-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Città della pace: lettera aperta del senatore Lomuti alla Ministra Lamorgese

24/03/2022

Illustrissima Sig.ra Ministra,

in Agro di Scanzano Jonico si attende da anni l’ultimazione di una struttura destinata all’accoglienza temporanea di profughi (migranti e richiedenti asilo) per un numero complessivo di 150 posti letto.

Il progetto, denominato “Città della Pace”, nasce nei primi anni 2000 per iniziativa del premio nobel per la pace Betty Williams, la quale, nel 2003, durante la mobilitazione popolare in risposta al progetto di localizzare un deposito di materiale radioattivo a Scanzano Jonico, decise di intervenire a sostegno di un utilizzo alternativo del territorio.

Per la sua realizzazione sono stati investiti già 2,5 milioni di euro e per il suo completamento sono disponibili 2 milioni di euro finanziati con le risorse del Programma Operativo Nazionale (PON) Legalità FESR FSE 2014-2020 -Asse 7 “Integrazione e Accoglienza migranti”, per il completamento del progetto destinato all’accoglienza temporanea di migranti e richiedenti asilo attraverso il completamento della struttura “Città della Pace” a Scanzano Jonico (MT).

Nell’area del metapontino, la presenza dei lavoratori migranti regolari è cospicua e diffusa durante tutto l’anno a causa dell’intensiva coltivazione di prodotti ortofrutticoli.

Il numero dei cittadini extracomunitari è in aumento anche in considerazione della chiusura di diverse strutture di prima accoglienza.

Il complesso diventerebbe un argine e un forte contrasto al fenomeno del caporalato, permettendo maggiore legalità nei rapporti di lavoro tra le aziende agricole e gli operai, contribuendo efficacemente alla strategia complessiva del suddetto PON Legalità.

La struttura, il cui cantiere venne inaugurato con la presenza del Dalai Lama, potrebbe essere ultimata in pochi mesi, ciò la renderebbe idonea anche ad essere utilizzata per fare fronte all’imponente crisi umanitaria determinata dai preoccupanti eventi bellici in Ucraina.

Infatti, ad oggi, i profughi arrivati in Italia dal fronte Ucraino sono circa 60 mila, prevalentemente donne e bambini ma si stima un flusso superiore alle 700 mila persone.

Oggi, a causa dell’inerzia della regione Basilicata nell’adottare la delibera finale del provvedimento per l’iter conclusivo, il progetto rischia seriamente di arenarsi e di decadere, determinando un grave danno al territorio, alla collettività, alla legalità territoriale e alla finanza pubblica e consegnerebbe al territorio l’ennesima cattedrale nel deserto.

Questo, nonostante l’approvazione della mozione del Consigliere regionale Gianni Perrino che impegnava il Governo regionale a deliberare in favore della ultimazione dei lavori della struttura. Mozione approvata all’unanimità (con l’unica astensione di un consigliere regionale della Lega, originario proprio di Scanzano Jonico).

Da più parti è arrivata la richiesta all’attuale Governatore della regione, Vito Bardi, di procedere all’approvazione di apposita delibera per completare la struttura.

Tuttavia, apprendiamo da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno di questi giorni, che gli uffici regionali stanno valutando il finanziamento di altri progetti, lasciando in pratica sospeso il completamento dei lavori della struttura.

Signora Ministra, i giorni di angoscia che stiamo vivendo chiedono unità, lungimiranza, avvedutezza ma anche fermezza nelle decisioni.

La Città della Pace non può attendere ulteriori tentennamenti.

Per questi motivi, Le chiedo di convocare con urgenza un tavolo di confronto con il Presidente della regione Vito Bardi, in modo da eliminare ogni ostacolo che impedisce di coronare il sogno del premio Nobel Betty Williams di realizzare una capitale della cultura dell’accoglienza europea: il progetto della Città della Pace a Scanzano Jonico deve andare avanti.

Certo di una sua risposta celere e concreta, Le porgo i miei più cordiali saluti.



Sen Arnaldo Lomuti



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
7/03/2026 - 8 MARZO: In Basilicata il gap di genere resta una ferita aperta

L'8 marzo è alle porte, ma qual è la condizione reale delle donne in Italia e, in particolar modo, in Basilicata?
Analizzando i dati del Rendiconto di Genere 2025 redatto dall’INPS, alle celebrazioni formali in occasione della Festa della Donna, si affiancano numeri che...-->continua

7/03/2026 - Referendum, a Lauria Commissario Pd Basilicata e vicepresidente Senato

Martedì 10 marzo alle ore 18.30, presso il CAS “Agnese Scaldaferri” di Lauria, si terrà un incontro pubblico promosso dal PD Lauria dal titolo “Le ragioni del NO”, dedicato al referendum costituzionale in programma il 22 e 23 marzo 2026.
L’iniziativa rappr...-->continua

7/03/2026 - Confartigianato Basilicata: 1.800 imprese artigiane guidate da donne

In Basilicata le donne rappresentano una componente significativa del tessuto produttivo artigiano. Sono 1.800 le imprese artigiane guidate da donne, pari al 18,6% del totale, su circa 15 mila imprese femminili complessive presenti nella regione. Di queste, 1....-->continua

6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo