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La voce della Politica
| Romano Cupparo: modello di governance fondo acqua risponde pienamente a richieste sindaci area Sud |
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16/07/2022 | “Il modello di governance individuato dalla Giunta Regionale per l’utilizzo del fondo derivante dalla vendita dell’acqua all’ingrosso risponde pienamente alle richieste che come sindaci dell’area sud, insieme alla Val d’Agri, macro-fornitrice di acqua, abbiamo posto”. E’ il commento di Romano Cupparo, sindaco di Francavilla in Sinni e presidente dei sindaci dell’area interna Sinni-Senisese-Mercure-Pollino esprimendo soddisfazione per il provvedimento. “Ringraziamo il Presidente Bardi, l’intera Giunta, in particolare l’assessore Cupparo delegato al coordinamento del Programma Speciale Senise, il Consiglio Regionale per aver dimostrato una rinnovata attenzione alla questione acqua. Si porta a termine dopo tanti anni quel disegno che i Presidenti delle Regioni Basilicata e Puglia, Filippo Bubbico e Raffaele Fitto, con il ruolo importante svolto dall’allora Sottosegretario alle Infrastrutture, Guido Viceconte, che ha seguito il complesso iter dell’Accordo di Programma – aggiunge – indirizzato a dare ai Comuni compiti diretti sulla programmazione delle risorse finanziarie. La condivisione da sempre realizzata tra sindaci e coordinatore del Programma Senise, assessore Cupparo, è senza dubbio la migliore garanzia per poter continuare nella cooperazione istituzionale nell’interesse delle nostre comunità. Con la nuova delibera di Giunta inoltre possiamo dunque contare su equi criteri, modalità e tempi per l’assegnazione della quota per il riequilibrio territoriale agli ambiti territoriali interessati al trasferimento della quota della tariffa acqua. Ci sono dunque tutte le condizioni – conclude il sindaco di Francavilla – per fare bene e svoltare nella gestione dei programmi che riguardano l’area Sud”. |
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archivio
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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