-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Tauro (FdI): ''su Mattarella rispetto ma non condivisione

30/01/2022

Il Parlamento italiano ha votato. La scelta va rispettata. Così insegna la democrazia.
Cosi come esiste anche il diritto alla non condivisione.
E in questo caso né nella forma né nella sostanza.
L’elezione del nuovo/uscente Presidente della Repubblica ha dimostrato ancora una volta la difficoltà della politica di saper essere autonoma e matura.
Ma anche di essere coerente. Molti leader, che all’inizio della settimana avevano pre - delineato un presidente che andava oltre all’uscente, alla fine si sono cosi incartati da doverlo addirittura pregare perché accettasse un nuovo incarico nel più alto magistero dello stato italiano.
L’attività di questi giorni di molti leader quarantenni/cinquantenni non è stata all’altezza del proprio ruolo.
Nessuna delle due coalizioni maggiori aveva i numeri per farlo da sola, ma questo era già noto in partenza.
Cosi ché si è arrivati col fiato grosso ad appena all’ottava votazione.
Preoccupati di non dare segnali di incapacità, i grandi elettori hanno avuto paura che la gente potesse accusarli di perdere tempo nella elezione di un Presidente della Repubblica, alimentato ciò sapientemente e scorrettamente da certa stampa.
Fatto questo dannoso. Non si può, infatti, decidere sotto l’incalzare delle grandi testate mediatiche filogovernative, che pretendono di dettare tempi e pure i nomi da eleggersi.
Per la elezione di un Presidente, specie come quella del Capo dello Stato, nella auspicata attesa che la prossima volta possano essere direttamente i cittadini a sceglierselo da se (vedasi Repubblica Presidenziale), non bisogna mai avere fretta.
Le cose, infatti, si devono fare con tutto il tempo necessario e la maturazione giusta delle stesse.
In alcune delle precedenti votazioni per il Capo dello stato ci sono volute molte più votazioni dell’ottava di oggi (Leone,23; Saragat, 21; Pertini, 16).
Dunque nulla di scandaloso ci sarebbe stato se si fossero consumate più votazioni, con il centrodestra che non doveva mollare nella ricerca, sino a quando non l’avesse trovato, di un proprio candidato unitario e vincente.
Invece, Lega e Forza Italia che hanno lavorato in questi giorni per i fatti propri,e goffamente, incontrando chi hanno voluto, insieme o separatamente.
Se Forza Italia, ormai appare tutta impegnata a ricreare con Renzi e Calenda e altri cespugli la Nuova Balena Bianca (leggasi Democrazia Cristiana); La Lega, con la scelta Mattarella ha di fatto incomprensibilmente e radicalmente cambiato idee in pochissime ore.
Dimostrazione chiara che Matteo Salvini non controlla più il proprio partito, ma che lo stesso orami è nelle saldi mani del ministro Giorgetti, e del governatore del Veneto Zaia, diretti proconsoli della grande industria e dell’alta finanza del nord.
Ha ragione da vendere la nostra leader Giorgia Meloni, quando parla di grande delusione per il comportamento degli alleati (e tradimento sulla gestione delle scelte, aggiungo io).
Centrodestra che va necessariamente rifondato. Non sappiamo però se e come ciò potrà avvenire.
Con il duo Draghi- Mattarella è assicurata la sopravvivenza di questo governo e di questa ammucchiata parlamentare, almeno per un altro anno (con la gioia dei tanti nulla –sapendo –fare)
Alla faccia della stragrande maggiorana degli italiani, viceversa, pronti da anni a votare il centrodestra unito, però.
Per adesso esiste una sola forza politica di questo schieramento coerente e capace di portare avanti sino alla fine la propria visione della politica.
Per la sostanza, dissento da questa votazione, perché non intendo dimenticare chi ha avallato governi non votati dai cittadini, e ciò per ben tre volte.
Se ci fossero state nel tempo le elezioni per il nuovo parlamento, come Fratelli d’Italia ha sempre richiesto a gran voce sin dal 2019, oggi molto probabilmente staremmo a parlare di un altro presidente della Repubblica, e anche di una classe politica più all’altezza delle proprie mansioni.
Allora, rispetto si, condivisione no. Comunque buon lavoro, Presidente. Soprattutto per l ‘Italia.

Leonardo Rocco Tauro
Assemblea Nazionale
Fratelli d’Italia



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
29/05/2026 - Verso la riapertura della chirurgia senologica a Matera

L'assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha formalmente trasmesso al ministero della Salute il protocollo tra l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata e l'Azienda Sanitaria di Matera per la ripresa d...-->continua

29/05/2026 - Conferenza dei sindaci della provincia di Matera

Una sanità moderna, efficiente e strutturata intorno ai bisogni reali delle comunità locali. È questo l'obiettivo condiviso nel corso della Conferenza dei sindaci della provincia di Matera che si è tenuta ieri nel palazzo comunale della Città dei Sassi. Alla C...-->continua

29/05/2026 - Acqua, Coldiretti Basilicata: chiarezza urgente sulla gestione dell’Ofanto

Con una lettera ufficiale indirizzata alla Regione Basilicata, agli organi competenti e ai rappresentanti politici, Coldiretti della Basilicata chiede di fare immediata luce sul reale "stato dell'arte" della gestione idrica del bacino dell'Ofanto. “Nonostante ...-->continua

29/05/2026 - Scuola di Matera: Comune e Sindacati avviano una stagione di confronto. ''La scuola è un bene comune''

L’Amministrazione Nicoletti e le Organizzazioni Sindacali del comparto scuola aprono una nuova stagione di confronto e collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo sulle principali politiche scolastiche cittadine e costruire soluzioni...-->continua

29/05/2026 - Romano Cupparo: ''Risultato importante e opposizione responsabile per Francavilla''

In merito alle ultime dichiarazioni circolate a mezzo social e su canali istituzionali della Regione Basilicata, mi tocca rispedire al mittente ogni tipo di accusa rivolta alla lista Insieme Si Può.
Chi ha vissuto e chi ha seguito da vicino l’intera campa...-->continua

29/05/2026 - San Gerardo, Pittella: Patrimonio di fede e memoria civile

"Le celebrazioni in onore di San Gerardo custodiscono a Potenza un patrimonio di fede e di memoria civile che attraversa i secoli. Una comunità capace di raccogliersi attorno alle proprie tradizioni rivela una coesione profonda, un legame con le proprie radici...-->continua

29/05/2026 - Bonus Gas, UIL Pensionati Basilicata: “Basta propaganda. Le royalties servano a combattere povertà e disuguaglianze

“La Uil Pensionati Basilicata sostiene con convinzione la proposta dei consiglieri regionali Cifarelli e Lacorazza di rivedere il Bonus Gas secondo criteri di equità sociale e progressività. Finalmente si afferma un principio che denunciamo da tempo: le risors...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo