-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Senise: inaugurata casa mortuaria, da Confartigianato proposte per il settore

9/08/2022

L’inaugurazione della Casa Funeraria Gulfo a Senise, la prima della provincia di Potenza e la seconda in Basilicata, colma un vuoto nel settore dei servizi funerari, con l’obiettivo di permettere un maggiore raccoglimento delle famiglie in un luogo discreto e riservato. All’inaugurazione hanno preso parte la titolare di Gulfo Vittoria Franchino, presidente regionale Federcofit (Federazione del Comparto Funerario Italiano), federata a Confartigianato, che dal 1999 affianca le imprese ( oltre 6mila, circa 30mila occupati diretti e altrettanti nell’indotto, fatturato in crescita che supera i 2,5 miliardi di euro) per promuoverne la crescita economica e la professionalità, la dirigente regionale e nazionale di Confartigianato Rosa Gentile, autorità locali (il sindaco di Senise), l’on. Vito De Filippo.

La struttura che sorge nell’area artigianale Pip di Senise si compone di due zone ristoro e servizi autonomi , aule formazione per formazione continua dei dipendenti e titolari di aziende a cui forniscono i servizi, salette veglia dedicate, complete di salottini, dove è possibile sostare in privacy con famigliari, parenti e amici.

La morte di una persona cara – spiega Franchino, responsabile Federcofit Basilicata (una quarantina di imprese lucane associate), componente di Donne Imprese Confartigianato, titolare centro servizi funebri Gulfo, e Presidente del Collegio dei Garanti oltre che componente dell’Ufficio di Presidenza nazionale della Federazione -- porta con sé, oltre al dolore, una serie di interrogativi intimi sull’elaborazione del lutto, oltre a questioni pratiche che comunque bisogna affrontare. Come impresa abbiamo voluto offrire servizi moderni e soprattutto tenere conto che la pandemia ha imposto nuove regole. L’estremo saluto al defunto veniva storicamente dato all’interno della casa nella quale era vissuto attraverso l’allestimento della camera ardente. Tuttavia, oggi le persone vivono in case dagli spazi piccoli, inadatte a ospitare molti visitatori. La popolazione sente l’esigenza di uno spazio in cui mantenere la salma nelle giuste condizioni igienico-sanitarie ma che sia al contempo elegante e accogliente. Da queste motivazioni è nata l’esigenza di disporre di uno spazio per il commiato esterno alla casa. Chi deve accomiatarsi da una persona importante ha bisogno di un ambiente tranquillo e silenzioso, ma anche accogliente e familiare. I visitatori devono sentirsi a proprio agio e desiderare di trascorrere in questo luogo quanto più tempo possibile. La casa funeraria è un perciò un ambiente spazioso ma anche intimo, che permette di contenere numerose persone (con ingressi scaglionati durante il periodo pandemico) e abbastanza tranquilla da permettere una veglia funebre



Per Rosa Gentile sono ancora numerose le problematiche che ostacolano l’attività delle imprese di settore. Il mondo è andato avanti a grandi passi, le attività funebri sono rimasta al palo. Basti pensare che Testi Unici e regolamenti risalgono persino agli anni novanta. Anche le leggi regionali, come quella della regione Basilicata, richiedono un’azione di restyling in concertazione con l’Associazione di categoria. Per questa ragione abbiamo chiesto da tempo un Tavolo Tecnico in Regione per adeguare la regolamentazione del settore funerario non solo negli aspetti igienico-sanitari ma anche in quelli di tipo gestionale ed economico imprenditoriale oltre che per quanto riguarda la tutela dei cittadini soprattutto nel settore delle onoranze funebri. Puntiamo inoltre - dice Gentile - su percorsi di formazione-aggiornamento professionali per i dipendenti delle imprese oltre che allo snellimento dei procedimenti burocratici con i sistemi di digitalizzazione da rafforzare anche attraverso le “missioni” del PNRR.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/06/2026 - Cifarelli: ''Serve un patto per la Natuzzi''

"La mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio delicatissimo che non può e non deve tradursi in una resa di fronte a decisioni unilaterali. L'annuncio della chiusura dello stabilimento di Sant...-->continua

27/06/2026 - Aned: “Basta strumentalizzare i dializzati di Policoro”

Sulla vicenda della dialisi presso la struttura privata di Policoro assistiamo ancora ad esternazioni e dichiarazioni mistificatorie dei fatti e, purtroppo, all’utilizzo dei dializzati come strumento per soddisfare interessi personali, politici e propagandisti...-->continua

27/06/2026 - Bardi agli Stati Generali dello Sport

La Basilicata sale sul podio nazionale delle politiche sportive, trasformando lo sport da semplice voce di bilancio a motore di sviluppo economico e coesione sociale. A certificarlo è il Presidente della Regione, Vito Bardi, intervenuto oggi agli Stati General...-->continua

27/06/2026 - Italia Viva Lauria su nomina commissioni consiliari

Lauria, 27 giugno 2026 - La segretaria cittadina di Italia Viva Lauria, Antonella Ielpo, esprime le più sincere congratulazioni a Giuseppina Ielpo, eletta presidente della Prima Commissione Consiliare permanente – Affari Generali ed Istituzionali, formulandole...-->continua

27/06/2026 - Viggiano, memoria e denuncia: flash mob per Gianluca Griffa

Giovedì scorso, nell’ambito della campagna nazionale di Liber “Fame di verità e giustizia”, abbiamo ricordato, con un Flash mob davanti al Centro Oli di Viggiano, Gianluca Griffa, il giovane ingegnere, responsabile della produzione in quell’impianto fino al 20...-->continua

27/06/2026 - Lauria, si presentano i risultati del progetto “Non siamo soli” per l’autonomia delle persone con disabilità

Si terrà lunedì 29 giugno, alle ore 11:00, presso Palazzo D’Imperio, in Via Cincinnato n. 58 a Lauria, l’evento di presentazione dei risultati del progetto “Non siamo soli – Empowerment, autonomia e vita indipendente”, promosso nell’ambito degli interventi fin...-->continua

27/06/2026 - Coordinamento Agricoltori: ''La Basilicata agricola sta morendo tra burocrazia e costi''

Partiamo dai fatti. Perché i fatti, si sa, hanno una brutta abitudine: esistono.
In Basilicata chiudono aziende agricole, i campi si svuotano, i giovani scappano — e no, non vanno a fare i contadini in Olanda. Vanno a fare altro, altrove, perché restare a ...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo