-->
La voce della Politica
| Araneo - Verri (M5s Basilicata). Platea RMI TIS: quale destino? |
|---|
19/07/2024 | Sono circa 1800 le persone che, in Basilicata, appartengono alla platea dei percettori del reddito minimo d'inserimento (RMI) e dei destinatari del tirocinio di inclusione sociale (TIS).
Da oltre un anno, queste persone – in parte impiegate nelle pubbliche amministrazioni, in parte nella forestazione – sono in attesa di ricevere risposte definitive da parte del presidente Bardi e dell’assessore al ramo.
Dopo mesi di lunghe attese e contestazioni dinanzi al palazzo della giunta regionale, il generale, poco prima del voto per il rinnovo del consiglio regionale, ha rassicurato le quasi duemila persone annunciando la possibilità di impiegare le suddette nell’ambito del piano Idraulico Forestale, la cui redazione è stata affidata al CREA.
Un piano importante per la cura del territorio lucano – interessato da numerose aree boschive e da altrettante criticità, come quella correlata al dissesto idrogeologico – e per il futuro di tanti lavoratori e lavoratrici.
Attualmente, nel piano di forestazione sono coinvolti 2600 lavoratori a tempo determinato: tra questi, più di mille sono i lavoratori provenienti dalla mobilità in deroga e impegnati nel progetto SAAP e oltre un migliaio sono le persone afferenti alla platea RMI e TIS, già coinvolti in progetti di salvaguardia del territorio.
Alla luce dell’avvio dei nuovi cantieri previsti dal piano idraulico forestale, sarebbe dunque insensato non coinvolgere e non contrattualizzare la sopracitata platea di lavoratori; e sarebbe altresì ingiusto continuare a retribuire queste persone con poco più di 500 euro mensili (senza il riconoscimento di alcun diritto essenziale) per il lavoro svolto di cura e tutela del territorio.
Per tutte queste ragioni, abbiamo formalmente interrogato il Presidente della Regione e l’assessore al ramo per conoscere lo stato attuale del piano idraulico forestale e per sapere se il suddetto piano sarà o meno in grado di assorbire l’intera platea RMI e TIS. Abbiamo inoltre chiesto se la neo nominata Giunta si impegnerà per la creazione di un’unica platea di lavoratori – raccogliendo mobilità in deroga, RMI e TIS – impegnati in ambito idraulico forestale, con l’attribuzione di un numero uniforme di giornate lavorative.
Infine, abbiamo chiesto se siano state o meno previste altre forme di impiego per tutti quei lavoratori che non potranno aderire al piano idraulico forestale. D’altronde, ve ne sono molti che, negli anni, hanno tesaurizzato un’importante esperienza all’interno dei contesti amministrativi, per cui sarebbe giusto e opportuno individuare una collocazione più consona, tesa a valorizzare la formazione e le competenze nel frattempo acquisite.
L’auspicio è che, almeno in questo, il presidente Bardi sappia distinguersi dalla doppia morale praticata dalla presidente Meloni. A onor di cronaca, ricordiamo infatti che, nel 2023, nell’ambito della discussione sul Decreto Lavoro, il portavoce alla Camera Arnaldo Lomuti aveva presentato un ordine del giorno per chiedere un impegno ad adottare opportune iniziative di carattere normativo finalizzate a prevedere procedure di stabilizzazione tramite concorso pubblico, contemplando una riserva di posti per i lavoratori RMI e TIS. Nulla di nuovo, precisava Lomuti, dal momento che già nel Decreto P.A. era stato approvato un emendamento di maggioranza volto a contrattualizzare i 4000 lavoratori TIS della vicina regione Calabria. Una bocciatura che, di fatto, ha discriminato i lavoratori lucani RMI e TIS, poiché quella calabrese e quella lucana sono due vicende totalmente analoghe, pertanto meritevoli dei medesimi interventi normativi.
Chiediamo al presidente Bardi di arrivare dove ha fallito la presidente Meloni e di garantire dignità alle migliaia di persone che, da anni, lavorano per il nostro territorio, nel silenzio generale, esposti alle intemperie e senza adeguato trattamento.
Alessia Araneo, Viviana Verri (M5S Basilicata - Consiglio regionale)
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/01/2026 - CAL Basilicata, Cavallo lancia l’allarme: emergenza anziani e nodo quota sanitaria RASS
Nel corso dei lavori odierni del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata ho portato all’attenzione delle Istituzioni regionali la questione del sistema delle RASS e delle RASS 1, con particolare riferimento al riconoscimento della quota sanitaria.
Si tratt...-->continua |
|
|
|
14/01/2026 - Castelluccio S., riaperta la Sp46. Il sindaco Limongi: ‘La chiave è la sinergia’
«Come Sindaco di Castelluccio Superiore, voglio esprimere un sentito ringraziamento e un sincero apprezzamento per l’operato dell’Ente Acquedotto Lucano, in particolar modo del Direttore Generale Luigi Cerciello e del personale, in merito ai recenti lavori di ...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Polimedica, appello di medici e dipendenti all’AD: “Ritiri le dimissioni, si dimetta chi deve”
La Delegazione dei Medici e dei Dipendenti di Polimedica di Melfi rende noto di aver trasmesso all’Amministratore Delegato una richiesta formale di incontro urgente e un messaggio netto di sostegno pieno alla guida aziendale, in una fase che la Delegazione def...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Gruppi centrosinistra in Consiglio regionale sulla risoluzione Automotive
La risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale rappresenta un passaggio significativo non solo nel merito delle politiche industriali legate allo stabilimento Stellantis di Melfi e all’intero indotto, ma soprattutto nel metodo con cui la Region...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Stellantis, Cupparo: costruiamo prospettive
“La risoluzione approvata all’unanimità in Consiglio regionale per la tutela e il rilancio del comparto automotive e dell’indotto lucano, con particolare riferimento allo stabilimento Stellantis di Melfi, oltre che per l’attrazione di nuovi investimenti e la r...-->continua |
|
|
|
|
14/01/2026 - Basilicata, ANCI: unità dei sindaci per il rilancio di Stellantis Melfi
All’indomani dell’approvazione all’unanimità in Consiglio Regionale della risoluzione per il rilancio del comparto automotive e dello stabilimento Stellantis di Melfi, ANCI Basilicata esprime piena condivisione per il percorso intrapreso e lancia un appello al...-->continua |
|
|
|
13/01/2026 - Latronico sull’approvazione del ddl sui caregiver familiari
“L’approvazione, da parte del Governo, del disegno di legge sui caregiver familiari rappresenta un passaggio importante e atteso, che interviene su una condizione rimasta troppo a lungo priva di un riconoscimento giuridico. È un segnale concreto verso migliaia...-->continua |
|
|
|
|