-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Reintroduzione voucher: Tortorelli e Nardiello, un brutto ritorno al passato

25/11/2022

La reintroduzione dei “buoni lavoro” (voucher), con la decisione del Governo di inserire nella legge di stabilità la modifica della normativa sul lavoro occasionale in agricoltura, ripropone uno strumento di ingresso altamente precarizzante. E’ quanto sostengono in una nota congiunta i segretari regionali Uil Basilicata Vincenzo Tortorelli e Uila Gerardo Nardiello.

Per una fotografia della situazione, dai dati dell’Osservatorio sul lavoro precario Inps, a seguito delle modifiche introdotte con l’abolizione dei voucher, lo scorso anno i contratti di lavoro occasionali sono stati in media 13mila al mese con una media di 220mila ore lavorative in totale/mese a cui aggiungere 18mila lavoratori al mese per altre 420mila ore lavorative in totale/mese avviate con il “libretto di famiglia” nuovo strumento introdotto. Negli anni di maggiore impiego come nel 2016 sono stati poco meno di un milione con un incremento del 19,2% rispetto al 2015 e del 449,5% rispetto agli anni di prima introduzione (2008-2009). Non vorremmo fare un salto all’indietro; siamo in presenza - - aggiungono Tortorelli e Nardiello - di una distonia governativa che con la mano destra stanzia risorse per esoneri contributivi destinati ad assunzioni stabili di giovani e donne e, con l'altra, reintroduce uno strumento di ingresso altamente precarizzante come il voucher. Voucher che verrà utilizzato soprattutto in quei settori più fragili dove, tra l'altro, la stagionalità è tutelata e regolata dalla contrattazione collettiva. Voucher sui quali è difficilissimo far applicare realmente la normativa sulla sicurezza del lavoro. Ci chiediamo, quindi, quale idea di sviluppo “sano” del nostro mercato del lavoro abbia il Governo, un mercato del lavoro già troppo precarizzato a partire da giovani e donne. Servono segnali chiari e suI voucher non si deve tornare al passato. Pensare che la ripartenza del nostro tessuto produttivo e occupazionale possa passare attraverso ulteriori forme di lavoro ad altissimo rischio precarietà non ci trova assolutamente d’accordo. Siamo stati da sempre fortemente contrari a questo strumento e continuiamo a esserlo, a maggior ragione oggi che dobbiamo rimetterci in moto nella costruzione di un mercato del lavoro post pandemia più forte e strutturato, che dia maggiori garanzie e diritti alle lavoratrici e lavoratori, anche in tema di formazione e salute e sicurezza sul lavoro. Occorre riportare al centro del dibattito la valorizzazione e l’investimento in occupazione stabile, a tempo indeterminato. Basta con strumenti che abbassano o annullano tutele e diritti. Basta con la precarietà e il lavoro nero.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
22/05/2026 - MT Academy Matera, conclusa la terza edizione

Si è conclusa con la presentazione di cinque project work innovativi la terza edizione della MT Academy Matera, il percorso di alta formazione promosso per creare competenze avanzate nei settori cloud, intelligenza artificiale e trasformazione digitale, favorendo il collegam...-->continua

22/05/2026 - Sanità nel Senisese, Sinistra Italiana: ''Nessun passo indietro sull’HUB a Senise''

Rivendichiamo con forza ed orgoglio la nostra presenza attiva alla manifestazione del Senisese che si è svolta ieri, sotto la Regione Basilicata, per chiedere una struttura Hub nel territorio e il rafforzamento della sanità di prossima territoriale. Abbiamo pa...-->continua

22/05/2026 - Anci, nuova governance regionale, Lacorazza: evento necessario

“In occasione dell’evento dell’Anci intitolato ‘Per una nuova governance regionale’ che si terrà oggi pomeriggio a Miglionico ho sentito l’esigenza inviare una lettera al presidente di ANCI Basilicata Gerardo Larocca e al sindaco di Miglionico Giulio Traietta,...-->continua

22/05/2026 - FIM-CISL Basilicata. Stellantis punta su Jeep: per Melfi segnali positivi nel nuovo piano industriale

Stellantis, nel corso dell’illustrazione ufficiale del nuovo piano strategico presentato ieri, ha individuato nei marchi Jeep, Ram, Peugeot e Fiat i brand globali del gruppo, riconoscendo in particolare al marchio Jeep un ruolo centrale per potenzialità indus...-->continua

22/05/2026 - Nomina Somma vicepresidente nazionale Confindustria, le congratulazioni di Pitte

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, ha espresso le sue congratulazioni a Francesco Somma per la nomina a vicepresidente nazionale di Confindustria, definendola “un riconoscimento prestigioso per competenza, visione e impe...-->continua

22/05/2026 - Nomina Somma, le congratulazioni di Aliandro

Il consigliere regionale di Forza Italia Gianuario Aliandro esprime le più vive congratulazioni a Francesco Somma per la prestigiosa nomina a vicepresidente nazionale di Confindustria. “Si tratta di un riconoscimento di altissimo profilo - dichiara Aliandro - ...-->continua

22/05/2026 - Basilicata. Consiglio approva Bilanci di previsione di alcuni enti

Sì dall’Aula ai Bilanci di previsione 2026-2028 di APT, Parco Gallipoli Cognato, ARLAB, Parco del Vulture ed EGRIB

Approvati dal Consiglio regionale, nella seduta odierna, i Bilanci di previsione per il triennio finanziario 2026-2028 degli Enti region...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo