-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Verso il nuovo piano socio-sanitario regionale: la CISL lancia le sue proposte

20/01/2023

In vista del prossimo incontro con la Regione Basilicata in cui sarà illustrato il nuovo piano socio sanitario regionale secondo le linee guida Agenas, la Cisl Basilicata, perseguendo una linea di proposta e collaborazione, intende esprimere alcune considerazioni preliminari al cammino di confronto che ci attende come parte sociale sul nuovo assetto istituzionale per la prevenzione in ambito sanitario, ma anche ambientale, per definire un nuovo sistema di welfare socio-sanitario, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni di cura e promuovendo un modello di sanità di prossimità vicina alle persone, costruendo modelli di assistenza territoriale fondati sia sul curare che sul prendersi cura.

È il prendersi cura il vero banco di prova anche per la nostra regione. La Basilicata, infatti, ha grande bisogno dell’applicazione in chiave territoriale di questo strutturale processo di riforma, perché la sanità lucana è afflitta da una emigrazione sanitaria che infragilisce sia il bilancio regionale sia la rete di cura necessaria al cittadino. Il modello organizzativo disegnato e che sarà finanziato anche dai fondi della Missione 6 del PNRR ruota intorno al distretto sanitario che costituisce il centro di riferimento per l’accesso a tutti i servizi delle Asl. All’interno del distretto opera la casa della comunità che rappresenta il fulcro della nuova rete territoriale, il luogo dove i cittadini potranno trovare assistenza h24 ogni giorno della settimana in un modello organizzativo integrato con equipe multidisciplinari coinvolte nel processo d cura.

I lavoratori e le lavoratrici rappresentano la colonna portante della riorganizzazione del sistema socio-sanitario. Infatti, solo attraverso dotazioni organiche adeguate potranno essere raggiunti gli obiettivi prefissati. Ed è proprio questo il punto più critico della realizzazione del nuovo modello organizzativo della sanità sul territorio, perché deve fare i conti con la carenza di medici e infermieri, in Basilicata più che altrove, considerando che già oggi ci sono tanti paesi che non hanno il medico di base.

Un’organizzazione così complessa, capillare e coordinata su più livelli – che in Basilicata prevede 19 case di comunità, 5 ospedali di comunità e 6 centrali operative territoriali – richiede che le decisioni da prendere relative alle allocazioni delle diverse strutture del modello avvengano sulla base di parametri oggettivi per dare risposte di natura funzionale ai bisogni degli utenti, alle caratteristiche del territorio, ai collegamenti logistici, alla demografia degli ambiti territoriali e non di altra natura che produrrebbero una grave distorsione e metterebbero a rischio la tenuta dell’intero sistema della cura.

Inoltre nella programmazione della sanità lucana degli anni a venire chiediamo che grande spazio in termini di risorse economiche, strumentali e di programmazione venga data alla cultura della prevenzione, dello screening e della promozione di stili di vita sani. La spesa in prevenzione sanitaria delle regioni, secondo l’intesa Stato-Regioni e secondo le linee guida del livelli essenziali di assistenza, dovrebbe essere pari al 5 per cento della spesa sanitaria nel suo complesso. Dai dati del ministero della Salute in Basilicata nel 2018 per la prevenzione si è invece speso il 3,84 per cento a fronte di una media italiana del 4,37 per cento. Riteniamo che per riorganizzare la sanità in ottica territoriale occorra partire anche da questo dato per migliorarlo e migliorare cosi la qualità della vita e della salute dei lucani.

La prevenzione è uno dei settori in cui sono organizzati i livelli essenziali di assistenza. Funzione fondamentale della prevenzione è posticipare l’insorgenza delle malattie e quindi ridurne la diffusione, oltre che ridurre le patologie croniche. In questo modo si diminuisce il numero di persone a carico del servizio sanitario, si aumenta la qualità della salute della popolazione in generale e si riduce la spesa sanitaria per ricoveri e cura. La prevenzione in una regione che fa i conti con un notevole invecchiamento della popolazione è ancor più necessaria per aumentare il numero di persone che invecchia in buona salute e non aggravare la spesa per ricoveri e cure.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
25/07/2026 - Nova Siri, le Vasche di Sant’Alessio tornano alla comunità

Grande partecipazione a Nova Siri per la presentazione del percorso di valorizzazione delle Vasche di Sant’Alessio, uno degli interventi di Sentieri del Benessere. Il recupero del sito restituisce alla comunità un luogo identitario del territorio, riqualificato nell’ambito d...-->continua

25/07/2026 - Frana Senise, Pittella e Chiorazzo: La memoria come prevenzione

A 40 anni dalla tragedia “Collina Timpone”, il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio ricordano le 8 vittime e rilanciano l’impegno per la prevenzione. Inaugurata la mostra fotografica “4:15 – L’istante e la memoria. Cronaca di una terra ferita”
-->continua

25/07/2026 - Basilicata: ok al ddl sulle compensazioni ambientali per le rinnovabili

La Giunta della Regione Basilicata ha approvato il disegno di legge sulla “Disciplina delle compensazioni ambientali regionali da fonti energetiche rinnovabili”, introducendo un quadro normativo che regola le misure di compensazione e di riequilibrio ambiental...-->continua

25/07/2026 - Autonomia differenziata, La Grotta porta il tema in Consiglio comunale: presentata una proposta di delibera

Il consigliere comunale di Sant'Arcangelo e capogruppo di Avanti Insieme, Salvatore La Grotta, ha annunciato sui social la presentazione di una proposta di deliberazione con cui chiede al Consiglio comunale di aderire all'Appello promosso da numerosi sindaci e...-->continua

24/07/2026 - Regione Basilicata. Eolico e solare, più risorse per i lucani

Chi investe nel territorio lucano deve lasciare valore sul territorio lucano. È questo il principio alla base del nuovo disegno di legge sulla “Disciplina delle compensazioni ambientali regionali da fonti energetiche rinnovabili”, approvato nella seduta odiern...-->continua

24/07/2026 - Matera, Comune e Ordini professionali insieme per valorizzare la Casa delle Tecnologie Emergenti

Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti e l'assessore all'Urbanistica Giuseppe Sicolo hanno incontrato, nella sede della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) di Matera, i rappresentanti di tutti gli Ordini professionali del territorio.

L'incontro ha r...-->continua

24/07/2026 - Albano: Il Comune di Pisticci investe nel lavoro. due nuove stabilizzazioni e più ore per gli altri Lsu

Dal 1° luglio due lavoratori socialmente utili sono stati assunti a tempo indeterminato e per gli altri undici l’orario è stato aumentato fino a 36 ore settimanali. L’auspicio è che nel 2027 la Regione torni a sostenere le stabilizzazioni

Trasformare ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo