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La voce della Politica
| Emergenza cinghiali: Ferrone, responsabilità sono di Governo e Regione |
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9/07/2024 | L’”emergenza cinghiali” che da troppo tempo si abbatte come un ciclone sugli agricoltori e sui Comuni va comunque sottratta a speculazioni di parte individuando, prima di tutto, le responsabilità politiche ed istituzionali che vanno ricondotte nel Governo (Ministro Agricoltura) e nella Giunta Regionale. E’ inconfutabile che i provvedimenti assunti sinora a livello nazionale e regionale sono del tutto inadeguati. A livello regionale – fatto ancora più grave – si è riversata sui Comuni la “patata bollente” come dimostra lo stanziamento di appena 137mila euro destinati ai comuni lucani per l’acquisto e l’installazione di dispositivi di cattura e che hanno grandi difficoltà per rispondere all’Avviso Pubblico della Regione. Bene hanno fatto i consiglieri regionali del Pd Marrese, Lacorazza e Cifarelli a lavorare per un’interrogazione che inchiodi la Giunta alle sue responsabilità. La soluzione è stata da tempo individuata nel piano straordinario di gestione e contenimento della fauna sul territorio regionale. Si è perso già troppo tempo. E spero che la nuova Giunta Regionale che sta nascendo in queste ore con la nomina, finalmente, di un Assessore alle Politiche Agricole possa affrontare seriamente e con rapidità la questione. Si tratta, in primo luogo, di mettere intorno ad un Tavolo associazioni del mondo agricolo e venatorio, Comuni e Province per concordare un cronoprogramma di azioni da svolgere a breve e medio termine. Agli agricoltori che hanno manifestato oggi sotto la Regione bisogna dire le cose come stanno. E tra le soluzioni immediate bisogna riconoscere un ampliamento del periodo di caccia, attualmente da fine settembre a inizio gennaio, con tre mesi e mezzo del tutto insufficienti. Inoltre, i soli cacciatori e gli agricoltori con possesso di porto d'armi non bastano e vanno incentivati in qualche forma, anche economica. Il nuovo Assessore regionale all’Agricoltura l’assuma come priorità. |
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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