-->
La voce della Politica
| Bolognetti: è l’ora delle scelte irrinunciabili. Da questa sera passo dal digiuno alla sete |
|---|
10/12/2024 | Sono 57 i cittadini che in queste ore hanno ritenuto di dover scrivere al Presidente della Repubblica, a sostegno dell’azione nonviolenta che sto conducendo e delle sue ragioni. Tra essi segnalo le missive inviate da Diodoro Colarusso (già primario di medicina interna e direttore del 118 in Basilicata), Giuseppe Rossi (odontoiatra e già vicesindaco di Senise), Enzo Acito (già consigliere regionale) e Fausto De Maria (Sindaco di Latronico). Da due settimane mi rivolgo ai membri della massima assise regionale, raccogliendo silenzio con la sola autorevole eccezione dell’intervento del consigliere Piero Marrese. I temi che sto provando a porre non possono essere estranei a chi dice di voler governare ed essere classe dirigente. Se è pur vero che sempre più, in questi decenni, la politica ha perso forza e dignità e le istituzioni della Repubblica sono state svilite e svuotate di contenuto e forza, è altrettanto vero che si può e si deve pretendere che la politica si riappropri del proprio ruolo e che coloro che rappresentano le nostre istituzioni le onorino quotidianamente.
Ho chiesto e chiedo che il Consiglio regionale della Basilicata convochi una seduta ad hoc da dedicare ai temi e alle questioni che sto ponendo: la qualità delle nostre democrazie, lo strapotere di quello che la professora Shoshana Zuboff definisce “Capitalismo della Sorveglianza”, una democrazia che ovunque nel mondo è sempre più “democrazia reale”, il violento attacco sferrato nell’ultimo decennio alla rappresentanza democratica, che ha svilito di forza e contenuto le Istituzioni della Repubblica e che ci riconduce all’articolo 49 della Costituzione, lo svilimento dei luoghi assembleari, il reiterato attentato ai diritti politici del cittadino, l’art. 21 del Dettato Costituzionale, vilipeso e oltraggiato, e ultimo ma non ultimo un’operazione verità sulle questioni ambientaliste-ecologiste lucane.
Nel dare atto alla stampa di Basilicata di aver in larga parte onorato il diritto umano alla conoscenza, il diritto dei cittadini a poter conoscere per deliberare, dandomi modo di spiegare le mie ragioni, non posso non ribadire che a livello di servizio pubblico radiotelevisivo siam restati ad una informazione in dosi “omeopatiche”, che certo non ha consentito nessuna comprensione reale. Nel contempo tocca prendere atto che una censura feroce impedisce con puntuale e sconcertante regolarità di oltrepassare le colonne d’ercole di Eboli, tranne rarissime eccezioni.
Credo di aver dato a me stesso e ai miei interlocutori un tempo più che sufficiente per poter riflettere. A partire dalle ore 23.59 del 10 dicembre, quindi, in assenza di novità di un qualche rilievo passerò dal digiuno a sola acqua allo sciopero della sete (niente cibo e niente acqua).
Non agire significa rendersi complici di partite truccate, del tradimento della Costituzione. Non avvertire che il topo de “La peste” di Camus circola tranquillo a braccetto con la “Banalità del male”, di cui ci parla Hannah Arendt, sarebbe avallare un precipitare delle nostre democrazie verso il baratro di una democrazia senza democrazia.
Per parte mia rischio salute e vita contro la morte del diritto, dei diritti umani, della Costituzione repubblicana e di tutto ciò che incide sulla vita di tutti e di ciascuno, delle nostre comunità e dei nostri Stati. Spes contra Spem
Di Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani e Iscritto all’ODG Basilicata (in digiuno dal 28/11/2024 e in sciopero della sete a partire dalle ore 23.59 del 10/12/24)
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
30/06/2026 - Basilicata. Latronico: 1,5 milioni di euro per la rete nefrologica
Un investimento di 1,5 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi sanitari e garantire un accesso equo alle cure dei pazienti nefropatici lucani. È questo l'obiettivo della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute, politich...-->continua |
|
|
|
30/06/2026 - Concerto pagato con le roylaty della Centrale,Rotonda Futura: Ipocrisia politica
Il gruppo Consiliare di opposizione, “Rotonda Futura”, ha diramato una nota sul concerto dello scorso 13 giungo a Rotonda, pagato dal Comune con i fondi delle compensazioni incassate da Sorgenia per l’attività della Centrale del Mercure.
La nota de...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Vertenza CallMat: forte preoccupazione dei sindacati
Le Segreterie regionali della Basilicata di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni, al termine dell'audizione odierna presso la II Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, competente in materia di Bilancio e Programmazione Eco...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Verso un welfare territoriale efficiente e inclusivo
Una svolta strutturale che punta ad una reale presa in carico globale della persona. È questo il centro della riforma della medicina territoriale illustrata oggi a Potenza dall’assessore regionale alla Salute, politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Personale regionale: le proposte della UIL FP alla Prima Commissione Consiliare
La UIL FP Basilicata informa che, a seguito della richiesta di convocazione della Prima Commissione Consiliare, è stata audita per affrontare temi di primaria importanza riguardanti il futuro del personale regionale e l'organizzazione della macchina amministra...-->continua |
|
|
|
|
30/06/2026 - Osservatorio regionale legalità: bilancio e nuove proposte
L'attività svolta nel corso del 2025 e nel primo semestre del 2026, insieme all'analisi dei principali fenomeni rilevati sul territorio regionale in materia di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, è stata al centro della conferenza stampa convoca...-->continua |
|
|
|
30/06/2026 - PAC post 2027, Cicala: ''L’Europa riconosca il valore delle aree rurali e di chi le mantiene vive''
«La futura Politica Agricola Comune non può limitarsi a sostenere la produzione agricola. Deve continuare a riconoscere il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura quale presidio del territorio e strumento di coesione delle comunità rurali».
-->continua |
|
|
|
|