-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Emergenza cinghiali: Cia, nominare commissario e approvare piano abbattimento

9/11/2022

La nomina di un commissario straordinario con pieni poteri presso la Presidenza del Consiglio e il coordinamento di una cabina di regia con le Regioni per riformare la legge 157/1992 (caccia); la Regione Basilicata approvi rapidamente il Piano straordinario per il contenimento della fauna selvatica (cinghiali) attraverso cattura e abbattimento: sono le proposte prioritarie della Cia-Agricoltori.

Le richieste sono contenute nella piattaforma programmatica consegnata dal presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, al neo ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, nel primo incontro ufficiale con le organizzazioni agricole.

Successivamente si è tenuta la riunione del Gie (Gruppo interesse economico) Cia settore fauna alla presenza di dirigenti di tutte le Regioni e del Presidente Fini. A distanza di anni dalle varie richieste e proposte avanzate – è stato denunciato - registriamo in tutto il Paese una escalation di aggressioni di ungulati alle colture, danni al patrimonio arboreo e zootecnico, incidenti in alcuni casi mortali, oltre a conclamati rischi sanitari. A fronte di tutto questo registriamo nessun concreto segnale, nessun atto – evidenzia il coordinatore regionale lucano della Cia Donato Distefano - che cerca di porre un argine a quanto accade in tutto il paese dove proliferano e girovagano indisturbati oltre 5 milioni di selvatici e arrivano oramai nelle piazze di tutte le citta'. E’ opportuno ricordare che tutto questo costa al paese oltre 50 milioni di euro ogni anno solo di ristori/risarcimento nonche' danni a mezzi e soprattutto alle persone in alcuni casi mortali. In Basilicata spendiamo oltre 4 milioni di euro annui per risarcimenti nelle campagne dove si registrano danni incalcolabili e siamo alla totale sfiducia da parte di Agricoltori che in troppi casi abbandono le coltivazioni più esposte all’invasione di cinghiali. Per questa ragione – dice Distefano - chiediamo alla Regione Basilicata di approvare subito e senza ulteriori tentennamenti il Piano. Non possiamo ritardare neanche un giorno, bisogna dare intervenire prima che sia troppo tardi

Nella piattaforma Cia inoltre ci sono misure tampone a contrasto dei rincari energetici da rendere strutturali in manovra, incentivare l’acquisto delle materie prime e semplificare gli strumenti per il reperimento della manodopera. Per Cia è, dunque, necessario rispondere con urgenza alla crisi energetica che sta strozzando gli imprenditori agricoli. In primis, con l’innalzamento del credito d’imposta dal 20 al 30% della spesa sostenuta per l'acquisto del gasolio agricolo (incluso il secondo trimestre 2022). Cia reputa anche sostanziale l’innalzamento dal 30 al 40% del credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica alle aziende agricole, come previsto per le energivore. Rispetto a entrambe le misure, Cia ritiene indispensabile che diventino strutturali nella prossima manovra di bilancio. Si dovranno, inoltre, prevedere in manovra nuovi incentivi fiscali per sostenere l’acquisto dei fattori di produzione agricola (fertilizzanti, fitosanitari, mangimistica e sementi), che hanno raggiunto costi insostenibili. In risposta agli effetti delle emergenze climatiche, andrà anche considerato l’esonero dei contributi previdenziali e il credito agevolato per i territori colpiti dalle calamità naturali. E’, infine, prioritaria una maggiore flessibilità e semplificazione degli strumenti per risolvere il cronico problema del reperimento di manodopera agricola stagionale, anche avvalendosi delle possibilità offerte dall’innovazione digitale.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
21/03/2026 - Smart Paper, Cupparo amareggiato

“Leggo con profonda amarezza nell’ultimo comunicato su Smart Paper le parole usate nei miei confronti dai sindacati metalmeccanici con cui ho avuto sempre un corretto, leale e trasparente rapporto, senza mai nascondere le difficoltà di una vertenza per troppi aspetti complic...-->continua

21/03/2026 - Grassano, Mangione: flop di partecipazione alla ''Casa della Salute Intergenerazionale'', cittadini chiedono chiarezza

Si è svolta a Grassano, nel pomeriggio di giovedì 19 c.m. presso l’Auditorium della Pace, la presentazione del progetto “Casa della Salute Intergenerazionale”. Il Gruppo Consiliare “Noi per Grassano” ritiene che la comunità Grassanese non meriti di essere pres...-->continua

20/03/2026 - Matera 2026 Motore del Mediterraneo: Lavoro, Occupazione e Sviluppo con l’Ugl al Fianco dei Lavoratori.

Con onore, Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, ha preso parte oggi all’inaugurazione che consacra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un evento storico che proietta la città dei Sassi al centro del Mediterraneo, non sol...-->continua

20/03/2026 - Matera 2026, Bardi: cultura, pace e costruzione

“Oggi è una giornata importante. Non celebriamo soltanto un titolo, ma inauguriamo una visione. La visione di un Mediterraneo che imbraccia la cultura come arma potente di costruzione. Questo mare, che per secoli è stato teatro di scambi e conflitti, ha conosc...-->continua

20/03/2026 - Latronico. Convegno su assistente infermiere e Oss

L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi pomeriggio a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione dei ruoli e formazione nazionale”, promosso dagli operatori socio-sanitari e dedicato al...-->continua

20/03/2026 - Matera 2026, Piergiorgio Quarto (Fdi): “Un programma solido che valorizza la Basilicata nel Mediterraneo”

“L’inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo segna un passaggio rilevante per l’intero territorio regionale, con un programma strutturato e coerente, capace di coniugare identità culturale e proiezione internazionale” – dichiara...-->continua

20/03/2026 - Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, quando è necessario stare dalla stessa parte.

A volte è necessario stare dalla stessa parte, superando le contrapposizioni politiche ed ideologiche.
Non perchè sia festa, non per lavare i panni sporchi in casa, non perchè si è tutti uguali.
Si deve essere dalla stessa parte per collaborare alla bu...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo