-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

ANSB: 'La presenza di Eni e Total in Basilicata'

3/07/2022

Vania Liscio, che non conosco personalmente, con il post pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook, prendendo lo spunto dalla recente festa del giornale Avvenire a Matera, ha sollevato un problema serio: le estrazioni petrolifere in Basilicata.
Alla prima serata di tale festa ero presente anch’io e sono rimasto profondamente deluso sia dall’intervento di Monsignor Orofino, sia dalle sue domande all’amministratore delegato Eni, Claudio Descalzi, e relative risposte.
Tralasciando questioni che attengono i rapporti tra il giornale Avvenire e suoi i lettori, è certo che l’incontro ha completamente trascurato le ricadute negative delle estrazioni petrolifere in Basilicata, quali la compromissione irreversibile del territorio, la mancanza di attività concrete di vigilanza e prevenzione, i disastri ambientali, le conseguenti malattie tumorali, la sottrazione alle coltivazioni agricole e alle attività silvopastorali di vaste aree la cui redditualità non è stata sostituita dagli effetti delle coltivazioni di idrocarburi, anzi è peggiorata.
Dunque, Vania Liscio ha sollevato un problema realmente esistente per la mancata tutela della salute e dell’ambiente da parte degli Organi pubblici a ciò deputati. Nè si può ritenere che gli interventi dell’Autorità giudiziaria possano supplire tali carenze atteso che, come noto, l’azione penale viene esercitata quando i reati in materia ambientale si sono ormai consumati, cioè quando il danno è fatto.
Ai Lucani interessa, invece, che non si verifichino simili danni. A questo punto entra in gioco la politica che non c’è; meglio, c’è ma è complice o quanto meno acquiescente alla depauperazione del ns. territorio.
Vania Liscio, afferma << Sono LUCANA nel Sangue, nel Cuore e nell'Anima e voi non sapete oppure peggio, fate finta di non sapere quanta povertà, inquinamento, malattie, disastro ambientale e tanto altro hanno portato Eni, Total e le trivellazioni petrolifere nella mia sventurata TERRA. Terra di mafia dai colletti bianchi, la più potente perché raggiunge le più alte vette del potere tra Lobbies e Massoneria.>>. Ha perfettamente ragione.
Il trasversalismo dei “colletti bianchi” in Basilicata, espressione di una borghesia conservatrice egoista e bacata, è terribile. Infatti, nessuno si è accorto per 17 anni che il corpo della povera Elisa Claps giaceva nel sottotetto di una chiesa ubicata nel centro di Potenza; è passato del tutto inosservato il tentativo di vendere il Palazzo di Giustizia della Corte di Appello per pagare debiti del Comune di Potenza creati dalla malapolitica; neppure ci si accorge di incompatibilità ambientali di magistrati; mentre vi sono reazioni scomposte quando i giudici sono solerti nell’emettere sentenze; si è silenti, invece, sullo smantellamento della sanità pubblica lucana e sull’inquinamento ambientale prodotto dalle compagnie petrolifere di ENI e TOTAL.
Viene lo sconforto quando i responsabili dei disastri sociali lucani continuano ad essere protagonisti politici. Alla festa del giornale Avvenire è comparso Filippo Bubbico, quale Presidente e Amministratore delegato di Acquirente Unico SpA. Il 30 giugno mi è stato chiesto di fare un intervento sulle “Libere Professioni in Basilicata”; leggendo la locandina, ho scoperto (faccio ammenda della mia distrazione) che Gianpaolo D’Andrea è attualmente “Consigliere del Ministro della Cultura”.
Che fare? Arrendersi e affidarsi al destino?
L’ANSB (Associazione Nuova Sanità e Benessere) non la pensa così, è di tutt’altro avviso.
Infatti, parafrasando Shakespeare (tragedia “Giulio Cesare”), il nostro destino non è nelle stelle ma in noi stessi; si tratta, per noi lucani, di un invito a realizzare, per il bene comune, una rivoluzione degli onesti e competenti al fine di evitare che la logica del profitto continui a prevalere su diritti inalienabili della persona. Ci sono tutte le condizioni per poterlo fare.
Avv.Leonardo Pinto
Presidente Onorario ANSB



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/07/2026 - Stazione di Ferrandina Scalo nel degrado e abbandono: depositata interrogazione

La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.

La ...-->continua

6/07/2026 - Cupparo: "Consenso a Bardi premia lavoro al servizio della Basilicata'

«L'ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al ...-->continua

6/07/2026 - Lega Basilicata: celebrati i congressi cittadini

Si è conclusa la sessione dei congressi cittadini della Lega in Basilicata, finalizzata al rinnovo dei quadri dirigenti locali e al potenziamento della struttura organizzativa del partito sul territorio regionale. A seguire, si aprirà la fase dei congressi pr...-->continua

6/07/2026 - Deposito scorie, Lomuti a Potenza: “Diciamo no. E chiediamo conto a Sogin”

Oggi sono stato a Potenza, davanti al Grande Albergo, insieme a Cgil, Avs, Pd, Wwf, Arci, Libera e al Comitato per la Pace di Potenza. Ero lì perché a pochi metri da quel luogo si è provato a far entrare dalla finestra ciò che la Basilicata, con la protesta di...-->continua

6/07/2026 - Antonio Cecere ai vertici nazionali di Archeoclub d’Italia

La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia. Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata. Contestualmente entr...-->continua

6/07/2026 - Melfi: 'quasi 9 mesi di lotta alla PMC'

Siamo a quasi nove mesi dal 13 ottobre 2025, giorno in cui è iniziato il presidio alla PMC Automotive di Melfi. Una mobilitazione voluta da quasi tutta la forza lavoro, anche se non tutti vi hanno preso parte attiva. Chi ci ha creduto davvero ha vissuto il pre...-->continua

5/07/2026 - Valvano (Psi), ''nucleare: una scelta economicamente perdente''

Il nucleare e un eventuale ampliamento del sistema di stoccaggio delle scorie radioattive sono incompatibili con i beni paesaggistici presenti sul territorio lucano.
Non è una posizione ideologica, tutt’altro. E’ l’esito di un ragionamento strategico su qu...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo