-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

M5S Basilicata su autonomia differenziata

6/07/2022

Ormai da anni il Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie sta lavorando ad una bozza di legge quadro di attuazione dell'articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Per i nuovi trasferimenti di autonomia regionale verrebbe adoperato il criterio della spesa storica, rimandando solo a una fase successiva la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni e il necessario calcolo dei fabbisogni standard, che dovrebbero essere invece prioritari e adeguati alla necessità di ridurre il gap storico tra le parti del Paese.
Su questo tema il Movimento 5 Stelle di Basilicata ha affermato da tempo che, ai fini della concreta applicazione di tale disposizione, occorre definire previamente i livelli essenziali delle prestazioni (LEP), condizione necessaria per il trasferimento delle funzioni e delle risorse corrispondenti.
Il Gruppo regionale pentastellato ha, fin da subito, espresso la sua assoluta contrarietà di creare “regioni di serie A e di serie B”. In pratica, una concessione di maggiore autonomia non deve poter favorire le regioni più ricche ma deve garantire i servizi essenziali in misura uguale a tutti i cittadini. Le richieste di maggiore autonomia avanzate da alcune regioni dovrebbero andare di pari passo sia con i principi di parità dei diritti dei cittadini che con l’unità sostanziale del nostro Paese.
Il prof. Gianfranco Viesti ha analizzato il fenomeno delle autonomie regionali e dell’unità nazionale, evidenziando che si tratta di un processo che può influenzare e modificare sia i principi di parità dei diritti di cittadinanza degli italiani che il funzionamento di alcuni grandi servizi pubblici nazionali, come ad esempio il settore della scuola. L’analisi condotta da Viesti dal titolo “Verso la secessione dei ricchi?”, ci presentata i vantaggi e gli svantaggi dei processi di decentramento di poteri pubblici verso le regioni e dà conto delle materie nelle quali è richiesta una maggiore autonomia, come nel caso della scuola.

Una maggiore autonomia concessa alle regioni economicamente più ricche e con un maggior gettito fiscale, potrebbe portare le regioni economicamente più in difficoltà, quelle del Sud, a non poter assicurare adeguati servizi pubblici essenziali, quali l’istruzione e la sanità.

Occorre senz’altro dare una celere risposta ai territori che chiedono maggiori condizioni di autonomia, basando il conteggio dei fabbisogni sulle oggettive esigenze di un territorio e di una popolazione.
   

Gianni LEGGIERI
Giovanni PERRINO
Carmela CARLUCCI
Consiglieri Regionali M5S Basilicata



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
23/03/2026 - Marrese: ''Il successo del NO premia la Basilicata e la forza delle nostre comunità''

Esprimo grande soddisfazione per il successo del NO, un risultato importante che ha visto una partecipazione significativa e consapevole da parte dei cittadini.
È un esito che conferma la maturità e il senso di responsabilità delle nostre comunità e che premia un lavoro ...-->continua

23/03/2026 - Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra: ha vinto la Costituzione

Il risultato del referendum del 22 e 23 marzo 2026 rappresenta un passaggio significativo per la nostra democrazia. Non si tratta semplicemente dell’affermazione di una posizione sull’altra, ma di un segnale chiaro. I cittadini, quando messi nelle condizioni d...-->continua

23/03/2026 - Lomuti. Il No vince. L'Italia sceglie la Costituzione contro l'arbitrio

Perde Meloni, straperde Bardi e tutto il centrodestra lucano
Il No ha vinto con oltre il 53 per cento dei voti, su un'affluenza che sfiora il 59 per cento: un dato che non si vedeva per un referendum da anni. Gli italiani non si sono limitati a difendere ...-->continua

23/03/2026 - Chiorazzo (BCC): ''Bocciata una riforma divisiva, oggi è un bel giorno per la democrazia''

“L’esito del referendum sulla giustizia, con la netta affermazione del No sia in Italia che in Basilicata, rappresenta una scelta netta dei cittadini, maturata con una larga partecipazione e con uno scarto significativo rispetto al Si ed un segnale politico ch...-->continua

23/03/2026 - PD matera. Il NO prevale in provincia di Matera

Accogliamo con soddisfazione l’esito del referendum svoltosi in questo fine settimana, che nella provincia di Matera ha visto prevalere il NO con circa il 60% dei consensi.
Si tratta di un risultato importante, che conferma la validità della posizione assu...-->continua

23/03/2026 - Referendum in Basilicata, Manca: “NO 60,03% – SI 39,97%, risultato netto a difesa della Costituzione”

Il commissario regionale del Pd Basilicata, senatore Daniele Manca, interviene sui risultati del referendum in Basilicata, sottolineando la portata politica del voto.
“Il risultato consegna un dato chiaro: il NO si attesta al 60,03%, contro il 39,97% del S...-->continua

23/03/2026 - M5S. Referendum sulla magistratura: il No trionfa, la Costituzione e la democrazia vincono

Referendum sulla magistratura: vince il No, vincono la Costituzione e la DemocraziaHa vinto il No. Ha vinto in modo chiaro. E con il No ha vinto anche un’idea precisa di democrazia, di equilibrio istituzionale, di rispetto della Costituzione.

Le itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo