-->
La voce della Politica
| Italia Viva: 'vergognoso, la rottura del centrodestra paralizza la Basilicata' |
|---|
27/04/2022 | “Ancora un'occasione persa per la nostra regione. La coalizione di centro destra che dovrebbe essere alla guida del Governo della Regione Basilicata, con la mancata apertura dei lavori consiliari, annunciata per questa mattina dopo il rinvio di ieri, e rinviata al 2 maggio prossimo, certifica di non avere più la maggioranza. Abbiamo assistito a votazioni nelle quali il Presidente Cicala si è fermato a soli nove voti sulla propria persona, contro gli 11 necessari per essere eletto. Una soluzione alternativa non è stata trovata e lo stallo è stato evidente e chiaro. Rotture politiche e personali al loro stesso interno che ad oggi sembrano insanabili. La comunità di Basilicata non può permettersi in nessun modo di pagare un prezzo così alto. Il presidente Bardi deve trarne le dovute conclusioni, tra cui quella principale: annunciare le dimissioni e ridare la parola alle lucane e ai lucani, al voto di ognuno di noi. Intanto, dai consiglieri di minoranza, è arrivato immediatamente un messaggio forte e chiaro. “Non ci stiamo più a partecipare al teatrino in corso.” I consiglieri Mario Polese di Italia Viva e Gianni Leggieri del Movimento 5 stelle, infatti, hanno annunciato le dimissioni dall'ufficio di Presidenza. La Basilicata rimane appesa alla speranza che il Consiglio Regionale si svolga il prossimo 2 maggio, dopo queste due sedute fallimentari e oseremmo dire vergognose. Auspicando che, nel mentre, possano almeno essere convocate le Commissioni per discutere e approvare il Bilancio, senza lasciare la Basilicata al palo e paralizzata, ulteriormente, se vi fosse ancora un briciolo di senso delle istituzioni che non guarda semplicemente alle poltrone ma al bene della collettività.”
Lo dichiarano i coordinatori regionali e provinciali di Italia Viva Basilicata. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|