-->
La voce della Politica
| Policoro, bosco pantano: Legambiente denuncia manutenzione non conforme |
|---|
2/12/2022 | Legambiente Basilicata nei giorni scorsi ha inviato alle autorità interessate una comunicazione in cui si segnalano, all’interno della Riserva Orientata “Bosco Pantano” di Policoro, reiterati interventi di rimozione meccanica della vegetazione, operati dal Consorzio di Bonifica della Basilicata e configurati come interventi di manutenzione, a parere dell'associazione ambientalista non conformi al Regolamento di manutenzione ordinaria dei canali artificiali e delle opere di difesa all’interno delle aree della Rete Natura 2000.
Tali interventi, segnalati peraltro fin da ottobre 2021 si sono ripetuti diverse volte nell'ultimo anno sempre secondo le seguenti modalità: utilizzo simultaneo di mezzi pesanti del peso di diverse decine di tonnellate, rimozione di tutta la vegetazione (dai pioppi, alle cannucce di palude, fino alla più piccola lenticchia d’acqua) dal fondo, dalle sponde dei canali anche tramite l’utilizzo di benne, abbandono dei sedimenti e del materiale vegetale lungo i margini dei canali e all’interno del bosco, causando spesso delle modificazioni delle associazioni vegetali, svolgimento dei lavori anche in pieno periodo riproduttivo e di allevamento per specie di interesse conservazionistico.
Le operazioni effettuate dal Consorzio di Bonifica della Basilicata nei canali artificiali all’interno dell’area provocano a nostro parere danni importanti alla vegetazione e alla fauna e sembrano rappresentare ormai la prassi operativa del consorzio di Bonifica che pure nelle Linee Guida tecniche ed operative per la Manutenzione ordinaria dei canali artificiali e delle opere di difesa elaborate dal medesimo Ente, specifica le modalità e le tempistiche di esecuzione degli interventi in aree protette Rete Natura 2000.
In particolare il punto 1 del documento prevede che "gli interventi nei siti SIC/ZPS siano sottoposti ad una preventiva Valutazione d’incidenza" che nelle diverse fasi di lavoro sia previsto "l’allontanamento (contestuale o successivo) dei sedimenti rimossi dalle aree di pertinenza” e venga effettuata una “valutazione preliminare della qualità dei sedimenti da rimuovere mediante campionamenti ed analisi chimico-fisica”.
Al punto 6 del documento, che riguarda nello specifico le modalità di esecuzione degli interventi in aree Natura 2000 dell'arco ionico lucano, si specifica che per quegli ambienti gli obiettivi devono essere la “conservazione degli habitat ripariali lungo i canali di bonifica" e la "conservazione di ambienti idonei al rifugio o alla riproduzione di specie di interesse conservazionistico". Inoltre si stabilisce che "la manutenzione dovrà essere condotta in maniera discontinua agendo su 50 metri di sponda destra di ogni canale alternata con 50 metri di sponda sinistra”.
Il punto 9, poi, considera “prescrizioni tecniche obbligatorie” gli interventi da svolgere “al di fuori del periodo di riproduzione della fauna di interesse conservazioni stico … prima dell’intervento è svolto un sopralluogo volto, in particolare, a rilevare la presenza di nidi… vanno salvaguardate le piante arboree di maggior pregio eventualmente presenti appartenenti alla vegetazione autoctona… favorire la massima biodiversità… utilizzati i necessari accorgimenti al fine di contenere l’inquinamento acustico…arrecare minor disturbo possibile alle specie faunistiche presenti …l’eventuale spandimento in loco dei sedimenti, se consentito in base ai risultati della caratterizzazione ed autorizzato dall’Ente competente, deve avvenire senza pregiudizio della conservazione della vegetazione arbustiva ed arborea eventualmente presente”.
Il Bosco Pantano di Policoro e il relitto di una delle più estese foreste planiziali del meridione, che inizialmente occupava una superficie di 1600 ha. A seguito delle opere di bonifica e della Riforma Fondiaria, la superficie della foresta si è fortemente contratta fino ad arrivare alle attuali dimensioni che, comunque, la caratterizzano come il lembo relitto di bosco planiziale più consistente dell’Italia meridionale. La ricchezza e l’unicità del bosco Pantano risiedono, prima di tutto, nella diversità di ambienti presenti all’interno del biotopo. In poche centinaia di metri in linea d’aria si passa da una vegetazione psammofila ad una xerofila, con essenze tipiche della macchia mediterranea, fino alla formazione del suddetto bosco mesoigrofilo planiziale con un fitto sottobosco.
Nel Bosco Pantano sono presenti 19 tipi di habitat ed almeno 40 specie faunistiche di interesse comunitario e incluse, quindi, nelle direttive 2009/147/CE (direttiva uccelli) e 92/43/CEE (direttiva habitat). Ben 25 specie dell’avifauna, molte di queste stanziali, sono incluse nell’allegato I della direttiva uccelli, mentre altre sono prioritarie e presenti anche nell’allegato IV della direttiva habitat. Molte di queste specie, di uccelli soprattutto, devono la loro sopravvivenza quasi esclusivamente alla presenza della vegetazione ripariale all’interno dei canali artificiali.
La tutela di tale patrimonio naturalistico e di biodiversità riteniamo possa essere seriamente minacciata dalle azioni denunciate e pertanto Legambiente, che fin dal 1985 è impegnata in azioni concrete di salvaguardia del Bosco Pantano cin una presenza costante sul territorio, chiede opportuni provvedimenti per accertare gli eventuali abusi commessi e scongiurare futuri interventi non conformi.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/05/2026 - Matera: il cordoglio per la scomparsa del consigliere comunale Elettrico
Con profondo dolore, il Sindaco di Matera Nicoletti e l’Amministrazione Comunale tutta esprimono il più sincero cordoglio per la prematura scomparsa del consigliere comunale Antonio Elettrico, eletto nella lista Io Sud.
La notizia rattrista profondamente l’intera co...-->continua |
|
|
|
24/05/2026 - UIL Scuola Rua: attenzione dei docenti della Basilicata su procedure supplenze
La UIL Scuola Rua richiama l’attenzione dei docenti precari della Basilicata sulle procedure per le supplenze relative all’anno scolastico 2026/2027, dopo la pubblicazione del nuovo vademecum operativo dedicato alle nomine da GAE e GPS.
Le domande dov...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Matera-Ferrandina, Assessore Pepe: stop alle falsità
In relazione alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore sulla strada statale 7 Matera-Ferrandina e ai contenuti offensivi comparsi sui social network, l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe fa sapere che la SS7, nel tratto relativo al bypass ...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Latronico, presentati il Bike Center e il Bike Park con Brumotti
Latronico punta con decisione sul turismo outdoor e sul cicloturismo con la presentazione del “Latronico Bike Center” e del “Latronico Bike Park”, nuove strutture realizzate nell’area del Pollino lucano, in località Maiolino, vicino alle Terme e al centro spor...-->continua |
|
|
|
|
24/05/2026 - Filcom Confsal, Rosa nella segreteria nazionale
Concluso il congresso nazionale della Filcom Confsal
Il lucano Donato Rosa nella segreteria nazionale per il mandato 2023-2030
Negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio crescente nel dibattito sindacale, soprattutto sui temi della co...-->continua |
|
|
|
|
23/05/2026 - Senisese: ''basta liquidare come “campanilismo” il diritto alla salute''
Le dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità, che continua a liquidare come “campanilistiche” le richieste provenienti dal territorio del Senisese, risultano profondamente ingiuste e non aderenti alla realtà dei bisogni delle comunità locali.
Colp...-->continua |
|
|
|
23/05/2026 - “Un domani l’inclusione sarà normalità”: il cuore dei 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics
Lignano Sabbiadoro, 23 maggio 2026 – Ci sono medaglie che vanno oltre il podio. Vittorie che non si misurano soltanto in secondi, punti o classifiche, ma nella capacità di cambiare la vita delle persone, di costruire relazioni, di restituire dignità, appartene...-->continua |
|
|
|
|