-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Polizze assicurative in agricoltura: ''cosa c'è da migliorare''

8/03/2022

Ricorrere alle misure per la copertura dei rischi agricoli sta diventando oltremodo complicato negli ultimi tempi, sia per i costi elevati che per le prestazioni che noi agricoltori riceviamo in caso di sinistro. Inoltre, si avverte una sempre più diffusa ritrosia delle compagnie assicuratrici ad assumere i rischi ed offrire all’utenza copertura in linea con le esigenze.
So benissimo che le assicurazioni sono imprese e quindi lavorano solo in condizioni di adeguata sostenibilità economica e guardano al profitto a breve e medio termine.

Ma ci sono i problemi e le attese delle imprese agricole che oggi spesso non sanno a chi rivolgersi e come realmente affrontare il tema della gestione rischio.

C’è quantomeno da rimpiangere la vecchia legge 185/92. Invece di regalare soldi alle assicurazioni che liquidano in caso di danni una miseria e con tariffe alte .Ad esempio , per il pacchetto con gelo si arriva al 20% del costo sul valore assicurato e c’è una franchigia del 30 % per un importo max di liquidazione del 50%del danno subito.

Che fare ?

Si potrebbe pensare invece di renderle obbligatorie ( ma potrebbe essere poi il gioco delle 3 carte).

Si potrebbe pensare a costruire sui frutteti tunnel di protezione sulla falsa riga del bonus 110% ‘’ Patuaneli docet ‘’.

Infatti in agricoltura una simile soluzione non è mai stata applicata si è pensato solo al credito d’imposta da scomputare in tasse future ( intanto l’agricoltore deve pagare in contanti o a rate con intessi).

Oggi il credito d’imposta arriva a circa al 40% sulle macchine 4.0 che rispetto ad una macchina comune costano circa un 15% in più se non oltre, poi sugli interessi ce la legge Sabatini che ha un valore di circa il 15% dato in un'unica soluzione dopo circa un anno.

Visto ormai le conclamate difficoltà se non il fallimento del sistema assicurativo ,sono sempre meno le compagnie che assicurano con indennizzi miseri oltre a costi e franchigie alte o allungamento dei giorni di mancata copertura :Per il gelo dalla stipula devono passare 12 giorni , per la siccità 30giorni.

Sarebbe il caso a mio avviso di provare a costruire tunnel di protezione non più con i crediti d’imposta ma direttamente tramite banche/enti pubblici/ ditte installatrici/agricoltori , serre o tunnel che diano una garanzia pluriennale un tunnel fatto bene copre diverse annualità d al limite ci sarebbe da sostituire il telo di copertura per usura.

Le Regioni che oggi sono alle prese con la costruzione del PSR 2023-2027 dovrebbero prendere seriamente in considerazione tale ipotesi e prevedere le specifiche misure che operano in tale campo.

Giuseppe Corrado



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/07/2026 - Stazione di Ferrandina Scalo nel degrado e abbandono: depositata interrogazione

La stazione di Ferrandina-Scalo rappresenta lo snodo ferroviario più importante della provincia di Matera, punto cruciale per il trasporto su rotaia e hub di interconnessione per il trasporto pubblico locale e a lunga percorrenza su gomma per tutto il materano.

La ...-->continua

6/07/2026 - Cupparo: "Consenso a Bardi premia lavoro al servizio della Basilicata'

«L'ottavo posto del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, nel Governance Poll 2026, con un indice di gradimento del 56% e uno scostamento minimo rispetto al consenso ottenuto alle elezioni regionali del 2024, rappresenta il giusto riconoscimento al ...-->continua

6/07/2026 - Lega Basilicata: celebrati i congressi cittadini

Si è conclusa la sessione dei congressi cittadini della Lega in Basilicata, finalizzata al rinnovo dei quadri dirigenti locali e al potenziamento della struttura organizzativa del partito sul territorio regionale. A seguire, si aprirà la fase dei congressi pr...-->continua

6/07/2026 - Deposito scorie, Lomuti a Potenza: “Diciamo no. E chiediamo conto a Sogin”

Oggi sono stato a Potenza, davanti al Grande Albergo, insieme a Cgil, Avs, Pd, Wwf, Arci, Libera e al Comitato per la Pace di Potenza. Ero lì perché a pochi metri da quel luogo si è provato a far entrare dalla finestra ciò che la Basilicata, con la protesta di...-->continua

6/07/2026 - Antonio Cecere ai vertici nazionali di Archeoclub d’Italia

La Basilicata conquista un posto ai vertici di Archeoclub d’Italia. Antonio Cecere è stato eletto dall’Assemblea nazionale dell’associazione, attraverso il voto dei delegati regionali, nuovo Coordinatore regionale di Archeoclub Basilicata. Contestualmente entr...-->continua

6/07/2026 - Melfi: 'quasi 9 mesi di lotta alla PMC'

Siamo a quasi nove mesi dal 13 ottobre 2025, giorno in cui è iniziato il presidio alla PMC Automotive di Melfi. Una mobilitazione voluta da quasi tutta la forza lavoro, anche se non tutti vi hanno preso parte attiva. Chi ci ha creduto davvero ha vissuto il pre...-->continua

5/07/2026 - Valvano (Psi), ''nucleare: una scelta economicamente perdente''

Il nucleare e un eventuale ampliamento del sistema di stoccaggio delle scorie radioattive sono incompatibili con i beni paesaggistici presenti sul territorio lucano.
Non è una posizione ideologica, tutt’altro. E’ l’esito di un ragionamento strategico su qu...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo