-->
La voce della Politica
| ''La discontinuità in Acquedotto Lucano è una questione di dignità politica'' |
|---|
18/10/2024 | A fronte del disastro nella gestione, il solo pensare alla riconferma mostrerebbe come le logiche di potere e di una gestione finalizzata ad alimentare “catene corte” prevalgano su quelle di servizio e corretta amministrazione
Mentre un quarto dei lucani fa i conti con i rubinetti a secco, mentre le attività produttive devono chiudere per mancanza di acqua è imbarazzante che si ragioni intorno ad ipotesi di riconferma di chi ha determinato o ha massima responsabilità di questa situazione. Ne va della corretta gestione della risorsa acqua e degli equilibri economico-finanziari – che hanno visto il disastrato bilancio regionale doversi far carico delle falle della gestione Andretta. Ne va, forse ancor prima, della credibilità delle istituzioni nei confronti dei cittadini che avrebbero chiaro come nella scelta del management pubblico le logiche del potere e della gestione finalizzata ad alimentare “catene corte” prevalgano su quelle del servizio e della corretta amministrazione.
La necessità di una discontinuità, che parta dai nomi e dal sistema di gestione monocratico È QUESTIONE DI DIGNITÀ ISTITUZIONALE ED è talmente evidente che anche nel centrodestra ci sono prese di posizione nette. Perché se le reti di Acquedotto lucano fanno acqua, ancor più in questi anni l’ha fatta la gestione di una società che è stata capace di perdere decine di milioni di finanziamenti (39 solo quelli del programma React Eu) già assegnati per il rifacimento delle condotte.
Un danno evidente, reso ancor più pesante dai 50 milioni di perdite di gestione nell’ultimo triennio a cui dovrebbero sommarsi le perdite dei tanti operatori economici danneggiati dalla mancanza di acqua, su cui non si può far finta di niente o, peggio, costruire narrazioni su un fantomatico bonus acqua: la realtà è fatta di cittadini che, per le perdite, pagano due volte e mezzo quanto consumano (in termini di captazione, sollevamento, potabilizzazione e distribuzione) e rubinetti chiusi. E la stessa gestione della fase dell’emergenza – che sconta l’assenza assoluta di una programmazione che avrebbe potuto minimizzare gli effetti su cittadini e attività produttive – è qualcosa su cui stendere un velo pietoso.
Superare questa situazione è imprescindibile. Si mettano in campo nuove competenza, si affermi il principio della valutazione dei risultati. E si tragga una lezione per riaffermare il controllo pubblico su una risorsa essenziale e di tutti: serve un maggiore coinvolgimento dei sindaci, con una consultazione permanente, almeno semestrale, in cui una società che spende i soldi di tutti i cittadini dia conto di azioni, progressi e problemi.
I Consiglieri di Basilicata Casa Comune
Angelo Chiorazzo
Giovanni Vizziello |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
22/01/2026 - Torna percorribile la SP EX SS 104 “Episcopia – Fardella”
Il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, comunica che riaprirà nella giornata odierna la SP EX SS 104 “Episcopia – Fardella”.
Il progetto, finanziato con 1 milione di euro a valere sui fondi FSC 2021-2027, ha riguardato: il consolidamento del corpo s...-->continua |
|
|
|
22/01/2026 - PMC Automotive, oltre 100giorni di presidio: operai ancora fuori dai cancelli chiedono a Stellantis di tornare a lavorare
Sata-FCA ci ha trasferito nello stabilimento ex Itca dicendoci che questa cosa era necessaria per esigenze tecnico organizzative e che non avremmo dovuto preoccuparci perché avremmo comunque lavorato e non sarebbe cambiato nulla. Dopo qualche anno, invece. ci ...-->continua |
|
|
|
|
22/01/2026 - Lomuti M5S. Vertenze PMC, Tiberina e Brose: lavoro, produzione e dignità non sono negoziabili
Ho seguito con grande attenzione il tavolo ministeriale su PMC e continuo a seguire passo
dopo passo le vertenze che riguardano l’area industriale di Melfi, a partire da PMC, Tiberina
e Brose, fino al mondo della logistica e a tutto l’indotto...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Vertenze industriali lucane, triplo tavolo al MIMIT
Nella giornata di oggi si sono svolti a Roma tre incontri presso il MIMIT dedicati ad altrettante vertenze industriali e occupazionali che interessano il territorio lucano.
I primi due incontri hanno riguardato le situazioni PMC e Brose, affrontate con per...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Microzonazione sismica, 1,23 milioni per 54 Comuni lucani
La prevenzione sismica passa dalla conoscenza approfondita del territorio. Con questo obiettivo la Direzione generale Infrastrutture della Regione Basilicata ha approvato una determinazione che assegna 1 milione e 231 mila euro di fondi statali della Protezion...-->continua |
|
|
|
|
21/01/2026 - Agricoltura, Cicala alla presentazione di Fieragricola
Rafforzare il legame tra politiche agricole, innovazione tecnologica e bisogni concreti dei territori rurali è una delle sfide centrali per la competitività del settore primario. È in questo quadro che si colloca la partecipazione dell’assessore regionale alle...-->continua |
|
|
|
21/01/2026 - Mobile imbottito: Cupparo, prosegue la nostra iniziativa
“Sulla situazione di grande difficoltà che registra il settore del mobile imbottito nell’area murgiana materana-barese l’attenzione della Regione è costante e quotidiana come dimostra l’interlocuzione con la Regione Puglia e la nostra partecipazione agli incon...-->continua |
|
|
|
|