-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Aspat Basilicata: 'la delibera sui tetti di spesa, ha profili di illegittimità'

29/08/2022

La DGR n. 482/2022 (tetti di spesa per strutture specialistica ambulatoriale) non recepisce la Sentenza del Consiglio di Stato e contiene profili di illegittimità che ne impongono l’integrale annullamento. Lo sostiene l’ASPAT Basilicata che ha diffuso il “Parere pro veritate” redatto dagli Avv.ti Bonito Oliva e Francesco Buscicchio, in merito all'annullamento della stessa DGR chiedendo, pertanto, alla Giunta Regionale di rimuovere immediatamente, con effetto retroattivo, lo stesso provvedimento.

Quanto alla sentenza del Consiglio di Stato n. 8161/2022, che pure reca considerazioni di particolare interesse in ordine all’attività di programmazione della spesa sanitaria regionale, di cui si fa riferimento nella delibera, essa non ha indicato il criterio del “consuntivo 2014” , come erroneamente dichiarato dalla Regione Basilicata, quale strumento da utilizzare in sostituzione dei parametri attualmente impiegati per gli anni 2019 e 2020 e, pertanto, tra gli effetti conformativi della sentenza non può essere annoverato anche quello di dover utilizzare, in sede di (ri)determinazione dei tetti di spesa per le cennate annualità, il criterio in questione. Pertanto - come ribadisce il “parere pro veritate”, non si intravede la sussistenza di alcun vincolo riveniente dalla sentenza n. 8161/2021 resa dal Consiglio di Stato che possa imporre, anche solo indirettamente, alla Regione Basilicata di ricorrere, per l’anno 2022, al criterio del “consuntivo 2014”.

Le Associazioni di categoria, il 5 agosto u.s. avevano formulato una proposta che, nel fare proprie le sollecitazioni provenienti dalla Regione Basilicata, garantivano la rinuncia ad azioni giudiziarie relative alla remunerazione delle prestazioni erogate ed erogande nel 2022, a condizione, che il ritiro della DGR n. 482/2022 fosse “immediato”.



Va evidenziato, – sottolinea la presidente ASPAT Basilicata Antonia Losacco - che l’applicazione di un criterio, quello del “consuntivo 2014”, fatto proprio dalla DGR n. 482/2022, determinerebbe le seguenti conseguenze:



(I) Il mancato ritiro della delibera produrrebbe ulteriore contenzioso.

(II) si conferirebbe attualità ad un criterio, quello del “consuntivo 2014”, oramai superato e non più definibile quale “fotografia” di una situazione che, inevitabilmente, risulta ben differente rispetto a quella dell’anno 2022;

(III) le Strutture che, successivamente al 2014, hanno prodotto un volume inferiore di prestazioni rispetto a quell’anno, si vedrebbero attribuire un tetto non confacente alla effettiva dinamica produttiva ed alla domanda di prestazioni ad Esse inoltrata;

(IV) specularmente, le Strutture che hanno prodotto un volume di prestazioni progressivamente superiore rispetto all’anno 2014, vedrebbero, ancora una volta, “retroagire” la determinazione del proprio tetto ad un momento storico non più attuale ed ingiustamente più sfavorevole;

(V) si abbatterebbe qualsiasi profilo di concorrenzialità tra le Strutture, riproducendo le coordinate di uno stato di fatto (quello relativo al 2014) non certo attuale e/o valorizzabile rispetto alla realtà attuale;



L’Associazione segnala, inoltre che, nel corso del tavolo tecnico tenutosi il 23 agosto u.s., tra l'altro, si sono registrati momenti di tensione nel momento in cui la delegata dell’ ASPAT Basilicata ha tentato (non riuscendoci, infine) di leggere il contenuto di una dichiarazione relativa all’oggetto dell’incontro anticipato tramite PEC, auspicando che le prossime occasioni di incontro siano connotate da un atteggiamento autenticamente costruttivo ed improntato al pieno ascolto delle ragioni di tutti i partecipanti alle stesse.
Tale circostanza – afferma Losacco - mal si coniuga con lo spirito costruttivo che dovrebbe permeare le occasioni di dialogo tra le parti pubbliche e quelle private.
L'Aspat Basilicata ribadisce la necessità di ritirare con effetti retroattivi la DGR n. 482/2022 precondizione per poter dar vita a qualsivoglia forma di concertazione che non risenta dei vizi metodologici e di merito che connotano la DGR n. 482/2022. Infine l’associazione con il consueto spirito collaborativo e costruttivo spera nel superamento di qualsiasi ostacolo tecnico addotto dagli esperti della Regione Basilicata e che con il conforto anche del parere legale, si possa procedere all’immediato annullamento in autotutela della DGR n. 482/2022, per recuperare la dovuta serenità e passare a normare la presente e le future annualità.

Per la specialistica ambulatoriale la Regione deve adottare provvedimenti strutturali e risolutivi , nel rispetto della cornice normativa e della tenuta sociale, e non intervenire in maniera punitiva per alcuni e garantista per altri.



Giova sottolineare che il mancato ritiro del provvedimento non danneggia solo le strutture sanitarie ma soprattutto il cittadino fruitore dei servizi che non vede soddisfatto il suo bisogno di salute, ne tanto meno aiuta al superamento delle liste di attesa che per molte prestazioni hanno raggiunto tempi di attesa biblici.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
8/02/2026 - Bolognetti: l'ineffabile Cangini e il gioco delle parti. Questa volta non ho dubbi: sto con l’ODG

Notoriamente sostengo apertamente il Sì alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Non potrebbe essere altrimenti considerando la mia storia politica, il mio passato e il mio presente. Sono stato, tra l’altro, tra coloro che hanno coordinato la campagna referendaria che port...-->continua

7/02/2026 - Sanità, Napoli: Psr approvato dalla Giunta tra i più avanzati d'Italia

Il Capogruppo di FdI: un documento che integra assistenza sanitaria e sociale, ospedale e territorio, prevenzione e innovazione, tenendo insieme dati epidemiologici, evidenze scientifiche e ascolto attivo di oltre 200 stakeholder

"Viviamo in tempi in ...-->continua

7/02/2026 - Referendum Riforma della Magistratura, nasce a Lauria il Comitato per il NO

Ieri, 6 febbraio 2026, su invito dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Sezione di Lauria-Valle del Noce, si è svolto un incontro a cui hanno partecipato il Presidente della Sez. ANPI, la Presidente dell’associazione AUSER Lauria, la Referente ...-->continua

7/02/2026 - Gruppo di lavoro per la sanità senisese: cittadini in piazza, sit-in a Senise contro l’abbandono dei servizi

Venerdì 6 febbraio 2026 si è svolta la manifestazione per la sanità a Senise, con un sit-in di protesta organizzato davanti alla sede dell'ex distretto sanitario.
L'iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro, che ha visto una grande partecipazione di citta...-->continua

7/02/2026 - Basilicata, ritorno dei vitalizi: gli studenti denunciano lo svuotamento del fondo sociale e l’indignità politica

E’ ormai noto a tutti i cittadini lucani quanto accaduto a dicembre scorso: un emendamento inserito nel pacchetto delle norme approvate lo scorso 18 dicembre durante la seduta del Consiglio regionale dedicata al collegato alla legge di stabilità regionale 2025...-->continua

7/02/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: passo avanti anche grazie a noi

"Il Consiglio regionale all’unanimità e su nostra proposta nella seduta del 18 dicembre ha approvato un ordine del giorno che impegnava la Giunta a rappresentare in sede di Conferenza Stato-Regioni la contrarietà ai criteri di classificazione dei comuni montan...-->continua

7/02/2026 - Potenza. Al via il progetto ''Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà''

È stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Potenza l’avviso relativo al progetto “Ri-Generazioni – Reti solidali per il riscatto dalla povertà”, ideato dall’associazione “Movimento Nazionale per i Diritti Umani” in collaborazione con le associazio...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo