BCC Senise: ''Malasanità nel Senisese''
Nel corso dell’incontro svoltosi ieri sera presso la sezione di Basilicata Casa Comune, è emersa con forza la necessità di riportare al centro del dibattito pubblico il tema della sanità nel Senisese, una questione che richiede risposte concrete e una forte as...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - Chiorazzo: “Sanità nel Senisese al collasso. Basta scelte calate dall’alto''
“La situazione della sanità nel Senisese è ormai oltre il livello di guardia. Le denunce dei sindaci dell’area e del comitato a difesa della sanità territoriale confermano uno stato comatoso dei servizi sanitari lucani che non può più essere ignorato”.
-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - SIFUS denuncia: Senisese abbandonato, sanità negata e diritti calpestati
L’area del Senisese continua ad essere penalizzato e privo dei servizi essenziali, a partire da quello più importante: la sanità.
Il SIFUS Basilicata (Sindacato Fondato sull’Unità e la Stabilizzazione) denuncia una condizione ormai non più tollerabile, in ...-->continua |
|
|
|
|
24/04/2026 - “Un nuovo 25 aprile per i giovani, veri anticorpi per la libertà del Paese''
“Che questo sia un nuovo 25 aprile, una nuova primavera che ha visto, e vedrà, i giovani protagonisti di una nuova stagione di valorizzazione e custodia dei valori della Resistenza, della Costituzione e dei diritti di tutte e tutti: è un auspicio ma anche un a...-->continua |
|
|
|
24/04/2026 - Sanità nel Senisese, la Sindaca di Senise: “Nessuna contrapposizione. Priorità ai servizi
Comunicato. Si ringrazia per la pubblicazione.
In riferimento alla vicenda sulla sanità che sta interessando il Senisese, desidero intervenire per chiarire la mia posizione e contribuire a riportare il confronto su toni più sereni e costruttivi.
...-->continua |
|
|
|
|