-->
La voce della Politica
| Gestione del benessere lavorativo: un Appello alla riflessione e al cambiamento |
|---|
9/11/2024 | Il sindacato FAILP CISAL Basilicata torna a lanciare un forte allarme riguardo alla persistente incapacità organizzativa di Poste Italiane, che continua a non garantire né promuovere il benessere fisico e psicologico dei propri lavoratori. Le criticità evidenziate da tempo, che spaziano da un'assenza di strategie aziendali orientate alla cura del personale a una mancanza di collaborazione tra colleghi, sono ormai insostenibili.
Le segnalazioni riguardano, tra le altre cose, le condizioni di lavoro al limite, con portalettere sovraccarichi e privi del supporto necessario, mezzi aziendali
inadeguati, una carenza di personale e gravi problemi igienici. A queste difficoltà si aggiungono gli spostamenti continui e l’assenza di un ammodernamento delle attrezzature, nonostante l'evoluzione dei servizi offerti dall'azienda. La situazione è ormai divenuta insostenibile, come dimostrato dagli esposti presentati per denunciare questi disagi.
Uno dei temi più scottanti per il sindacato è la continua pressione a livello commerciale, con l’imposizione di obiettivi di vendita che sembrano non tener conto delle reali esigenze dei clienti né delle capacità dei lavoratori. Il motto aziendale sembra essere "vendere, vendere, vendere", ma senza la giusta attenzione alla qualità del
servizio. Si chiede: come possiamo proporre i nostri prodotti ai clienti? Come possiamo spiegare loro le offerte, se l’azienda sembra non tenere conto delle difficoltà del contesto sociale in cui operiamo?
Il problema delle prenotazioni digitali aggiunge ulteriore stress. Se da un lato le innovazioni tecnologiche sono benvenute, dall’altro lato creano disparità tra i clienti che si recano fisicamente in ufficio postale e quelli che hanno prenotato tramite app, generando malumori e litigi. Chi dovrebbe risolvere questi conflitti? Chi deve occuparsi del benessere delle persone coinvolte in queste dinamiche?
Una novità che ha sollevato ulteriori preoccupazioni riguarda la vendita delle
Postepay. Il PIN è ora recuperabile solo tramite app, se il cliente è già registrato, impedendo la consegna dei PIN fisici giacenti in ufficio. Questo ha portato a comportamenti discutibili, come il fatto che alcuni colleghi si sostituiscano ai clienti nel processo di configurazione dell'app, utilizzando anche i propri telefoni personali. Sebbene ciò sia fatto per rispondere alle esigenze immediate dei clienti, potrebbe esporre i lavoratori a rischi legati alla privacy e alla sicurezza, soprattutto in caso di frode informatica.
Il benessere lavorativo, tuttavia, non è solo una questione di condizioni fisiche, ma anche di un ambiente sociale sano. È fondamentale che l’azienda adotti politiche di collaborazione, rispetto e fiducia tra i dipendenti. Tuttavia, se
l'unico valore che guida Poste Italiane è il profitto, le conseguenze saranno inevitabili: lavoratori stressati e demotivati, disinteressati alla crescita collettiva e pronti a tutto per ottenere premi di risultato, senza alcun criterio chiaro o trasparente.
Il sindacato FAILP CISAL ribadisce, ancora una volta, l'importanza del benessere lavorativo come condizione imprescindibile. Si rende necessario un cambiamento profondo nella gestione delle risorse umane, affinché l'azienda possa davvero prendersi cura dei propri dipendenti, al di là delle logiche aziendali e di mercato. La situazione attuale è inaccettabile e urgente è l'intervento di tutte le parti coinvolte per risolvere queste problematiche croniche che continuano a minare la qualità della vita lavorativa.
Le Segreterie Regionali e provinciali FAILP-CISAL di Basilicata |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/01/2026 - Vitalizi: i promotori del referendum rispondono a Bardi
"Ma quale sistema contributivo, la maggioranza ha approvato un vero e proprio vitalizio. Nessuno riceve una pensione dopo cinque anni di contributi". È netta la risposta del comitato referendario per l'abolizione dei minivitalizi, che smentiscono le affermazioni di Bardi. "L...-->continua |
|
|
|
18/01/2026 - Basilicata, consiglieri di minoranza: Bardi e cdx fanno retromarcia sui vitalizi.
Prendiamo atto della retromarcia del presidente Bardi e la maggioranza di centrodestra sui vitalizi aspettando che si traduca presto in atti. Se si fossero ascoltate le minoranze di centrosinistra senza provare il blitz si sarebbero risparmiati tempo e figurac...-->continua |
|
|
|
|
18/01/2026 - Cersosimo, TARI 2020: minoranza denuncia notifiche tardive
In questi giorni, molti cittadini di Cersosimo stanno ricevendo avvisi di accertamento esecutivi relativi alla TARI 2020. Un tributo, questo, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani che da sempre alimenta problemi, divisioni e proteste. I...-->continua |
|
|
|
|
18/01/2026 - Vitalizi regionali: il no dell'ex consigliere Francesco Piro
La Regione Basilicata ha introdotto un nuovo trattamento previdenziale per i consiglieri regionali, denominato “indennità differita”, che secondo molti osservatori rappresenterebbe una forma di ritorno dei vecchi vitalizi, con effetti retroattivi e utilizzando...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Fossi isolata, Sassone segnala il problema: sopralluogo lunedì con Cupparo e Balsi
La situazione di isolamento nella quale versano le famiglie che abitano in contrada Fossi, frazione del comune di Senise, suscita da qualche giorno la preoccupazione di molti. A causa dell’ennesimo smottamento la strada secondaria che collega abitazioni e atti...-->continua |
|
|
|
|
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2
In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene dove...-->continua |
|
|
|
17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''
In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua |
|
|
|
|