-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

La FIALS Potenza contesta riorganizzazione e impatto della rete radiologica

18/08/2022

La riorganizzazione della rete radiologica nella provincia di Potenza penalizza gravemente i pazienti dei pronto soccorso periferici. A lanciare l’allarme è la Fials, il principale sindacato autonomo del comparto sanità, che chiede un immediato confronto sul “Protocollo AOR San Carlo ASM Rete Radiologica della Regione Basilicata Telegestione Telerefertazione degli esami radiologici sul Territorio Regionale”, che, con il nulla osta dell’Assessore alla Salute e del Direttore del Dipartimento per la Salute e le Politiche della Persona, modifica i precedenti percorsi.



“Un Provvedimento che – per il segretario provinciale di Potenza, Giuseppe Costanzo - comprometterà nettamente l'attività dei presidi sede di Pronto Soccorso Attivo (Psa) Melfi , Villa D’Agri e Lagonegro e pertanto si ritiene necessario un preventivo confronto con tutti gli attori coinvolti. La Fials ritiene che non sia stato considerato l'interesse primario dei pazienti, in quanto non viene garantito nei Presidi Ospedalieri Spoke sede di PSA, il diritto alla salute, invece riconosciuto presso le strutture hub”.

La rete ospedaliera lucana è infatti organizzata secondo il modello dell’aviazione civile americana “hub and spoke”, mozzi e raggi, che concentra risorse e attività nelle strutture centrali del sistema.



“Privare le strutture – prosegue il responsabile Fials - della presenza del medico Radiologo H24, non consentirebbe ai medici dei PSA della provincia di Potenza e dei reparti di lavorare in sicurezza, in quanto prenderebbero in carico pazienti acuti le cui condizioni spesso evolvono verso quadri clinici critici.

Rimaniamo perciò perplessi rispetto alla nuova organizzazione che vede coinvolto attivamente il 118, che da tempo evidenzia criticità e carenze di personale medico, e rispetto all'attuale dotazione di ambulanze, che non garantirebbe i trasferimenti verso gli ospedali hub. Questo modello organizzativo rimanda al giorno successivo gli esami differibili, così da sommarsi ai numeri degli esami diagnostici già programmati e compromettere il servizio da rendere agli utenti esterni. Inoltre i pazienti che dovranno eseguire indagini di II livello, dovranno spostarsi tra gli ospedali spoke e hub. Non sarebbe così possibile applicare il protocollo in caso di esecuzione di esami con mezzo di contrasto, che prevedono la presenza del medico Radiologo, ad eccezione dei soli casi in cui si applica il "principio di necessità".



“La Fials – conclude Costanzo - chiede formalmente di sospendere il protocollo e attivare un attento monitoraggio dei flussi degli esami con mezzo di contrasto durante i turni notturni e festivi, al fine di valutare la necessità di rivedere concretamente l’organizzazione. Urge un incontro chiarificatore in tempi ristretti per discutere delle problematiche sollevate”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
7/02/2026 - Lacorazza: ''Dalla Val d’Agri un contributo enorme, ma la sanità resta senza una vera centralità''

Un richiamo forte alla centralità della Val d’Agri nel sistema sanitario lucano arriva dal consigliere regionale Piero Lacorazza, che affida a una nota diffusa sui social una riflessione articolata e critica. Dal territorio che negli anni ha garantito un contributo rilevante...-->continua

6/02/2026 - In ricordo dell'onorevole Salvatore Mazzaracchio

Con la scomparsa di Salvatore Mazzaracchio San Paolo Albanese perde un pezzo della sua storia. Da tutti conosciuto come l’Onorevole, ha portato il nome del nostro piccolo paese alla ribalta della politica nazionale. Eletto nella circoscrizione Puglia ha ricope...-->continua

6/02/2026 - Lomuti . Da Stellantis alle PMI abbandonate. Urso non è all’altezza, deve andare a casa

Dietro i numeri e la propaganda del Governo c’è una realtà che non può più essere ignorata: migliaia di piccole e medie imprese italiane sono oggi soffocate dal caro energia, dal caro mutui, dal crollo dei consumi e dall’incertezza internazionale, senza alcun ...-->continua

6/02/2026 - Cordoglio di Bardi e Latronico per la morte del Sen. Mazzaracchio

“Ci sono personalità che non si limitano a occupare un ruolo pubblico, ma lo nobilitano con il proprio modo di essere. La scomparsa del Senatore Salvatore Mazzaracchio lascia un vuoto profondo non solo nella politica lucana e nazionale, ma in tutti coloro che ...-->continua

6/02/2026 - Osservatorio lavori pubblici, avanzamento opere

Si è riunito l’Osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici presso la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata a Potenza. Il vicepresidente e assessore regionale, Pasquale Pepe, ha fatto il punto sullo stato degli interventi in corso su ...-->continua

6/02/2026 - Approvato il Piano Regionale Integrato della Salute

La Giunta regionale della Basilicata ha approvato il Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030, che definisce le linee strategiche delle politiche sanitarie e sociosanitarie regionali per i prossimi cinque anni...-->continua

6/02/2026 - Dalla Regione i fondi per le scale mobili e il Ponte Musmeci

“Restituiamo a Potenza il ruolo che le spetta: un capoluogo moderno, accessibile e vibrante, sostenuto da una visione strategica e da finanziamenti certi. Tali investimenti, nel complesso, rappresentano i pilastri di un’idea di Basilicata che guarda al futuro ...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo