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La voce della Politica
| ''Acceso dibattito sull'ambiente a Tramutola'' |
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21/12/2021 | Nella sala del centro sociale polivalente del comune di Tramutola, sabato scorso 18 dicembre, si è svolto un convegno incentrato sul tema della cultura della legalità a difesa dell’ambiente e della salute. L’incontro, a tratti molto acceso, è stato organizzato da un insieme di associazioni che da anni si occupano del tema: Osservatorio Popolare della Val d’Agri, Libera, Laboratorio per Viggiano, ISDE Italia Medici per l’Ambiente sezione di Potenza assieme alla Pro-Loco di Tramutola, al circolo culturale Vincenzo Ferroni e alla Rete degli Studenti Medi. Il convegno è stato aperto con il ricordo di Teresa De Noia, cittadina di Tramutola ed attivista, sempre in prima fila nella difesa dei diritti e nella tutela del territorio, scomparsa pochi mesi fa. La scaletta degli interventi ha visto una partecipazione assolutamente eterogenea rispetto al tema trattato: dalle associazioni ai cittadini, dalle relazioni del prof. Fabrizio Bianchi e del Prof. Gianluigi De Gennaro (entrambi parteciparono e, anzi, furono tra i protagonisti degli studi che portarono alla stesura della VIS presentata a Viggiano il 22 settembre del 2017) a Gianni Rosa, assessore regionale all’Ambiente. Nonostante Rosa abbia snocciolato quello che la Regione, in termini di regolamentazioni e progetti in materia di ambiente, abbia fatto in 30 mesi di governo (ribadendo più volte il concetto), da parte delle associazioni che hanno promosso il convegno e che da anni si interessano ai temi ambientali del territorio e da parte degli studiosi intervenuti è stato sollecitato un maggiore coinvolgimento di chi, già in passato, si è occupato della Basilicata ed un più semplificato sistema di informazione rivolto ai cittadini per capire prima e meglio i dati dei monitoraggi sul territorio. Ci sono però alcuni punti, secondo noi importanti, che rimangono disattesi. In primis la nostra richiesta di coinvolgere nel progetto LucAS gli scienziati della VIS, non per vezzo ma perché è attualmente l’unico studio scientifico sul tema ambiente e salute realizzato in 33 anni di estrazione in Val d’Agri! Inoltre l’assessore Rosa ha fatto passare l’adempimento del piano di ispezioni negli stabilimenti soggetti ad AIA come una grande conquista omettendo, però, il fatto che si tratti di semplice routine considerato che la Basilicata era l’unica regione a non aver provveduto a questo obbligo di legge. Un passo importante? Certo, ma occorre farne altri 100. Ad es. non è chiaro il perché a Tito sia stato implementato il sistema Orbot sulle emissioni odorigene dell’università di Bari, mentre non è stato fatto in Val d’Agri dove pure il sistema era stato applicato come seconda area al mondo e nonostante le continue richieste scritte in tal senso da parte delle associazioni. Non è chiaro infine perché i risultati e le proposte della VIS in genere non sono state accolte in nessuno dei provvedimenti ufficiali predisposti a tutela dell’ambiente e della salute in Val d’Agri, né se lo saranno nei prossimi provvedimenti come il rinnovo dell’AIA che rimane in essere quella del 2011, la legge sulle emissioni in atmosfera (ci riferiamo in particolare al benzene cancerogeno di 1° classe, che in Val d’Agri ha una media di 1 microgrammi/m3 mentre nelle altre aree industriali Taranto compresa è di circa 0,40 mcgr/m3), infine quella sulle emissioni odorigene. Come pure non sono state chiarite le questioni riguardanti l’uso di denaro pubblico utilizzato per le varie fondazioni (FARBAS, FBRB) e che producono ben poco ai fini per cui erano state costituite, in particolare lo studio EPIBAS di cui tuttora non si conoscono i risultati. Per queste ed altre ragioni consideriamo delle elemosine quelle sul gas gratis per tutti e non un esempio fulgido di sviluppo sostenibile anche perché ricordiamo che la Basilicata, assieme alla Sicilia, sono le uniche regioni d’Italia che non hanno provveduto alla redazione di un piano per la transizione energetica! Tutte sollecitazioni che non hanno avuto chiarimenti veri. Ecco perché saremo molto attenti a tutti gli sviluppi su quanto ha affermato l’assessore perché, come ha detto egli stesso, con i temi riguardanti la salute non si scherza! Un’ultima cosa vogliamo ricordare all’assessore: la bontà delle proprie affermazioni non si afferma con la prevaricazione ma con validità delle proprie ragioni!
Osservatorio popolare della Val d’Agri
Libera, presidio della Val d’Agri
Laboratorio per Viggiano
ISDE Italia Medici per l’Ambiente sezione di Potenza |
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