-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Nuovi orizzonti per la Fitoterapia in Basilicata

14/06/2024

La fitoterapia rappresenta da anni uno dei punti di riferimento per la medicina naturale. Da alcuni mesi Greenpharma Potenza e Accademia Tiberina hanno avviato studi integrati legati alla materia in questione e grazie alla presenza e all’ausilio di esperti di settore sono pronti ad avviare nuovi processi metodologi legati al miglioramento generale della salute e del benessere. Tra gli esperti del settore figura Francesca Bosco, che da tempo studia e opera nel mondo della fitoterapia con il dichiarato intento di dare man forte alle dinamiche del comparto. Federica Bosco è nata a Potenza il 27 marzo 1989, laureata in farmacia, ha svolto diverse collaborazioni scientifiche e ha lavorato in diverse farmacie di Potenza. Con la responsabile scientifica lucana l’analisi della fitoterapia è stato legato a diverse tematiche tutte da scoprire. In Basilicata come siamo messi nel campo della fitoterapia? “La Basilicata possiede una ricchezza floristica enorme, con un’innumerevole varietà di piante ed erbe medicinali che potrebbero essere un modo per valorizzare e far sviluppare la nostra Regione da un punto di vista sanitario, turistico e delle coltivazioni”. Cosa s’intende per fitoterapia? “La fitoterapia è ormai parte integrante della medicina. Alcuni definiscono bollarla come terapia non convenzionale perché non è stata ancora inserita nei programmi didattici dei corsi di laurea di medicina e chirurgia, mentre per l’OMS rappresenta una medicina tradizionale, fatto è che la fitoterapia rappresenta un aspetto non trascurabile della medicina scientifica che consente di intervenire nella prevenzione e cura di diverse malattie, con piante medicinali e derivati qualitativamente controllati, nonché titolati e standardizzati in principi attivi. I rimedi fitoterapici non sono certo da proporre in alternativa ai farmaci di sintesi ma possono essere vantaggiosamente associati ad essi, non in virtù di energie misteriose bensì di sostanze chimiche farmacologicamente attive. L’elemento caratterizzante della fitoterapia è il fitocomplesso, cioè l’insieme di sostanze estratte dalla droga vegetale, comprendente il principio attivo: tale caratteristica distingue il farmaco vegetale dal farmaco di sintesi, per un più ampio ventaglio di attività terapeutiche e per una minore incidenza di effetti indesiderati”. Quali sono le prospettive in tal senso? “La fitoterapia nel corso degli ultimi anni ha compiuto enormi progressi ed è uscita dal ristretto circolo degli adepti per diventare una forma di cura affermata. A tutto ciò non ha fatto seguito, però un adeguato aggiornamento nella preparazione dei medici e dei farmacisti, i quali si trovano spesso a dover affrontare le richieste di rimedi fitoterapici da parte dei pazienti, senza possedere sufficiente conoscenze in materia. Se i fitoterapici hanno generalmente maggiore tollerabilità e minor rischio di effetti indesiderati rispetto ai farmaci di sintesi, ciò non toglie che debbano essere utilizzati con competenza da parte del medico e del farmacista: perché comunque di farmaci si tratta, da usare nelle corrette indicazioni, in dosi appropriate e considerando le interazioni reciproche, la possibilità di fenomeni allergici, e di effetti indesiderati. Né si può dimenticare che esistono anche rimedi vegetali importanti, come belladonna, digitale, reserpina e le piante tossiche, stramonio, cicuta oltre agli oli essenziali che devono essere assunti con estrema cautela. In effetti la fitoterapia è una disciplina complessa che richiede una adeguata preparazione. La normativa italiana, sebbene preveda la prescrizione galenica, classica la maggior parte dei preparati a base di fitocomplessi come integratori alimentari ciò favorisce purtroppo l’uso appropriato di una così importante risorsa”. Quanto la medicina naturale può costituire un punto di partenza per dare nuova linfa al comparto? “Ritengo che per il medico e il farmacista sia oggi diritto-dovere conoscere le realtà scientificamente riscontrate relative alla fitoterapia, materia ricca di storia e tradizione, ed al tempo stesso nuova in quanto modulata dalla ricerca fitochimica e farmacologica, importante sarebbe diffondere la fitoterapia tra gli studenti di medicina ed i medici in modo da poter veder realizzare anche nella nostra azienda e in quelle che operano nel settore l’Unità Operativa dedicata, inserita tra le prestazioni del SSN, come già avviene nella Regione Toscana, importante sarebbe a mio avviso colmare alcune lacune dei farmacisti, non abituati ad utilizzare tali rimedi fitoterapici, sottolineando come è possibile curare le piccole patologie, quelle che i farmacisti sono abituati a riconoscere nei disturbi curabili con i farmaci SOP e OTC, utilizzando prodotti prevalentemente naturali stando attenti, però ad utilizzare dosaggi corretti”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/07/2026 - Frecciarossa, Tataranno: scelta chiara per la Basilicata

"Riparte da oggi il collegamento Frecciarossa da e per Metaponto, fermo da quattro mesi per i lavori sulla tratta di Battipaglia. Il ritorno del servizio non era affatto scontato. Per riattivarlo, Trenitalia aveva avanzato una richiesta economica, indirizzandola alla sola Re...-->continua

1/07/2026 - Latronico: Chiesa e istituzioni unite

“Alla Madonna della Bruna affidiamo oggi le speranze di tutti i lucani a partire da coloro che sono più fragili, ammalati e bisognosi di cure. La Chiesa e le istituzioni civili devono camminare unite per dare risposte concrete a chi soffre. Il nostro impegno p...-->continua

1/07/2026 - Oppido Lucano, visita istituzionale per i lavori di messa in sicurezza di Via Primo Maggio

Si è svolta questa mattina una visita istituzionale ad Oppido Lucano in vista della prossima consegna dei lavori relativi all’intervento di mitigazione del rischio idrogeologico in Via Primo Maggio, per un importo complessivo di circa 1,2 milioni di euro. Alla...-->continua

1/07/2026 - Frecciarossa, riparte il collegamento con la Basilicata dopo la riapertura della Battipaglia-Potenza

Con la riapertura della linea ferroviaria Battipaglia-Potenza, dopo i lavori di manutenzione e potenziamento, è tornato operativo il Frecciarossa da e per la Basilicata. Il servizio, al momento attestato a Metaponto, garantisce nuovamente i collegamenti ad alt...-->continua

1/07/2026 - Piano Casa. Rosa (FdI): Non incentiva cementificazione, ma recupera l’esistente

“Nella storia italiana il primo Piano Casa è stato varato nel 1949, nel 2009 è seguito il piano Casa del governo Berlusconi che non allocava fondi pubblici per costruire alloggi popolari ma spingeva sugli incentivi normativi per costruttori e proprietari priva...-->continua

1/07/2026 - Natalità e famiglie, Scanzano Jonico lancia il Bonus Bebè da 250 euro

Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico ha approvato il regolamento del Bonus Bebè, un contributo una tantum di 250 euro per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2027, raddoppiato in caso di parti plurimi. La misura, pensata per sostenere le famiglie e ...-->continua

1/07/2026 - Filt Cgil su frecciarossa: ''Scontro tra Puglia e Basilicata. Serve un parere dell'autorità europea''

Domani riprenderà il traffico ferroviario sulla linea Battipaglia–Taranto, con il ritorno dei treni regionali, degli Intercity e dei Frecciarossa.
Alla chiusura della linea, annunciata lo scorso febbraio, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Basil...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo