-->
La voce della Politica
| Gianni Pittella: "lascio il Pd, ecco perché" |
|---|
21/08/2022 | La lunga strada nel PD per me finisce qui.
Lo scrivo senza polemica e con grande serenità d'animo.
Molte delle ragioni politiche e culturali che mi avevano indotto a scegliere di contribuire alla sua fondazione e dipoi a candidarmi alla segreteria del partito mi appaiono in questa fase storica più sbiadite e incerte.
E aggiungo che negli ultimi tempi si sono aggiunte anche delusioni umane, quando per me, come chi mi conosce sa, il rapporto umano ha un valore prezioso.
Molti argomenti di considerazione politica li avevo avanzati in sede pubblica.
Rivendicavo la necessità di accentuare il carattere riformista e riformatore del partito, compiendo scelte nette e moderne su temi stretegici, sviluppo, indipendenza energetica, mercato del lavoro, giustizia e garanzie per i cittadini.
Ho avuto per risposta una certa ondivaga tiepidezza, per lo più per non collidere con le posizioni tradizionali della sinistra massimalista o dei 5Stelle.
Il Terzo Polo di Calenda e Renzi mi pare un embrione di speranza. L'idea che la grande questione liberalsocialista in Italia possa trovare una casa, che il filone socialista e liberale di Gobetti, Rosselli e Bobbio possa alimentare un progetto e ispirare scelte concrete.
È un tentativo che va incoraggiato perchè va incoraggiato chi si pone sulla posizione più avanzata e moderna e prova a liberarsi dalla camicia di forza di un bipolarismo tra un PD impalpabile e una destra priva ormai di una bussola moderata, di una autentica cultura di governo e a cui sarebbe un disastro consegnare il Paese. Una destra con tratti antieuropei, antimeridionali, antitlantici, non solidaristici e soprattutto statalista e diffidente nei confronti del mercato.
Sono del resto i partiti che per mero calcolo elettorale hanno sfiduciato in Parlamento Mario Draghi e il suo lavoro straordinario per rimettere in piedi il Paese.
Con il Terzo Polo proveremo a dire cose sensate e serie, senza promettere di più di ciò che è realizzabile e di ciò che serve all'Italia, al Sud e alla Basilicata.
Come sapete per me viene sempre prima la politica. Anche se stavolta non c'è solo la politica. C'è mio fratello Marcello.
Come noto, a pochi mesi dalle scorse elezioni regionali, fu arrestato da Presidente di Regione in carica. Ovviamente fu costretto a non ricandidarsi Presidente quando aveva buone chance di riconferma. Pochi mesi dopo gli venne un brutto male. A dicembre 2021, dicembre scorso, ha superato la vicenda giudiziaria con assoluzione piena e pure il malanno fisico, nonostante qualche piccolo acciacco resti.
Tra i cittadini si è scatenato un moto di affetto, grande.
Dai vertici del Partito Democratico, al netto di qualche telefonata di singoli autorevoli membri di governo, non una parola o quasi. Questo la dice lunga, non sulla vicenda o sulla persona Pittella, ma sulla cultura del PD sui diritti e le garanzie.
Un'altra buona ragione per fare la battaglia con Carlo Calenda e per votare Marcello Pittella al Senato in Basilicata. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
24/03/2026 - Referendum sulla giustizia: il voto nei comuni della provincia di Matera
Il referendum sulla riforma della giustizia ha registrato risultati molto diversificati nei comuni della provincia di Matera. In generale, la maggioranza dei comuni ha espresso un “No”, ma alcune località hanno visto prevalere il “Sì”, spesso con scarti stretti.
Pri...-->continua |
|
|
|
24/03/2026 - Sì ad Atto concernente Parco del Vulture
Si è preso atto delle dimissioni del già Presidente del Parco. Il nuovo Commissario, nominato dal Presidente della Giunta, è chiamato a garantire la gestione dell’Ente fino alla ricostituzione dei nuovi organi
L’Aula ha approvato a maggioranza con i voti f...-->continua |
|
|
|
|
24/03/2026 - Parco Gallipoli Cognato, Aula approva pdl di Tataranno-Fanelli
Si è riunito nel pomeriggio di oggi il Consiglio regionale della Basilicata. Presieduta dalla Vicepresidente Maddalena Fazzari, l’Assemblea ha approvato all’unanimità la Pdl n. 87/2025 “Proposta di modifica alla Legge regionale 24 novembre 1997, alla n.2/1998,...-->continua |
|
|
|
|
24/03/2026 - Forza Italia Senise su risultati Referendum
Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale a Senise assume un valore politico chiaro: in un contesto nazionale in cui è stata respinta la legge già approvata in Parlamento, nella nostra comunità si registra una sostanziale parità tra “Sì” e “No”,...-->continua |
|
|
|
|
24/03/2026 - Piano sanitario frutto di confronti e aperto al dialogo
Con la trasmissione al Consiglio regionale del Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030 si apre la fase di esame del principale strumento di programmazione sanitaria e sociosanitaria della Basilicata. «L’appro...-->continua |
|
|
|
|
24/03/2026 - Basilicata Casa Comune su nuovo Piano sanitario 2026-2030
“E’ proprio vero: la montagna ha partorito il topolino, dopo una attesa di oltre dieci anni il più importante documento di programmazione sanitaria regionale non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servi...-->continua |
|
|
|
24/03/2026 - Smart paper: manifestazione dei sindacati durante il Consiglio Regionale
Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio Regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro.
A partire dalla vertenza ch...-->continua |
|
|
|
|