-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Assessore Latronico, al via treno magna Grecia, promessa mantenuta

10/06/2024

“Ennesimo impegno mantenuto. Questa mattina è ripartita la ferrovia della Magna Grecia che collega Taranto e Sibari e si ferma in quasi tutte le stazioni di Metaponto, Scanzano Jonico, Policoro e Nova Siri. Lo avevamo annunciato nelle scorse settimane ed oggi il servizio,anche se sperimentale e stagionale, è realtà”. E' quanto fa sapere l'assessore all'Ambiente, Energia e Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico. “L'obiettivo, grazie alla collaborazione di Trenitalia, è fare in modo che diventi permanente così da fare della rete ferroviaria della costa ionica una modalità di trasporto con connessioni con le strutture turistiche , con le aree archeologiche ed i musei, e nel tempo con i nodi di trasporto di Taranto e di Bari, aeroporto compreso ”conclude Latronico.

Treno della Magna Grecia, la soddisfazione dei consiglieri regionali Pepe e Tataranno
“Esprimiamo profonda soddisfazione per l’avvio del Treno della Magna Grecia, un progetto di importanza strategica per la nostra regione”.

Così in una nota i consiglieri regionali, Pasquale Pepe e Domenico Tataranno, che aggiungono: “Un sincero ringraziamento all'Assessore Regionale ai Trasporti, Dina Sileo, per l’impegno profuso e la dedizione dimostrata nel portare a termine questo progetto. Il suo lavoro instancabile e il dialogo proficuo instaurato con Trenitalia hanno reso possibile il raggiungimento di un risultato così significativo”.

“Siamo convinti – concludono i due consiglieri – che questo progetto porterà benefici in termini di mobilità e turismo. Pertanto, il nuovo governo regionale dovrà continuare sul solco tracciato e rendere questo servizio, attualmente sperimentale, disponibile tutto l’anno”.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera

“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua

10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”

"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".

Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua

10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro

MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua

10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''

La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua

10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua

10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio

La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua

10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue

Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo