-->
La voce della Politica
| Cifarelli (PD) replica al Presidente Bardi |
|---|
30/07/2024 | Apprezziamo il fatto che il Presidente Bardi, dopo 5 anni di mancate risposte alle tante interrogazioni presentate, abbia voluto prendere in considerazione la mia interrogazione consiliare relativa al concorso pubblico per titoli ed esami per il reclutamento di 18 unità di personale dirigenziale della Regione Basilicata, dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Cifarelli, tuttavia tutte le perplessità circa le scelte politiche e tecniche compiute rimangono senza risposta.
Con gli altri Consiglieri del PD in Consiglio regionale avevamo chiesto al Presidente Bardi di non far cadere nel vuoto l’appello di Fp CGIL, CISL Fp e UIL Fpl che chiedevano a Presidente di posticipare le prove concorsuali relative al suddetto concorso pubblico; si trattava, sottolinea il Consigliere regionale Roberto Cifarelli, di un’esigenza che teneva conto delle difficoltà dei tanti partecipanti: convocare i partecipanti in piena estate, con soli 15 giorni di preavviso, e concentrare addirittura due prove scritte nella stessa giornata ci sembrava davvero una forzatura eccessiva che penalizzava tutti i partecipanti e soprattutto i funzionari già dipendenti della Regione o di altri Enti pubblici che dovevano conciliare il lavoro con le esigenze di preparazione agli esami. Non si trattava, come Bardi ha voluto far credere, di ingerenza politica in atti di gestione, bensì di puro buon senso per sgombrare il campo da sospetti che, quindi, rimangono tuttora in campo. Infatti la scelta compiuta ha penalizzato la partecipazione e questo non è un fatto irrilevante, gentile Presidente, così come, sebbene legittima, la scelta del Governo regionale di imprimere un’eccessiva accelerazione ad un concorso bandito nel 2022, e “dormiente” praticamente da due anni, è stata compiuta in una fase di vuoto politico in cui non c’era alcuna giunta costituita ma la sola presenza del Presidente.
Anche noi delle minoranze in Consiglio regionale abbiamo a cuore la necessità di disporre di uffici più efficienti e più efficaci, soprattutto in virtù della gestione dei fondi della nuova programmazione, tuttavia la modalità, la fretta ed il periodo che si è voluto scegliere rimangono criteri che noi contestiamo sul piano politico perché a nostro avviso era opportuno compiere scelte e anche procedure differenti.
Le rassicurazioni che il Presidente Bardi fa circa la infondatezza delle notizie giornalistiche che riguarderebbero le selezioni effettuate da Formez PA nell’ambito di progetti che in nessun caso avrebbero coinvolto parenti o affini dell’attuale direttore generale “esterno” all’Ambiente della Regione, Ing. Roberto Tricomi sono necessarie ed utili anche allo stesso Presidente Bardi in quanto il principio della trasparenza, della correttezza amministrativa e della pari opportunità tra i concorrenti deve poter riguardare tutti. L'interrogazione, pertanto, è stata utile innanzitutto a Bardi per fugare dubbi e perplessità in tal senso.
Non comprendo, conclude il Consigliere regionale del PD Roberto Cifarelli, in che modo la mia regolare attività ispettiva in seno al Consiglio regionale “possa influenzare negativamente l’esito delle procedure che attualmente sono ancora in corso”; così come, quanto all’avviso pubblico per il reclutamento dei nuovi direttori generali, insistiamo nel sostenere che non vorremmo essere di fronte alla mera finzione di voler assecondare le sacrosante prescrizioni della Corte dei Conti per un avviso “ad usum delphini”, visti i requisiti richiesti per la partecipazione e lo slittamento dei termini per la presentazione delle domande.
“Per parte nostra, come sempre, continueremo ad essere vigili ed intransigenti”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|