-->
La voce della Politica
| ''Sul progetto dell'alta velocità tutto tace'' |
|---|
13/12/2021 | Sul presunto annullamento del progetto di realizzazione dell'alta velocità in Basilicata, tutto tace, perlomeno sul versante lucano. Come riportato martedì scorso dal Corriere del Mezzogiorno, sulla tratta Taranto-Potenza-Napoli sono previsti lavori di ammodernamento che porteranno una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 30 minuti, anche grazie al progetto di collegamento di alta velocità Salerno-Reggio Calabria. L’uscita della notizia ha da subito fatto preoccupare gli utenti lucani, che rischiano di essere stati sedotti e poi abbandonati dall’idea di poter usufruire del servizio ferroviario ad alta velocità. Rfi nel frattempo si è trincerata dietro il silenzio, così come l’assessorato ai Trasporti della Regione Basilicata. I soliti pigri affermano che non c’è da preoccuparsi, tanto la vecchia ferrovia resta e quella nuova chissà quando sarà realizzata! Discorsi qualunquisti infarciti da sentimenti egoistici, che nel passato hanno lasciato cumuli di macerie da spalare e che, purtroppo, tanti danni continueranno a procurare. Crediamo sia utile rammentare che il viaggiatore si serve della ferrovia fino a quando c’è una buona offerta, diversamente sceglie altre opportunità di trasporto come la macchina e i pullman che abbondano con grave inquinamento dell’ambiente. Riducendo la qualità dei servizi di trasporto diminuisce anche l’affluenza dei passeggeri, che porta alla conseguente soppressione di linee ferroviarie utilizzando la magica formula dei cosiddetti “rami secchi”. É successo in altri territori importanti, non vediamo perché la Basilicata dovrebbe ritenersi immune. Anche per evitare future catastrofiche vicende occorre lottare con ogni mezzo democratico per non farsi togliere quel poco che si ha. Bisogna portare i legittimi diritti di un'intera Regione nelle opportune sedi e convincere chi è deputato a decidere della bontà delle richieste. L’Alta Velocità è una linea ferroviaria con una velocità minima di 250 km/h (in conformità a quanto stabilito dall’Unione Europea) che utilizzando i treni ‘freccia’ consente di collegare le principali regioni italiane in tempi brevissimi. La comodità di poter raggiungere il centro delle città (evitando tempi morti dovuti a trasferimenti e check-in) nel Nord e Centro Italia è riuscita a fare concorrenza finanche all’aereo. Un sistema di trasporto validamente organizzato che è riuscito a ben collegare il nostro Paese da Torino a Salerno. E le cose miglioreranno sicuramente con l’avvento di mezzi e tecnologie ancora più avanzate. Un po’ diversa la situazione nel Mezzogiorno d’Italia che si appresta finalmente a realizzare l’auspicato progetto. Il territorio meridionale interessato all’Alta Velocità non presenta grandissime città, ma tanti piccoli centri sparsi in un territorio morfologicamente particolare e in alcuni casi con una situazione viaria ancora fatiscente. Privo di una metropoli, annovera solo 5 città: Potenza (67.000 abitanti) e Matera (60.000) in Basilicata, Cosenza (67.000), Catanzaro (90.000) e Reggio (182.000 abitanti) in Calabria. La Basilicata, con una popolazione di oltre 500.000 residenti e un esercito di vacanzieri che nel periodo estivo supera abbondantemente i due milioni di presenze, non può essere trascurata. Alla luce di tali considerazioni si ritiene compatibile la progettazione di quella specie di ''rettifilo'' che da Auletta punta verso Tito, dove si dovrebbe costruire una bretella che colleghi velocemente Potenza, Matera e Taranto. Non ci si può arrendere senza aver lottato con ogni mezzo democratico. Non si può passare alla storia come la generazione di politici, amministratori e abitanti che si sono fatti passare sotto il naso un servizio così essenziale rimanendo a braccia conserte. Il territorio lucano, per fortuna, non è ricco di sola pigrizia. Ci sono intelligenze culturali e politiche, tanta disponibilità e passione civica. L’appello è rivolto a tutte le persone che amano la nostra terra. Ai Sindaci in primis, ai Consiglieri provinciali e regionali, ai Deputati e Senatori che rappresentano la Basilicata al Governo della Repubblica, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, al Governatore della Regione Basilicata, ai Presidenti delle due Province, ai Presidenti delle Comunità Montane, alle Associazioni, ai Sindacati e agli Organi d’Informazione.
É il momento di unirsi, lasciare da parte le bandiere e gli steccati politici. Il vecchio amico treno ha bisogno d’aiuto e ognuno è chiamato a dare il proprio contributo. Sarebbe un vero peccato non rispondere presente!
Ciufer Basilicata
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
1/06/2026 - Liste di attesa, precisazioni dell’assessore Latronico
Il 29 maggio 2026, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha presentato ufficialmente la nuova Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa, elaborata su milioni di prenotazioni acquisite tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a strutture pubbliche e private ac...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Cupparo su Callmat: impegno concreto
In riferimento alle dichiarazioni apparse sulla stampa locale in merito alla vertenza CallMat, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, ritiene opportuno precisare alcuni aspetti al fine di fornire un quadro corretto del...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - 2 giugno 1946 – 2 giugno 2026: il lungo cammino delle donne verso l’emancipazione e l'uguaglianza
Il 2 giugno 1946 rappresenta una data storica per l'Italia: per la prima volta le donne votarono e furono elette in una consultazione politica nazionale. Così, in una nota, Maria Rosaria D’Anzi, presidente provinciale di Potenza dell’Anpi. Un traguardo fondame...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - ASM, ''nessun licenziamento previsto''
In merito alle dichiarazioni diffuse dalle organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL riguardanti la riorganizzazione dei servizi di vigilanza armata, custodia, portierato e trasporto pazienti, l'Azienda Sanitaria Locale di Matera ritie...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Bardi su Festa della Repubblica
“Ci sono date che definiscono chi siamo. E il 2 giugno è la più importante di tutte: è il giorno in cui abbiamo scelto di essere un popolo libero, unito e democratico". Con questa riflessione il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, apre il suo mess...-->continua |
|
|
|
|
1/06/2026 - Comune di Matera: via libera alla variazione di bilancio per opere strategiche
L’amministrazione comunale di Matera segna un passaggio fondamentale per la realizzazione di opere pubbliche prioritarie attraverso l’approvazione della Variazione n. 3 al Bilancio di Previsione 2026-2028. Questo provvedimento contabile permette l'impiego oper...-->continua |
|
|
|
1/06/2026 - Lomuti M5S. Callmat: 350 famiglie a Matera sull'orlo del baratro. Dietro i licenziamenti c'è una scelta precisa
Partiamo dai fatti. TIM ha avviato un progetto strutturato per sostituire progressivamente il proprio servizio clienti vocale — il 187, il numero verde Consip, il 119 per l'assistenza mobile — con agenti di intelligenza artificiale sviluppati da una startup is...-->continua |
|
|
|
|