-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

M5S Marco Falconeri su elezioni regionali Basilicata 2024

10/12/2023

Potenza capoluogo di Regione rappresenta un tassello fondamentale nel quadro delle imminenti competizioni elettorali.

A livello istituzionale comunale il Movimento 5 Stelle ha saputo instaurare un clima di dialogo e confronto leale con tutte le forze di opposizione.

Posso dire che sia nelle Commissioni che in Consiglio non ho mai fatto mancare un impegno costante nell'analisi documentale e nella elaborazione di atti e proposte anche condivise con gli altri consiglieri.

Sulla città per la prima volta è stata aperta una sede che ha operato per formare nuove generazioni impegnate in politica che ho direttamente e senza contributo alcuno sostenuto e messo a disposizione di tutti.

Dal coordinamento con le altre forze di opposizione in Consiglio è nata l'intesa che ha portato all'elezione del Presidente della Provincia con ben sette rappresentanti che hanno fatto valere il peso preponderante di 520 punti ponderati per singolo voto: uno sforzo non sempre ripagato dalle giuste attenzioni sul capoluogo.

Sul piano generale va rilevato che negli ultimi due anni si è addivenuti alla costruzione di un'alternativa unitaria maturata intorno ai macro temi come quello del no all'autonomia differenziata ed alla difesa del welfare.

Tuttavia negli ultimi mesi sono arrivati segnali discordanti e contraddittori dai coordinatori Lomuti, Araneo e Verri, dapprima sulla possibilità di una intesa con le altre forze politiche ed in particolare con il Pd.

Successivamente, in mancanza di un'alternativa, è arrivato un accanito fuoco di fila contro l'unico candidato credibile sul tavolo del Presidente Giuseppe Conte ossia Angelo Chiorazzo.

A questa narrativa volta a screditarne il profilo si è accompagnato anche un attacco politico alla figura di Roberto Speranza e della Schlein.

Eppure il primo è stato ministro della Salute accanto a Conte negli anni difficili della pandemia e la seconda rappresenta l'innovativo volto di un Pd in lotta per rinnovarsi ed aperto come non mai sul fronte della tutela dei diritti delle donne e delle categorie di genere.

Sembra invece che in Basilicata ci sia qualcuno che vuole a tutti i costi remare in senso opposto all'indirizzo di Conte.

Ad oggi non è arrivato sul tavolo nessun nominativo di candidato credibile e i coordinatori al di là del mantra anti Chiorazzo non hanno prodotto grandi risultati.

L'unica cosa che conta per loro è chiudere la porta in faccia a quest'ultimo.

Ma perchè?

In maniera malcelata probabilmente si sta lavorando per conto terzi.

Abbiamo letto tutti le dichiarazioni di Margiotta così come abbiamo tutti notato un'estate di "riappacificazione" con Marcello Pittella.

Sono forse questi i punti di riferimento imprescindibili dei coordinatori?

E sulla base di quali accordi?

Di questo gli iscritti e i rappresentanti istituzionali del Movimento 5 Stelle di Basilicata non sono stati informati.

Forse sono proprio le riserve della vecchia politica che oggi stanno cercando di mettere un freno.

A che cosa?

Parliamo del possibile epilogo di un quadro regionale che non può che chiudersi nel segno di un'alleanza, come già è avvenuto in Sardegna.

La Basilicata non può permettersi spaccature e tensioni continue: c'è un centrodestra da battere.

I territori ed il lavoro di dialogo svolto in questi quattro anni e mezzo non può essere buttato a mare da un preconcetto politico guidato da accordi presi a titolo personale.

Non si può mettere il Presidente Conte in questo imbarazzo, nè tantomeno attaccare i suoi interlocutori a livello nazionale.

Nemmeno si può trascinare il territorio in una corsa guidata al sondaggio divisivo sul nome di Chiorazzo.

In questo quadro occorre quindi fare chiarezza e procedere senza condizionamenti ad un incontro con l'unico candidato credibile sul tavolo, verificandone le intenzioni sui temi.

La Basilicata e Potenza non possono perdere un'occasione importante di sintesi se si vuol puntare all'obiettivo ambizioso di governare ed amministrare.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
19/06/2026 - Atella, Acquedotto Lucano potenzia l’impianto “La Francesca”

Questa mattina, il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, si è recato presso la Casa Municipale di Atella per un incontro istituzionale con il sindaco Giuseppe Donato Telesca. La visita, risultata propizia per un confronto sulla gestione delle urgenz...-->continua

19/06/2026 - A Carmen D'Anzi nuovo incarico di Monitor dei rimpatri forzati

La Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Potenza, Carmen D’Anzi ricoprirà il ruolo di Monitor dei rimpatri forzati , entrando a far parte di un pool di esperti, a supporto del Garante nazionale dei diritti del...-->continua

19/06/2026 - Efficientamento energetico e illuminazione pubblica: nuove risorse da Regione, ANCI e CDP

Coniugare la sostenibilità ambientale con l’ottimizzazione della spesa pubblica attraverso l'uso intelligente delle risorse comunitarie. È questo l’obiettivo dell’evento istituzionale ‘Basilicata Green: nuove risorse finanziarie del PR Fesr Basilicata 2021 - 2...-->continua

19/06/2026 - Librerie under 35, un bando del ministero della Cultura

Un milione di euro è destinato alle iniziative avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei piccoli comuni (meno di 5 mila abitanti) delle aree interne, dove non sono presenti altri punti di rivendita di libri. E' finanziata l'attività libraria anche se svolta in mis...-->continua

19/06/2026 - Chiorazzo-Vizziello(BCC): Dal Rapporto Bankitalia emerge una Basilicata che resiste, ma che continua a crescere troppo

"Il Rapporto sull’economia della Basilicata presentato dalla Banca d’Italia restituisce un quadro che merita una lettura attenta e non autocelebrativa. Accanto ad alcuni segnali positivi, emergono infatti fragilità strutturali che continuano a limitare le pros...-->continua

19/06/2026 - Cittadinanza onoraria a Mussolini. Spi Cgil e Camera del lavoro Cgil Venosa: ''Un’occasione persa''

Nella seduta del 18 giugno, il Consiglio Comunale di Venosa ha respinto la mozione presentata dalla consigliera Marianna Iovanni per revocare la cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924, pochi giorni prima dell’assassinio di Giacomo Matteott...-->continua

19/06/2026 - Rotonda Futura propone l'adesione alla 'Rottamazione' dei tributi locali

Il gruppo consiliare di opposizione "Rotonda Futura" ha presentato una proposta ufficiale al Sindaco e alla Giunta affinché il Comune di Rotonda aderisca alla nuova misura di definizione agevolata dei tributi locali prevista dalla Legge n. 88/2026.
Tradott...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo