-->
La voce della Politica
| (RPT), Potenza: 'ancora violenze nel carcere minorilie' |
|---|
5/12/2022 | “Quel che è successo ieri conferma quel che avevamo detto per spiegare la nostra scelta di disertare la Cerimonia regionale della Polizia Penitenziaria di Potenza: per la Polizia Penitenziaria non c’è nulla da festeggiare e la situazione delle carceri per minori sta tornando a livelli allarmanti senza vedere gli auspicati provvedimenti correttivi”, spiega il segretario regionale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Saverio Brienza. “Ieri pomeriggio, un detenuto marocchino che, dopo avere scontato una sanzione, pretendeva di entrare in una cella già occupata da altri ristretti nordafricani suoi amici, ha inizialmente desistito dal suo intento per poi, alle fine delle attività sociali, entrarvi di forza, barricandosi all’interno e dando vita ad una serie di violenze, represse dal deciso intervento della Polizia Penitenziaria che ha però contato due colleghi contusi tra le sue fila. I detenuti hanno incitato alla rivolta anche gli altri ristretti, che invece non hanno affatto aderito alla violenta protesta”.
Brienza, che ha già espresso ai due poliziotti feriti la solidarietà del SAPPE, evidenzia che “qui ogni giorno c’è un evento critico ed il personale di Polizia Penitenziaria svolge il servizio con grande professionalità, ma la situazione è grave. Su 16 posti letto per detenuti quelli occupati sono 14, metà dei quali psichiatrici, con tutto quello che questo che questo comporta. Cosa si aspetta ad assumere quei provvedimenti urgenti e non più rinviabili per l’IPM di Potenza?”.
Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, torna a denunciare “come la consistente presenza di detenuti con problemi psichiatrici è causa da tempo di gravi criticità per quanto attiene l’ordine e la sicurezza delle carceri del Paese. Il personale di Polizia Penitenziaria è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni. Ed è grave che, pur essendo a conoscenza delle problematiche connesse alla folta presenza di detenuti psichiatrici, le Autorità competenti non sia ancora state in grado di trovare una soluzione. Ogni giorno nelle carceri italiane, per minori e adulti, succede qualcosa, ed è quasi diventato ordinario denunciare quel che accade tra le sbarre. Così non si può andare più avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano. Anche la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, che hanno invaso le carceri dopo la chiusura degli O.P.G., merita attenzione ed una urgente e compiuta risoluzione. Certo è che la loro presenza ha fatto aumentare il numero degli eventi critici nelle carceri”.
Per Capece, infatti, “da quando sono stati chiusi gli O.P.G. (gli ospedali psichiatrici giudiziari), le carceri si sono riempite di detenuti affetti da gravi problemi psichiatrici. Ormai in ogni carcere decine e decine di detenuti con gravi problemi psichiatrici vengono ospitati normalmente nelle sezioni detentive, e spesso sono ubicati nelle celle con altri detenuti che non hanno le stesse difficoltà. Di conseguenza, i poliziotti penitenziari, oltre a essere costretti a gestire la sicurezza delle carceri in grave carenza di organico, come avviene in Sicilia, devono affrontare da soli questi squilibrati senza alcuna preparazione e senza alcun aiuto. Non è corretto soltanto ammettere l’esistenza della questione dei detenuti con problemi psichiatrici e poi far solo finta di aver risolto un problema che invece sta esplodendo sempre di più nella sua drammaticità”.
Il Sappe evidenzia infine come questi detenuti siano responsabili di “vero e proprio vandalismo all’interno delle celle, dove vengono disintegrati arredi e sanitari, ponendoli nella condizione pure di armarsi con quanto gli capita per le mani e sfidare i poliziotti di vigilanza. Oramai questi detenuti sono diventati una vera e propria piaga in diversi penitenziari e per la loro gestione sarebbero necessari trattamenti specifici all’interno di comunità terapeutiche. Il carcere non può custodire detenuti di questo tipo, a meno che non vi sia un notevole incremento di organico della polizia penitenziaria e di specialisti di patologie psichiatriche”.
"A nostro avviso sarebbe importante rivedere il modello custodiale in atto", conclude Capece. "Fondamentale sarebbe eliminare l'ozio nelle celle. Altro che vigilanza dinamica. L'Amministrazione Penitenziaria e quella della Giustizia minorile e di Comunità non hanno affatto migliorato le condizioni di vivibilità nelle celle, perché ad esempio il numero dei detenuti che lavorano è irrisorio rispetto ai presenti, quasi tutti alle dipendenze del Dap in lavori di pulizia o comunque interni al carcere, poche ore a settimana”. Il SAPPE si rivolge quindi “al Guardasigilli Carlo Nordio di trovare una soluzione urgente ai problemi penitenziari di Potenza, di tutta la Basilicata e dell’intero Paese. Servono interventi concreti, non i tagli ipotizzati in Finanziaria per il sistema carcere”. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
26/01/2026 - Mattia (FdI) , entro fine anno diga Senise potrà invasare 400 M di metri cubi
“La diga è ancora in una condizione di attesa, l’obiettivo dei lavori in corso è quello di arrivare a invasare 200 milioni di metri cubi d’acqua in più rispetto a quelli che attualmente possono essere contenuti secondo quanto disposto dal ministero competente. Il tutto ovvi...-->continua |
|
|
|
26/01/2026 - La proposta di Picerno: Pet Therapy nel Piano Sanitario Regionale
Si è svolta questa mattina, presso la sala riunioni del Palazzo del Consiglio regionale, la conferenza stampa convocata dal consigliere di Forza Italia Fernando Fortunato Picerno per illustrare la proposta di Piano per gli Interventi Assistiti con gli Animali ...-->continua |
|
|
|
|
26/01/2026 - Protocollo di intesa tra comune di Policoro e Sport e Salute
Supportare la diffusione dello sport e della salute, dei corretti stili di vita, riconoscendone la centrale funzione sociale, anche in termini di inclusione di fasce deboli della popolazione e valorizzare lo sport, quale strumento di aggregazione e coesione so...-->continua |
|
|
|
|
26/01/2026 - Al via sul territorio alla campagna referendaria della Cgil per il NO alla Riforma Nordio
Si terrà mercoledì 28 gennaio, al Museo archeologico provinciale di Potenza, alle 9,30, l’assemblea generale della Cgil Basilicata alla presenza del segretario Cgil nazionale Christian Ferrari. L’assemblea dà ufficialmente il via alla campagna referendaria del...-->continua |
|
|
|
|
26/01/2026 - San Sago, Europa Verde–AVS:"Sentenza del Consiglio di Stato non chiude questione ambientale e sanitaria''
Europa Verde–AVS prende atto della recente decisione del Consiglio di Stato sull’impianto di trattamento rifiuti di San Sago, che chiude il contenzioso amministrativo relativo al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.
Si tratta di un passaggio r...-->continua |
|
|
|
|
26/01/2026 - Chiorazzo (BCC): “Manovra 2026, basta usare royalties e compensazioni per coprire i debiti''
“Con l’approssimarsi della manovra finanziaria regionale 2026, rivolgiamo l'invito al Presidente Vito Bardi e al Governo regionale di interrompere la pratica di utilizzare le ingenti risorse derivanti dalle compensazioni ambientali, dalle royalties del petroli...-->continua |
|
|
|
26/01/2026 - La Provincia di Matera accoglie il nuovo Consiglio: domani 27 gennaio
Si terrà domani, martedì 27 gennaio 2026 alle ore 16, nella sede della Provincia di Matera, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale, eletto a seguito delle votazioni dell’11 gennaio 2026.
L’assemblea, che resterà in carica per due anni, è...-->continua |
|
|
|
|