-->
La voce della Politica
| Crisi Callmat, Verri presenta mozione urgente |
|---|
12/11/2024 | “Il dramma occupazionale che incombe sui lavoratori della Callmat a Matera esige un intervento deciso e tempestivo da parte della Regione Basilicata. Con oltre 400 dipendenti attualmente impiegati nella sede materana, l’annuncio di 129 esuberi a breve termine e l’ulteriore prospettiva di almeno 100 licenziamenti entro la fine dell’anno configurano una situazione di gravissimo allarme sociale ed economico. A fronte di tali previsioni, ho presentato una mozione urgente per impegnare il Presidente e la Giunta regionale a mobilitarsi presso tutte le sedi istituzionali, chiedendo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con TIM, il Governo e CALLMAT stessa, per ricercare soluzioni che possano salvaguardare la stabilità occupazionale e il diritto al lavoro in Basilicata”. Lo dichiara la consigliera regionale del M5s, Viviana Verri.
“Callmat – aggiunge Verri - ha giustificato queste decisioni con il drastico ridimensionamento delle commesse da parte di TIM, che già nei primi mesi dell’anno ha portato l’azienda a richiedere la Cassa integrazione straordinaria (CIGS), riducendo gli orari di lavoro per circa 418 dipendenti in risposta a una riduzione del 25% nel volume delle chiamate. Un provvedimento, questo, che già da allora aveva generato apprensione tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali. Oggi, però, il quadro appare ancora più fosco, con l’annuncio di licenziamenti collettivi senza la previsione di ammortizzatori sociali, e l’ombra di una possibile chiusura definitiva della sede di Matera entro il 2025”.
“In questo contesto – prosegue l’esponente del M5s - la mia mozione si appella alla Regione affinché eserciti il massimo impegno in un’opera di mediazione tempestiva ed efficace. La Basilicata non può rimanere inerte mentre TIM, colosso della telecomunicazione nazionale, persegue una ristrutturazione interna che destina ingenti risorse per incentivi all’uscita dei dirigenti, ma sacrifica inesorabilmente le attività e i lavoratori dislocati nelle aree periferiche. È imprescindibile che la Regione intervenga con determinazione, chiedendo che Callmat e TIM adottino un piano di sostegno sociale che mitighi l’impatto devastante di queste decisioni e garantisca una continuità delle attività di teleassistenza, così cruciali per il territorio”.
“Non si può permettere che una realtà come quella di Matera – sottolinea la Consigliera regionale - già caratterizzata da significative difficoltà economiche e occupazionali, venga ulteriormente impoverita da scelte di mera convenienza aziendale. Il diritto al lavoro e alla dignità professionale dei lavoratori lucani esige una tutela concreta e un’azione di difesa autorevole da parte delle istituzioni locali, che devono farsi garanti di una trattativa risoluta e vigile, capace di rappresentare le esigenze di un’intera comunità”.
“Auspico, dunque – conclude Verri - che il Consiglio e la Giunta si pronuncino in maniera unanime e sollecita, adoperandosi senza riserve per la convocazione di un tavolo istituzionale che veda TIM direttamente coinvolta. La salvaguardia dei posti di lavoro e delle famiglie che da essi dipendono deve divenire una priorità assoluta e non un tema accessorio, sacrificabile sull’altare di strategie aziendali che non rispondono alle necessità del territorio e delle sue persone”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/09/2026 - Aree interne, Confcooperative Basilicata rilancia le cooperative di comunità dal campo del Progetto Policoro
Si è chiuso domenica a Matera "Costruttori di comunità. Dal Mediterraneo al mondo per il dialogo e la pace", il campo estivo 2026 del Progetto Policoro organizzato da Confcooperative Basilicata con il consorzio ISME. Dall'11 al 13 settembre la Casa di Spiritualità Sant'Anna ...-->continua |
|
|
|
16/09/2026 - Bonus prima casa, Lacorazza: tanto tuonò che piovve
Il Capogruppo del Pd: Bene lo sblocco dopo mesi di solleciti. Ora si garantiscano informazioni chiare alle famiglie sulle procedure e sui tempi dei contributi. Continueremo a seguire la vicenda fino all’effettiva erogazione delle risorse
"Tanto tuonò che p...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - Basilicata. Energia, Forza Italia: nessun aumento dei tetti estrattivi
Il Gruppo Consiliare di Forza Italia in Regione Basilicata, composto dal capogruppo Michele Casino e dai consiglieri Fernando Picerno e Gianuario Aliandro, esprime pieno apprezzamento per le dichiarazioni congiunte del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza ...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - Giovani, Bochicchio: bene i rientri, ma perdiamo ancora giovani
Il capogruppo socialista: L’aumento dei ritorni dall’estero è un segnale positivo, ma crescono anche le partenze. Servono opportunità di lavoro, servizi migliori e sostegno alla casa per permettere ai giovani di costruire il proprio futuro in Basilicata
<...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - CallMat, Presidente della Provincia di Matera Mancini: preoccupazione per l'annuncio di 350 licenziamenti
“Apprendo con grande preoccupazione la decisione dell’azienda di procedere con l’invio delle lettere di licenziamento per i 350 lavoratori del sito materano della CallMat. È una notizia che pesa non solo su altrettante famiglie, ma sull’intero tessuto economic...-->continua |
|
|
|
|
16/09/2026 - Estrazioni, Cupparo: ora la svolta per lavoro e sviluppo
La presa di posizione congiunta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, «fa chiarezza sulle polemiche pretestuose alimentate dal centrosinistra» sull’attività pre...-->continua |
|
|
|
16/09/2026 - Basilicata. Pichetto e Bardi: ''Nessun aumento dei tetti di estrazione''
“Le estrazioni di petrolio in Basilicata sono regolate, per la Val d’Agri, dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 1998 dalla Giunta Dinardo e, per Tempa Rossa, dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2006. I tetti massimi di estrazione previsti da tali acco...-->continua |
|
|
|
|