-->
La voce della Politica
| No alla Cava di Crugname. Sinisgalli sulla mozione |
|---|
1/06/2022 | “La Regione revochi la delibera per il progetto di coltivazione mineraria di una Cava di quarzareniti in località Monte Crugname nel Comune di Melfi”. Lo dichiara il consigliere provinciale e sindaco di Missanello, Filippo Sinisgalli di IV, dopo la sottoscrizione all’unanimità dell’ordine del giorno specifico da parte del Consiglio provinciale di Potenza che ricorda: “Italia Viva ha già assunto una posizione chiara contro la Cava con una interrogazione alla Regione del vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese in data 9 maggio scorso”. “E ieri in Consiglio provinciale - sottolinea Sinisgalli – ho ribadito la mia convinzione: ho votato l’ordine del giorno perché vedo incoerenza politica. Non si può dare l’ok alla concessione di una cava in un sito che da un punto di vista storico, culturale e monumentale comprende un percorso della via Appia antica oggetto in questi giorni di candidatura a patrimonio dell’Unesco su iniziativa diretta del ministero della Cultura. Un riconoscimento, qualora venisse attribuito, in grado di contribuire concretamente nel prossimo futuro a creare economia, sviluppo e occupazione sul territorio”. E ancora spiega Sinisgalli: “Lo stesso sito, da un punto di vista archeologico, comprende il tratturo Pisciolo - San Guglielmo già vincolato ai sensi del decreto ministeriale del 22 novembre del 1983. Aggiungo che l’intera valle dell’Ofanto, compreso il tratto interessato dal paesaggio del Monte Crugname, è percorso dalla ferrovia storica Rocchetta Sant’Antonio - Avellino oggetto anch’esso di vincolo storico dal 2014 da parte della Soprintendenza con rilevanza anche paesaggistica. Non solo: la ferrovia storica costituisce un tratto essenziale del nuovo percorso storico - turistico su rotaia che attraversa l’Italia interna da Santa Maria di Leuca in Puglia fino a località San Sepolcro in Toscana. Si tratta di un progetto che prevede notevoli investimenti da parte di Rfi e Fondazione Fs (almeno 20 milioni solo sulla Rocchetta - Avellino”. Il consigliere provinciale Filippo Sinisgalli sottolinea ancora: “Il paesaggio attualmente integro attraversato dalla ferrovia, per l’elevato valore naturalistico e panoramico costituisce elemento essenziale per dare valore al grande attrattore turistico che il Governo nazionale ed RfI stanno sostenendo anche con ingenti risorse del Pnrr”. “In ultimo e non per ultimo - spiega il consigliere provinciale e sindaco di Missanello – c’è un tema che attiene alla salvaguardia idrogeologica. Praticamente la rete idrografica superficiale dell’area risulta, così come scritto nel testo dell’Ordine del giorno, ampia, ramificata e caratterizzata dalla diffusa presenza di corsi d’acqua perenni in cui confluiscono elementi idrici di ordine inferiore con la presenza di sorgenti. Incidere cosi drasticamente, come avverrebbe con la realizzazione di una Cava, e interessare le falde acquifere comporterebbe nel prossimo futuro un possibile dissesto idrogeologico. Se poi addirittura si parla di sorgenti che costituiscono il bacino idro-minerario del Monte Vulture che è di fondamentale importanza anche per il tessuto economico produttivo dell’area con la presenza dell’importante distretto di imbottigliamento con centinaia di addetti si comprende appieno come la realizzazione della cava sarebbe un danno a 360 gradi per la zona”.
Filippo Sinisgalli
Consigliere provinciale di Potenza |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
29/11/2025 - Cifarelli (PD): ''Giuli rilancia Matera 2026: servono visione e una vera vocazione mediterranea''
Cifarelli, Consigliere del Partito Democratico: “Giuli rilancia Matera 2026. La nostra città sia davvero Città del Mediterraneo, luogo di ecumenismo culturale e ponti tra popoli. Ora servono visione e governance."
"Le dichiarazioni del Ministro della Cultura Alessan...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Basilicata. Il Ministro Giuli “incorona” Matera
“Le parole del Ministro Giuli al Consiglio dei Ministri della Cultura UE sono arrivate qui, in Basilicata, chiare e risuonanti come un campanile a mezzogiorno. Sono parole che danno ossigeno e, soprattutto, mettono Matera dove deve stare: al centro di una visi...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Uil: a Roma la resilienza delle comunità lucane e il disagio sociale
La manovra finanziaria del Governo non è sufficiente a dare risposte al disagio sociale più forte al Sud e in Basilicata. Per questo la mobilitazione della Uil non finirà con la manifestazione nazionale di oggi a Roma. La Uil è intenzionata a proseguire l’impe...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Chiorazzo. Trasparenza, sanità, lavoro e progetti non oil, la ''giunta Bardi sull’orlo di una crisi di nervi''.
Dovremmo quasi consigliare alla Lucana Film Commission di contattare Pedro Almodovar per invitarlo a girare in Basilicata “Giunta sull’orlo di una crisi di nervi”.
I segnali di nervosismo del governo Bardi, infatti, negli ultimi giorni si sono fatti più fr...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Roccanova, insediato il Consiglio Comunale dei Ragazzi: nuovo Sindaco Domenico Faillace
Grande entusiasmo a Roccanova per l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e l’elezione del giovane Sindaco Domenico Faillace. Un momento significativo che promuove partecipazione, senso civico e amore per la comunità, accogliendo idee e proposte dei ...-->continua |
|
|
|
|
29/11/2025 - Consiglio Provinciale di Potenza:ok mozione contro lo spegnimento notturno degli ATM Postamat
Il Consiglio Provinciale di Potenza, nella sua ultima seduta, ha approvato all'unanimità la mozione presentata dal Consigliere Carmine Ferrone riguardante la "Tutela del diritto di accesso ai servizi postali e finanziari nelle aree interne della provincia di P...-->continua |
|
|
|
29/11/2025 - Coordinamento Agricoltori Basilicata, dati impietosi, scelte necessarie: la Basilicata si rialza solo con la visione
Il Rapporto SVIMEZ 2025 non descrive solo una difficoltà: racconta un destino. Cosi in una nota diffusa dal cordinamento agricoltori della Basilicata. Più di 4.000 laureati lucani sono partiti negli ultimi cinque anni, l’83% dei giovani lascia la regione e il ...-->continua |
|
|
|
|