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La voce della Politica
| Questione Oraziana, Merra: “Lo scaricabarile è di altri” |
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6/05/2022 | “Il presidente Vito Bardi non ha inteso fare alcuno scaricabarile, ma non si sottrae al confronto istituzionale su problemi seri. La Regione ha la competenza di programmare e finanziare, come ha programmato e finanziato interventi per milioni di euro anche sulla viabilità provinciale, per la quale però, non può farsi purtroppo soggetto attuatore e intervenire direttamente”. L’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra, interviene a sostegno del governatore lucano, accusato dal presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, di scaricare su altri le responsabilità, per aver pungolato la stessa amministrazione provinciale rea, secondo Bardi, di non aver fatto ancora partire i lavori, in seguito ad un servizio del tg satirico Striscia la Notizia sulla voragine della strada Oraziana. “Pur tuttavia - ha continuato l’assessore - la Regione ha assegnato risorse destinate alla viabilità statale su quella provinciale, per far fronte ad una evidente incapacità finanziaria della Provincia di Potenza per dar seguito a tutte le esigenze”. L’assessore, quindi, ricorda che il presidente Guarino e i suoi tecnici, in occasione di un tavolo da lei convocato “aveva preso precisi impegni di procedere con un primo risanamento con interventi per circa 600 mila euro entro un mese.” La stessa Merra, a nome del presidente Bardi, si era dichiarata “disponibile a fare ulteriori sforzi in favore della Provincia nel caso in cui tale intervento non si fosse rivelato sufficiente, da una prima progettazione d’urgenza a sanare il fenomeno di dissesto. Il dialogo più proficuo con il presidente Guarino fino ad oggi non è mai mancato: auspichiamo che questo dialoghi - ha concluso l’assessore - si tramuti quanto prima in fatti concreti”.
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archivio
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11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
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10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
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10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
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10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
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10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
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10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
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10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
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