-->
La voce della Politica
| Monte Crugname.Valvano (Psi) scrive all'assessore Latronico e segnala violazione |
|---|
7/06/2022 | "Sulla questione della Cava di Monte Crugagme è palese la violazione dell'art 10 della legge 353/2000". A segnalarlo in una nota inviata all'Assessore Latronico questa mattina è il segretario regionale del Psi nonchè consigliere comunale, Livio Valvano.
" C’è un equilibrio tra interessi naturalmente contrapposti che le istituzioni devono garantire e quell’equilibrio smarrito sulla vicenda della nuova cava a Melfi che va ripristinato partendo dalla apertura di una inchiesta necessaria a fare luce su questa delicata vicenda. Sulla nuova Cava di Monte Crugname a Melfi, autorizzata dalla Giunta Regionale in data 04/05/2022- si legge nella nota di Valvano- ho dovuto riscrivere oggi una nuova nota alla Regione Basilicata, all’Assessore Latronico in particolare (e ad altri uffici), dopo aver letto e ascoltato in questi giorni le interviste successive alla comunicazione della Soprintendenza e a una mia nota scritta, trasmessa il 23/05/2022, con la quale segnalavo alcuni aspetti:
l’inclusione dell’Area di cava all’interno del Parco del Vulture (delibera del Consiglio Comunale di Melfi del 23/06/2021 e del 28/07/2021), aspetto totalmente trascurato dal Dipartimento Regionale all’Ambiente;
i risultati dello studio archeologico promosso dal Comune di Melfi, svolto dall’Università di Foggia e coordinato dalla Soprintendenza di Basilicata che evidenziano la presenza di elementi che dovrebbero spingere le autorità a tutelare quel territorio".
Per Valvano "dalle risposte pubbliche dell’assessore Latronico, che per la verità non mi attendevo, ho ricavato il dovere morale di sottolineare ed evidenziare nuovamente alcuni aspetti che evidentemente sono stati notevolmente trascurati nella definizione del procedimento istruttorio e nella decisione politica finale. Sono convinto che ci sia stata una carenza di valutazione perchè da ottobre 2021 a maggio 2022 (cioè al momento dell’autorizzazione regionale) non sono sopraggiunti elementi nuovi e l’unica novità è stata la sostituzione dell’assessore regionale all’ambiente. Tra tutti emerge la palese violazione dell’art.10 della legge 21/11/2000 n.353, considerato che le aree del progetto sono state interamente percorse da un incendio in data 18/07/2015. L’art.10, comma 1°, della legge n.353/2000, prescrive che “……. le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni”. Va sottolineato che l’evento del 2015 è visibile sul portale incendi della Regione Basilicata, consultabile da chiunque, compreso gli Uffici del Dipartimento Regionale all’Ambiente, evento che il Sindaco della città di Melfi segnalò per iscritto con la nota del 16/06/2020. Con la successiva nota del 22/06/2020, il Sindaco della Città di Melfi modificava il parere urbanistico in precedenza reso, circostanza che avrebbe dovuto indurre gli Uffici del Dipartimento Regionale all’Ambiente a rivedere l’istruttoria e le sue conclusioni. Purtroppo non è accaduto nulla".
"Con la nota trasmessa oggi ho anche voluto segnalare all’Assessore Latronico che l’art.136 del decreto legislativo n.42/2004- prosegue la nota di Valvano- attribuisce facoltà alla Regione di dichiarare “il notevole interesse pubblico” di quell’area, attivando la Commissione ex art. 137 dello stesso decreto. Si tratta della procedura che l’Assessore Latronico conosce bene, già utilizzata per il Castello di Monteserico, la cui istruttoria poggia su solidissime basi, in considerazione di quanto comunicato dalla Soprintendenza di Basilicata (con le note 05/12/2019, 04/09/2020, 26/10/2021, 24/05/2022), dei contenuti dello studio archeologico dell’Università di Foggia, coordinato dalla stessa Soprintendenza e dai contenuti tecnici del piano paesaggistico che la Regione si appresta a varare dove è stato individuato un corridoio ecologico della rete natura 2000, rientrante nella rete ecologica del redigendo piano paesaggistico. E’ possibile che la Regione oggi conclude un procedimento di autorizzazione di una nuova cava che sconvolgerà, nel senso che spazzerà via alcune specie e domani, con il piano paesaggistico, individuerà in quell’area un corridoio ecologico da tutelare?Ecco perchè mi sono permesso di segnalare l’esistenza di elementi sufficienti a indurre l’Ente Regione - conclude la nota di Valvano- e, in particolare, l’assessorato Regionale all’Ambiente ad attivare la speciale procedura disciplinata dall’art.136 e segg. del codice dei beni culturali e del paesaggio (il D.Lgs. 22/01/2004 n.42)".
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/07/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): "Compensazioni ambientali usate per pagare debiti e bollette di Acquedotto Lucano
"Lo avevamo denunciato settimane fa con un’interrogazione rimasta senza risposta, come le altre presentate sull’utilizzo delle compensazioni ambientali e sui progetti non oil. Adesso abbiamo la conferma che oltre sei milioni di euro destinati allo sviluppo della Basilicata v...-->continua |
|
|
|
20/07/2026 - Maratea, Regione avvia percorso per interventi post-incendio
La Regione Basilicata avvia il percorso per gli interventi conseguenti all'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il Monte San Biagio a Maratea. Questa mattina il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civil...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Bardi e Latronico su autonomia differenziata
"Nessuna secessione, nessuno svuotamento degli ospedali lucani e, soprattutto, nessuna sottrazione di risorse. Le tesi sollevate dal centrosinistra sul tema dell’autonomia differenziata sono solo speculazioni politiche, prive di qualsiasi riscontro nella realt...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Autonomia differenziata, Cifarelli replica a Bardi e Latronico
«È singolare che il Presidente Bardi e l’assessore Latronico abbiano la tempestività di redigere lunghe note congiunte per difendere le pre-intese siglate a Roma, ma evitino o rinviino il confronto nella massima assise democratica della Regione, pretendendo di...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Cavallo (Cisl): «Senza giovani non c’è futuro, serve un patto regionale per il lavoro»
Potenza, 20 luglio 2026 – «Lo studio della Cgia fotografa con chiarezza una crisi che la Cisl denuncia da tempo: la Basilicata è tra le regioni italiane che stanno pagando il prezzo più alto della crisi demografica e della fuga dei giovani». È quanto dichiara ...-->continua |
|
|
|
|
20/07/2026 - Silletti e Costanzo: diritto salute per Val Basento e Val d’Agri
I Garanti regionali: "Quando una comunità esprime preoccupazione per la qualità dell’aria che respira e per l’ambiente in cui vive, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare, essere presenti e dare risposte fondate su dati scientifici"
Il Garante re...-->continua |
|
|
|
20/07/2026 - Padula ambasciatrice di una donazione per l’ospedale San Carlo
La Garante delle persone con disabilità: Consegnata un’isola neonatale. “Essere ambasciatrice di un gesto così generoso significa dare voce a un messaggio che va oltre la donazione. Mi auguro che questo esempio possa essere seguito da tanti altri”
Si ...-->continua |
|
|
|
|