-->
La voce della Politica
| Pd e Bd: Liste d’attesa, non si gioca con la pelle dei cittadini |
|---|
1/10/2024 | Lacorazza, Cifarelli e Marrese: "Crescono i tempi per avere una prestazione sanitaria e crescono i lucani che vanno fuori a curarsi, ci si fermi con questa comunicazione esagerata e farlocca"
"Rischia di rasentare la vergogna la modalità di gestione comunicativa rispetto alla sanità lucana. Oltre ad alcune questioni già segnalate aggiungiamo quella sulle liste di attesa, annunci che seguono delibere già approvate dalla Giunta regionale sei anni fa". Lo dichiarano i consiglieri regionali Lacorazza e Cifarelli (Pd) e Marrese (Bd).
"La delibera di Giunta regionale n. 577 del 26 settembre 2024 - aggiungono i Consiglieri - istituisce la 'Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa'. Un atto accompagnato da grande enfasi e che se dovesse essere motivato sul piano politico, con l’applicazione della Legge n. 107 del 29 luglio 2024 di conversione del D.L. 73/2024, svelerebbe anche quanta propaganda c’è sulle liste di attesa da parte della Presidente Meloni e del Ministro Schillaci. Questa 'Unità centrale' è una sorta di Osservatorio che, su nostra proposta, è stato già istituito, e che Bardi e gli assessori delegati non hanno fatto funzionare, con l’art. 4 della L.R. 11/2018. A seguito dell’approvazione della legge non solo il Consiglio regionale ha fatto propri, su nostra proposta, gli indirizzi del d.lgs n.124/98 ma la stessa Giunta regionale, con delibera n.1178 del 18 novembre 2018, ha reso operativo l’Osservatorio. Nel 2023, con delibera di giunta n.329, su proposta dell’assessore Fanelli si istituisce un 'Sistema di Rendicontazione, Monitoraggio e Controllo' ".
"E siamo a due. E con l’assessore Latronico siamo a tre. E nel frattempo - concludono Lacorazza, Cifarelli e Marrese - crescono i tempi per avere una prestazione sanitaria e crescono i lucani che vanno fuori a curarsi. Davvero ci si fermi con questa comunicazione esagerata e farlocca perché giocare con le pelle dei cittadini rischia di rasentare la vergogna".
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro
In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''
«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''
“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni
Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti
Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua |
|
|
|
|
3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.
Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua |
|
|
|
3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce
“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua |
|
|
|
|