-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Libera sulla morte del giovane algerino nel CpR di Palazzo San Gervasio

7/08/2024

Sono tante le domande che meriterebbero una risposta sulle vicende, tutte, che riguardano il Centro per il rimpatrio di Palazzo San Gervasio. Lo chiediamo da tempo. Lo pretendiamo. A queste domande, oggi, se ne aggiungono altre. Riusciamo a conoscere, finalmente, il nome di un ragazzo di 19 anni morto ieri all’interno del centro. Si chiamava Belmaan Oussama. Riusciamo a non raccontarlo, come fatto nelle ore immediatamente successive alla notizia della morte, come ad un ragazzo ‘’di origine africana’’. Era algerino. In attesa che la Procura lavori nel coordinamento delle indagini che, come ha detto il Procuratore Curcio, ‘’ non esclude alcuna fattispecie di reato", compresi "l'omicidio doloso, colposo e un atto autolesionistico", sono altre le domande che dovrebbero non farci dormire la notte. Quale storia aveva? Quali sogni? Quali sono state le vicende che lo hanno condotto, seppur così giovane, ad andare incontro ad una fine così atroce e repentina?
Non è il primo caso. Nell’ottobre di due anni fa toccò ad Osaro Uhnmwangho, un ragazzo nigeriano arrivato in gravi condizioni di salute al Cpr di Palazzo San Gervasio in Basilicata.
Questi eventi sollevano una serie di questioni urgenti che richiedono risposte chiare e tempestive. Che tipo di assistenza sanitaria viene fornita all'interno del centro? Come vengono trattati i migranti durante la loro permanenza? Quali misure di sicurezza sono in atto per prevenire tragedie come queste? È essenziale che le istituzioni preposte si assumano la responsabilità di garantire la sicurezza e il benessere di ogni individuo presente nei centri di rimpatrio.
Inoltre, dobbiamo riflettere sulle politiche migratorie che portano a tali situazioni. È necessario un approccio più umano e rispettoso dei diritti fondamentali delle persone. I centri di rimpatrio, spesso luoghi di grande sofferenza e disumanizzazione, devono essere riformati o, in alcuni casi, chiusi. Le storie di Belmaan e Osaro non devono essere vane; devono spingerci a un cambiamento concreto e a una maggiore sensibilità nei confronti di chi cerca una vita migliore lontano dalla propria terra d'origine.
Infine, è fondamentale che la società nel suo complesso si faccia carico di queste vicende, non lasciando che cadano nell'oblio. Ogni vita persa è un richiamo alla nostra coscienza collettiva, un monito a non chiudere gli occhi di fronte alle ingiustizie e a lavorare attivamente per un mondo più equo e giusto per tutti.

Libera coordinamento Basilicata e Presidio Vulture Alto Bradano



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): ''Vicini alle lavoratrici e ai lavoratori della Smart Paper.''

“Esprimiamo piena vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Smart Paper che hanno proclamato lo sciopero ad oltranza. Dopo gli impegni assunti al tavolo regionale coordinato dall’assessore Cupparo, l’ennesimo passo indietro delle aziende subentranti è un fatto grave e in...-->continua

12/03/2026 - Matera. L’amministrazione Comunale intercetta ulteriori finanziamenti PNRR

A seguito della partecipazione all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per i fondi PNRR dedicati all’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici, il

Comune di Matera è risultato beneficiario di 760.000 ...-->continua

12/03/2026 - La mobilitazione di FI per sostenere le ragioni del Sì al referendum sulla giustizia continua nella provincia di Potenza

«In vista dell’imminente referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati – dichiara il Segretario Provinciale di Forza Italia Potenza, Vincenzo Taddei – stiamo intensificando il lavoro informativo sui territori, per arrivare a tutti i concittadini d...-->continua

12/03/2026 - M5S. Chiusura della chirurgia senologica a Matera: la politica trovi soluzioni che vadano oltre i freddi numeri

Pisticci, 11 marzo 2026 – Quando si parla di sanità inevitabilmente si fanno i conti con numeri, standard e riferimenti normativi che orientano le scelte. Ma quando questi parametri vengono applicati a realtà come quella lucana, il rischio è che si traducano i...-->continua

12/03/2026 - Futuro UNIBAS, la lettera aperta di Galella

"L’Università della Basilicata rappresenta da oltre quarant’anni una delle più importanti infrastrutture sociali e formative della nostra regione. Come noto la sua nascita è figlia di una stagione di investimenti straordinari nel Mezzogiorno, maturata all’indo...-->continua

12/03/2026 - Sanità, Giuliano (UGL): ''12 marzo, giornata contro la violenza sugli operatori''

In occasione della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, la UGL Salute denuncia con fermezza una situazione che continua a rappresentare una vera emergenza nazionale.

...-->continua

12/03/2026 - Smartpaper, Lacorazza: garantire livelli retributivi e tutele

“I lavoratori della Smartpaper sono tornati oggi a scioperare e manterranno questa condizione di agitazione fino a quando gli accordi assunti dalle imprese che si sono aggiudicate la commessa non saranno coerenti con quanto definito al Tavolo regionale, ovvero...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo