-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Marrese (Basilicata Democratica): "Scongiurare i licenziamenti alla CallMat''

12/12/2024

Al peggio non c’è fine! In Basilicata una crisi industriale dopo l’altra a minare non solo i livelli occupazionali, ma anche le basi della convivenza sociale e civile di una regione già alle prese con l’inquietante fenomeno dello spopolamento.

L’ultima mannaia sul già gracile tessuto economico e produttivo l’ha scagliata la Callmat, che ha formalmente aperto la procedura di licenziamento collettivo per 252 unità lavorative dello stabilimento di Matera.
Potenzialmente circa 400 nuclei familiari, compresi coloro che verranno successivamente “graziati” da questa prima massiccia dose di licenziamenti, vedono minacciato il loro futuro e rischiano di restare senza un’importante fonte di reddito.

La Giunta Regionale di Basilicata si adoperi tempestivamente per scongiurare questo preoccupante scenario, coinvolgendo anche il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, affinché si attivi un serio tavolo di confronto nazionale con Tim, Callmat e le organizzazioni sindacali, che risulti più fruttuoso dell’inconcludente incontro svoltosi nello scorso mese di Novembre presso l’Assessorato alle Attività Produttive, conclusosi con l’impegno assunto dalla Regione Basilicata di intervenire per chiedere a Tim di ripristinare i volumi di committenza alla Callmat e verificare le possibili soluzioni della vertenza.

Non sappiamo se l’assessore Cupparo o chi per lui ha chiesto e ricevuto risposte da Tim, la quale unilateralmente ha deciso di tagliare i volumi, né tantomeno l’azienda Callmat può esclusivamente trincerarsi dietro le incomprensibili logiche di abbattimento dei costi di Tim, senza assumersi la sua parte di responsabilità ed attivare immediatamente gli ammortizzatori sociali per garantire una minimale forma di protezione a quanti rischiano di essere espulsi dal mondo del lavoro.

Le Istituzioni, dalla Giunta Regionale al Governo nazionale, si assumano le loro responsabilità ed intervengano con decisione per salvaguardare tutti i posti di lavoro attualmente in organico alla Callmat, richiamando sia questa azienda che la Tim a non effettuare il perverso gioco dello scaricabarile né a far pagare esclusivamente alle maestranze i costi di una riconversione e razionalizzazione industriale, che non può prescindere dai sacrosanti diritti dei lavoratori.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Lagonegro, il centrodestra prende le distanze da PD e M5S

La vicenda giudiziaria relativa al Midi Hotel, oggi BHotel, segue il suo corso naturale e saranno esclusivamente i giudici ad accertare la verità. I processi non si fanno nelle piazze né sui social. Un fatto, però, è incontestabile e va detto con chiarezza, l’ingegnere Franc...-->continua

8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna refere...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua

7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi

"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo