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| Asp: 'solidarietà alla lavoratrice vittima di violenza sessuale' |
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30/03/2022 | In seguito ai fatti emersi relativamente alla presunta violenza sessuale da parte di un autista del 118 nei confronti di un’infermiera del servizio di emergenza urgenza, il Direttore Generale della Asp Basilicata di Potenza Giampaolo Stopazzolo <>. Nel contempo, il Dg dichiarando <>, evidenzia che da parte dell’Azienda Sanitaria <> a cui andrà tutto il sostegno da parte delle strutture anche da un punto di vista psicologico. Per il Responsabile del Dipartimento Emergenza Urgenza 118, Serafino Rizzo <<è impensabile che sul luogo di lavoro possano accadere episodi simili, pur nella promiscuità tra uomo e donna che questo impiego comporta. Si è andati oltre la decenza ed il rispetto del luogo stesso di lavoro che devono essere sempre garantiti dai dipendenti. Siamo costernati per quanto accaduto, pur essendo fortunatamente un episodio isolato e che mai si è verificato in passato>>.
Dall’Azienda Sanitaria si lancia l’appello a tutti i lavoratori e le lavoratrici affinché, qualsiasi eventuale campanello d’allarme possa essere immediatamente riferito a chi di competenza evidenziando che <>. A tal proposito il Direttore Generale Stopazzolo, assieme alla Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Mimma Laino, sottolinea che <>.
La procedura- aggiunge la Dottoressa Laino- <>. Lo studio degli eventi sentinella ha quindi l’obiettivo di migliorare e monitorare le condizioni psicologiche del personale sanitario, riconoscendo i segnali di difficoltà e di pericolo. Dalla Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione vengono ricordati i vari atti messi in campo dalla Asp: sono nati in via sperimentale a maggio scorso “gruppi di lavoro” costituiti da un esperto Psicoterapeuta in grado di offrire ascolto e primo supporto psicologico. Ad ottobre è stata messa in campo la prima edizione del Corso di Formazione “Mi prendo Cura di Me” finalizzato al miglioramento delle condizioni di benessere lavorativo e all’assunzione di una sempre maggiore consapevolezza di sé stessi. Il corso riprenderà ad aprile e sarà rivolto a tutti i dipendenti dell’Azienda Sanitaria.
Da parte della Asp, intanto, l’ipotesi di potersi costituire parte civile in un eventuale procedimento penale essendo stata lesa l’immagine della stessa Azienda Sanitaria soprattutto per l’eco mediatica che la vicenda ha avuto. |
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