-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Braia: i lidi incendiati, abbandonati dalla Regione

2/08/2022

“Ho voluto verificare con i proprietari del lido Baia delle Scimmie, a cui continua ad andare tutta la nostra solidarietà per i danni subiti dagli incendi, se vi fosse stato qualche avanzamento nella situazione, nelle indagini, soprattutto nelle relazioni con quelli che avevo già definito “professionisti della promessa facile”, consiglieri e assessori da Merra a Cariello, compreso lo stesso Presidente Bardi, che oltre a presentarsi immediatamente davanti alle telecamere della stampa, null'altro hanno fatto.”



Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.



“Con grande rammarico, nel corso della mia visita - prosegue Luca Braia - mi hanno spiegato che si sentono lasciati soli dalle istituzioni. I proprietari dei lidi che sono stati incendiati e abbandonati, si sentono violentati due volte, impegni sono stati presi e non mantenuti, risorse non ne sono arrivate. Intanto hanno dovuto reinvestire per ricominciare senza perdere una stagione turistica che si sta rivelando, tra l'altro, anche fallimentare. Non un riconoscimento o un ristoro, ma neanche un incontro per cercare una soluzione possibile. Hanno fatto nuovi debiti per prestiti da amici e con le banche. Un aiuto poteva servire ad affrontare la stagione e rimettere in piedi le attività che sono state distrutte, quando erano pronte per iniziare a produrre. Rimpalli di responsabili, un solo incontro fatto a Potenza con l’assessore Merra che li ha rimbalzati presso Sviluppo Basilicata, senza sortire alcun esito e poi il silenzio assoluto. Anche l’altro lido, il Kikka, è nelle stesse condizioni. Per domani, inoltre, a Scanzano è prevista - da quanto abbiamo appreso - la passerella di Salvini della Lega in concomitanza della visita nella vicina Calabria.



A distanza di due mesi, in attesa degli esiti delle indagini, siamo nuovamente a chiedere al Presidente Bardi di convocare i proprietari e, magari, le associazioni antiusura e trovare una soluzione possibile, come avevamo indicato immediatamente e senza necessità di fare passerelle illusorie. Avevamo proposto come Italia Viva, presentando un ordine del giorno alla legge di stabilità regionale 2022, nei giorni immediatamente a seguire i fatti incendiari di Scanzano Jonico che, in base alla legge regionale 21 del 2015 che regola la prevenzione al fenomeno di usura ed estorsione, la Giunta Regionale si impegnasse a sostenere consorzi, fondazioni, associazioni prevedendo incrementi a sostegno del fondo antiusura.



Presidente Bardi, appare inconcepibile che non si possa studiare una formula di legge che affidi alle associazioni anti usura, ad esempio, le somme attraverso cui poi consentire alle imprese balneari colpite di ricominciare da subito. La nostra proposta è praticabile, oppure si pensi direttamente a un fondo di ristoro. In ogni caso, oggi l’assenza del Governo Regionale sta solo facendo il gioco della malavita. SI impedisce a chi vuole lavorare di farlo, si impedisce di rialzare la testa e recuperare la dignità persa. Si attesta che l’istituzione, purtroppo, rimane fuori.



Infatti - conclude il Consigliere di Italia Viva, Braia - pensiamo al notevole ritardo con il quale il Presidente del Consiglio Cicala, dopo diverse sollecitazioni, ha insediato il 20 luglio scorso, i due osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione della legalità, l’Osservatorio regionale per la valorizzazione di beni ed aziende sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e l'Osservatorio regionale sulla legalità e sulla criminalità organizzata di stampo mafioso, istituiti ai sensi delle leggi regionali del 6 ottobre 2021, n.41 e e n. 42. Per ora siamo alla retorica della legalità. Ora si vada oltre e si agisca per il suo ripristino, piuttosto, a Scanzano come ovunque sul nostro territorio.”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/03/2026 - Proseguono le iniziative del comitato per il NO Sociale al referendum

La manifestazione nazionale tenutasi il 14 marzo, nata dentro la campagna per il NO sociale al referendum del 22 e 23 marzo, nel contesto di queste settimane ha ampliato ulteriormente il significato politico: costruire una risposta sociale alle politiche del governo Melon...-->continua

17/03/2026 - ''Sì a una giustizia giusta'': chiusura campagna referendaria di Forza Italia giovedì 19 a Potenza

Giovedì 19 marzo alle ore 17:00, presso il Grande Albergo di Potenza, Forza Italia Basilicata chiuderà la campagna referendaria per il Sì al prossimo referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Sarà un momento di confronto e di approfondimento sulle ragioni ...-->continua

17/03/2026 - Unità, Costituzione e Orgoglio: il messaggio da Senise

In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Senise desiderano rivolgere un pensiero sentito e partecipe a tutta la comunità.
Il 17 marzo non è soltanto una ric...-->continua

17/03/2026 - SS7 Matera-Ferrandina: nuovo incidente, richiesta audizione

L’ennesima tragedia consumatasi pochi giorni fa sulla SS7 Matera-Ferrandina non può e non deve lasciarci indifferenti. Oltre ad esprimere profondo cordoglio per le famiglie colpite da questo lutto, sento il dovere di intraprendere un’azione istituzionale decis...-->continua

17/03/2026 - Bernalda, Comitato Santa Pelagina incontra la sindaca

Una delegazione del Comitato Santa Pelagina ha incontrato, presso il Comune di Bernalda, il Sindaco Francesca Matarazzo e l’Assessore Francesco Coppola, con delega al Lido di Metaponto.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate alcune importanti critic...-->continua

17/03/2026 - Sanità, Capigruppo di Maggioranza: trasparenza e correttezza

Napoli, Casino, Morea, Tataranno, Polese: Più alto è il ruolo ricoperto, tanto più elevato deve essere il livello di attenzione e di rigore. Per questa ragione riteniamo che ogni valutazione debba svolgersi esclusivamente nelle sedi istituzionali competenti -->continua

17/03/2026 - Bcc: ''Risorse petrolifere,oltre 1miliardo versato in 5 anni ma senza risultati'

Oltre 1 miliardo di euro versato dalle compagnie petrolifere negli ultimi cinque anni nelle casse della Regione Basilicata, a fronte di risultati scarsi, se non addirittura inesistenti, nella realizzazione dei progetti di sviluppo “non oil”. È questo il dato p...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo