-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Sindacati, nota congiunta: ''si tutelino diritti dipendenti Poste Italiane''

14/07/2024

Le Segreterie di Basilicata di Slc-Cgil, Uilposte, Confsal-Com, Failp-Cisal e Ugl-Fnc in una nota congiunta chiedono ai Responsabili Lucani di Poste Italiane di tutelare i diritti dei dipendenti.


In quanto rappresentanti dei lavoratori, SLC-CGIL, UILPOSTE, CONFSAL-COM, FAILP-CISAL e UGL-COM. denunciamo con forza le gravi violazioni del diritto alla salute ed al riposo post-lavorativo perpetrate da PosteItaliane. È inaccettabile che l'azienda continui a esercitare pressioni commerciali utilizzando gruppi whatsapp creati ad “Hoc” su cellulari privati dei dipendenti e molto spesso anche dopo l'orario di lavoro.
Queste pratiche, non solo sono irrispettose dei nostri diritti fondamentali, ma rappresentano una chiara violazione delle normative vigenti in materia di riposo e disconnessione dal lavoro. I dipendenti di Poste Italiane, in particolare i direttori e gli specialisti commerciali, non possono e non devono essere oggetto di continue vessazioni e di stress correlato al lavoro soprattutto al di fuori degli orari di servizio. Emblematiche le occasioni in cui i DF si sostituiscono agli RCF prendendo in mano le redini del servizio commerciale ed
esercitando direttamente forti pressioni su RCZ, SCM, SCF e DUP. Con il presente Comunicato, oltre a segnalare queste gravi violazioni ai vertici di MAT chiediamo agli stessi un urgente incontro in presenza.
VOGLIAMO RISPETTO E CONFRONTO CON L'AZIENDA!
Ecco alcuni punti cruciali che vogliamo discutere e sottolineare:
1. Rispetto del diritto al riposo: Ogni lavoratore ha diritto a un adeguato periodo di riposo giornaliero e settimanale. È fondamentale che questo diritto venga rispettato senza eccezioni.
2. Divieto di contatti fuori orario: Utilizzare WhatsApp o qualsiasi altro mezzo di comunicazione per questioni lavorative al di fuori dell'orario di lavoro è inaccettabile e deve cessareimmediatamente, così come l'utilizzo, in qualsivoglia ora del giorno, di quelli privati. Sia chiaro! 3. Salute e benessere dei lavoratori: Le continue pressioni e comunicazioni fuori orario aumentano lo stress da lavoro correlato, incidendo negativamente sulla salute e sul benessere dei dipendenti.
4. Conseguenze legali: Poste Italiane deve essere consapevole che la continuazione di queste pratiche può comportare gravi conseguenze legali, in quanto costituiscono una violazione dei diritti dei lavoratori sanciti dalla legge. Richieste: Chiediamo con fermezza che Poste Italiane: • Cessi immediatamente qualsiasi forma di comunicazione lavorativa al di fuori degli orari di lavoro. • Garantisca il rispetto del diritto alla disconnessione dei dipendenti, tutelando così il loro riposo e benessere.
• Adotti misure concrete per prevenire future violazioni e per assicurare che ogni dipendente possa lavorare in un ambiente sereno e rispettoso delle normative vigenti. Invitiamo tutti i lavoratori a segnalare immediatamente ogni abuso e a unirsi a noi in questa battaglia per difendere i nostri diritti. Non possiamo permettere che il nostro riposo e la nostra salute vengano compromessi da pratiche aziendali scorrette e invasive. Uniti, possiamo fare la differenza e ottenere il rispetto che meritiamo.

Le Segreterie di Basilicata
SLC-CGIL UILPOSTE CONFSAL-COM FAILP-CISAL UGL-FNC



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
9/06/2026 - AV, Lacorazza: dopo oltre 8 mesi risposte incomplete da Giunta

“Risale al 18 settembre 2025 la prima interrogazione depositata dal sottoscritto sull’Alta Velocità in Basilicata, con la quale si chiedevano chiarimenti su questioni che interessano direttamente diversi territori della nostra regione. Di fronte al mancato riscontro nei term...-->continua

9/06/2026 - Osservatorio ambientale Val d'Agri, Aliandro: Non si cambi sede

"Sulla sede dell'Osservatorio Ambientale della Val d'Agri non possono esserci ripensamenti né interpretazioni di comodo. La struttura deve avere la propria sede ufficiale ed operativa a Marsico Nuovo, così come previsto e voluto fin dalla sua istituzione". -->continua

8/06/2026 - Vertenza Callmat, Mega (Cgil Basilicata): Regione e Mimit rispettino gli impegni

Mega ha richiamato a responsabilità Regione Basilicata, Tim e Ministero affinché si tutelino i posti di lavoro e le professionalità maturate. "La vertenza CallMat - ha detto Mega - rappresenta uno dei casi più rilevanti di crisi occupazionale che hanno interes...-->continua

8/06/2026 - *Caporalato in Basilicata, il Garante: “Servono prevenzione e collaborazione''

Ogni volta che una vicenda di sfruttamento torna a occupare le cronache, il rischio è quello di indignarsi per qualche giorno e poi dimenticare. Ma dietro le notizie ci sono persone, storie, diritti negati e dignità calpestate. Per questo, come Garante per le ...-->continua

8/06/2026 - Il Prefetto di Potenza incontra i sindaci neoeletti

Questa mattina, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, affiancato dai Dirigenti della Prefettura, ha incontrato i Sindaci eletti in occasione della tornata elettorale del 24 e 25 maggio scorso.
Tra riconferme e...-->continua

8/06/2026 - Pmc e Brose, Cupparo: “Entro fine luglio passaggio decisivo''

«Le vertenze PMC e Brose rappresentano due priorità assolute per l’Assessorato allo Sviluppo Economico e per l’intera Giunta regionale. In questi mesi abbiamo lavorato senza sosta, mantenendo un confronto costante con il Governo, le aziende, le organizzazioni ...-->continua

8/06/2026 - CallMat, Cupparo: al tavolo nazionale chiederemo responsabilità e impegni

«La vertenza CallMat richiede serietà, responsabilità e soprattutto soluzioni concrete. Per questo motivo la Regione Basilicata è impegnata su un doppio fronte: da una parte sostenere le ragioni dei lavoratori al tavolo nazionale affinché vengano assunti impeg...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo