-->
La voce della Politica
| Cgil Potenza crisi idrica Intervento procura |
|---|
28/11/2024 | “Apprendiamo con soddisfazione l’intervento della Procura in questa delicata fase di gestione dell’emergenza idrica, accogliendo tra l’altro il nostro reiterato appello affinché si svolgessero delle indagini, anche solo conoscitive, a garanzia della trasparenza e della regolarità della attività svolte dagli enti pubblici preposti, e soprattutto del diritto universale di accesso all’acqua, che è un bene pubblico, e della salute pubblica. Come più volte ribadito dalla Cgil se vi sono responsabilità, anche penali, preseti o passate, è giusto che vengano verificate ed eventualmente perseguite”. Lo afferma il segretario generale Vincenzo Esposito.
"È innegabile - prosegue - che la situazione di oggi sia frutto di una serie di inadempienze accumulate negli anni da parte degli enti che hanno gestito e gestiscono la risorsa acqua, dalla Regione Basilicata ad Acquedotto lucano, dall'ex Ente irrigazione (Eipli) a quello che oggi è Acque del sud. Ci riferiamo nello specifico alle prescrizioni del Servizio nazionale dighe, confermate anche dal presidente della Regione e commissario per l’emergenza, Vito Bardi, nella sua relazione in Consiglio regionale. Interventi non effettuati per almeno quarant'anni e che hanno portato la diga a un contenimento inferiore rispetto alla sua effettiva portata volumetrica per motivi di sicurezza. Tutto ciò è inaccettabile. Paghiamo adesso, con la crisi climatica in corso, lo scotto di anni di incuria di una classe dirigente regionale che oggi, anche se in veste diversa, occupa ancora poltrone e luoghi decisionali di potere. Riteniamo siano tutti corresponsabili della drammatica situazione attuale, classe dirigente di oggi e di ieri, di destra e di sinistra.
Si facciano adesso, nell'immediato, - aggiunge Esposito - tutti quei lavori infrastrutturali indicati negli anni e puntualmente ignorati dal governo regionale e dagli enti preposti. Urgono investimenti strutturali di manutenzione e messa in sicurezza degli invasi per un ripristino della loro capacità volumetrica oltre a interventi di ripristino delle condizioni ottimali di funzionamento della rete idrica. Oggi c' è una questione legata all' emergenza e pertanto la sollecitazione è di intervenire nell' immediato affinché si facciano subito le opere prescritte dal Servizio nazionale dighe, ma ci sono interventi infrastrutturali necessari affinché la Basilicata possa affrontare anche eventuali ulteriori crisi che potrebbero verificarsi nei prossimi mesi, come il completamento delle opere di collegamento degli invasi dallo traversa di Trivigno alle dighe di Genzano e Acerenza e successivamente aggiungendo il collegamento dalla traversa di Trivigno alla Camastra, sulla quale sono stati investiti decine di milioni di euro a oggi ancora inutilizzati, in modo da ottenere una più funzionale interconnessione così come previsto dallo schema idrico comunemente detto "distretto G".
Altra questione da risolvere con immediatezza – sottolinea il segretario generale della Cgil di Potenza - è il mancato collaudo di tutte le dighe lucane, che potrebbero quindi a breve trovarsi tutte nella stessa condizione della Camastra. La situazione di incuria e abbandono in cui versano le dighe lucane è inaccettabile. Saremo vigili affinché gli impegni assunti rispetto al cronoprogramma degli interventi annunciati vengano rispettati”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/05/2026 - Dissesto idrogeologico, Soggetto Attuatore Blasi a Episcopia
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Episcopia per un incontro istituzionale con il Sindaco Egidio Vecchione, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto con i territori inter...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Sanità territoriale, ecco il cronoprogramma
“Stiamo costruendo, passo dopo passo, una medicina territoriale più vicina ai bisogni reali delle persone, capace di azzerare le distanze e superare le disuguaglianze geografiche della nostra regione, per garantire il diritto alla salute a prescindere da dove ...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Basilicata: riunione operativa su dissesto idrogeologico e depurazione
Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione operativa di alto profilo istituzionale e tecnico tra il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, il Soggetto Attuatore della Struttura Commissariale per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Incontro tra i Presidenti Bardi e Fico a Napoli
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ricevuto oggi a Palazzo Santa Lucia il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’incontro, avvenuto in un clima cordiale, ha costituito l’occasione per un confronto sui principali temi di interess...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato
Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali
Pros...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''
“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra
«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua |
|
|
|
|