-->
La voce della Politica
| Cifarelli: 'completare la Città della Pace a Scanzano Jonico' |
|---|
14/09/2024 | Non può cadere nel vuoto l’appello di qualche giorno fa di Pasquale Stigliani, portavoce di ScanZiamo le Scorie, sulla Città della Pace di Scanzano Jonico. Ed è per questo che ho deciso di interrogare il Presidente della Giunta regionale ed audire in Seconda Commissione consiliare (Bilancio e Programmazione) i responsabili del progetto per capire i motivi del ritardo nel completamento della struttura di Terzo Cavone.
Non si tratta solo di adoperarsi affinché non si perda il finanziamento di 5 milioni di euro a valere sui fondi del PON legalità – Asse VII “Accoglienza e integrazione migranti” – Azione 7.1.2. “Interventi per ospitalità dei lavoratori stagionali ed il contrasto al fenomeno del caporalato”, ma si tratta di non vanificare l’impegno di una comunità intera, quella lucana, definita “popolo”, che nel 2003 si mobilitò per evitare che il deposito unico di scorie nucleari italiano fosse realizzato in Basilicata (ipotesi non ancora del tutto scongiurata). E si mobilitò per ipotecare un futuro fatto di pace e lavoro: lavoro nei campi, in agricoltura, nel turismo, nella valorizzazione del capitale umano e sociale.
Sembra distante anni luce quel novembre 2003 se abbiamo già dimenticato il lavoro della Fondazione “Città della Pace per i Bambini Basilicata” nata su iniziativa della Regione a seguito dello “scampato pericolo”, se si rischia di buttare al vento l’impegno del premio Nobel Betty Williams e poi del Dalai Lama, del Nobel per la pace Rigoberta Menchu e di Sharon Stone oltre ai Mecenate che hanno contribuito con propri fondi a realizzare l’abitazione per la Pace per l’accoglienza di famiglie migranti.
Sfuggono ancora le ragioni per cui non si procede all’appalto del completamento della struttura nei pressi di Terzo Cavone concepita per accogliere ed integrare migranti identificati, per lavorare nelle nostre aziende locali, da assumere regolarmente ed integrarli nella comunità contrastando così il caporalato. Sappiamo bene quanto le nostre aziende agricole abbiano bisogno di manodopera!
Se la Regione non dovesse accelerare i tempi per realizzare e collaudare l’opera entro il 31 dicembre 2026 non avremo solo perso un finanziamento, ma avremo perso la memoria ed insieme ad essa la dignità per una mobilitazione che, alla fine, non sarà valsa a nulla.
Di Roberto Cifarelli
Presidente II Commissione
Regione Basilicata |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
12/02/2026 - Smart Paper: verso una proroga e ritorno sui tavoli regionali
Si è tenuto oggi pomeriggio il tavolo di confronto presieduto dall'assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, per affrontare il delicato passaggio di consegne relativo alla maxi commessa Enel. Al centro del dibattito, il futuro dei 340 lavoratori di Smart Paper, l...-->continua |
|
|
|
12/02/2026 - Chiorazzo alla conferenza dei Presidenti a Niscemi
Il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, ha partecipato all’Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, convocata a Niscemi per iniziative di soli...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Viggiano, proroga per il Bonus Energetico Comunale: domande entro il 20 febbraio
Il Comune di Viggiano comunica la proroga dei termini per la presentazione delle domande relative al Bonus Energetico Comunale, franchigia sul consumo di fonti energetiche per il riscaldamento, annualità 2023. La decisione è stata assunta per garantire la mass...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Bardi oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica
Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha partecipato oggi alla Cabina di regia sulla ZES Unica, portando all’attenzione del Governo le istanze del territorio lucano. “Abbiamo rappresentato con dati concreti - ha dichiarato il Presidente - che la ...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Crisi Stellantis, Rosa (FdI): ''Green Deal dannoso, stop alle imposizioni ideologiche''
A Melfi, 4.600 dipendenti Stellantis saranno in regime di cassa integrazione fino a giugno. Le aziende dell’indotto non sono messe meglio. Anzi.
La crisi di Stellantis, con perdite che superano i 22 miliardi di euro, rappresenta la prova più evidente del f...-->continua |
|
|
|
|
12/02/2026 - Indennità differite, Napoli: Chiesta seduta straordinaria Consiglio
“Oggi abbiamo formalmente richiesto la convocazione del Consiglio regionale straordinario per lunedì 16 febbraio. È una scelta di metodo prima ancora che di merito. Quando su un tema si sviluppa un confronto pubblico così forte, la sede naturale per chiarire, ...-->continua |
|
|
|
12/02/2026 - Sanità nelle aree interne, nuova fase di mobilitazione del Gruppo di Lavoro
Il Gruppo di Lavoro sulla Sanità territoriale comunica l’avvio immediato di una nuova fase di mobilitazione a sostegno della vertenza per la difesa e il rafforzamento dei servizi sanitari nelle aree interne.
A seguito della comunicazione formale al Co...-->continua |
|
|
|
|